Festa grande al San Paolo, in primis per i novant'anni del Napoli, a margine per la sfida vinta con merito contro il Nizza, per il rinnovo di Marek Hamsik e per la prima da giocatore azzurro di Arkadiusz Milik. Il polacco è sembrato visibilmente emozionato al momento dell'acclamazione del suo nuovo pubblico, così come Hamsik, che seppur abituato è crollato davanti al boato di Fuorigrotta. Il pubblico si stringe, dopo l'affaire Higuain, attorno al suo capitano, protagonista nel primo tempo della sfida contro i transalpini. 

Devastante la catena mancina con Ghoulam e Mertens. Lo slovacco è stato intervistato a fine frazione ai microfoni di Sky Sport, dove ha sottolineato l'importanza del rinnovo e di credere nel progetto Napoli: "Abbiamo fatto un po' fatica all'inizio poi ci siamo sciolti, abbiamo fatto due gol su punizione ed angolo, va bene cosi. Rinnovo? Una scelta mia, mi piace Napoli e mi piace questo popolo, mi trovo bene e questo è l'importante. Higuain? Abbiamo perso un grande giocatore ma dobbiamo guardare avanti, ci aspettano campionato e Champions League. Dipendenza da Higuain? Dobbiamo fare bene lo stesso, siamo una grande squadra e lo dobbiamo dimostrare".

Dopo un primo tempo esaltante la rirpesa si è giocata su ritmi molto più blandi, consoni al calcio d'agosto. Uno dei protagonisti azzurri è stato Jorginho, che ha commentato la sfida e non solo al termine della gara: "Dobbiamo crescere passo dopo passo, lavoriamo tanto con umiltà. Mancano 20 giorni all'inizio del campionato e dobbiamo farci trovare pronti lavorando bene in queste settimane. Higuain? Con lui siamo migliorati ma ora il Pipita è una pagina chiusa. L'obiettivo del Napoli? Vogliamo migliorarci giorno dopo giorno".

Infine, c'è spazio anche per la voce, per il momento soltanto virtuale, di Arkadiusz Milik, che ha commentato il suo arrivo sul suo profilo Twitter.