Il Milan ha superato la prova del nove, nove come i risultati utili consecutivi nel girone delle rivincite. Continua la corsa in campionato, con il Diavolo che batte 1-0 il Torino a San Siro. I rossoneri stanno ribaltando le prospettive di una stagione cominciata con il piede sbagliato: sono in netta crescita ed hanno allungato la serie positiva, avvicinando la zona europea. Ora la Champions non è più un miraggio. Il Milan ottiene la quinta vittoria nelle ultime nove partite senza sconfitta (non accadeva dall’aprile 2013) e sale a 47 punti, a -1 dall'Inter, in campo domani sera allo Juventus Stadium e la Roma, terza, e a sei lunghezze. 

Luca Antonelli risolve un match spigoloso che insacca al tramonto del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Da sottolineare che è la settima realizzata sugli sviluppi di un corner nessuno ha fatto meglio in Serie A. Se non ci pensa Bacca, a secco da un paio di partite, c'è sempre qualcuno pronto a sopperire.  Un segnale importante, sintomatico della forza del collettivo. I rossoneri hanno sofferto più del dovuto a superare i Granata, con un secondo tempo dove i giocatori hanno tirato in porta una sola volta. Già perchè al Torino non è mancata la volontà di mettere i bastoni tra le ruote al Milan, ma i giocatori di Ventura hanno commesso troppe leggerezze. 

Come dicevamo è il girone delle rivincite o delle vendette. Rispetto all'andata, la squadra di Mihajlovic ha ottenuto ben otto punti in più a parità di avversari affrontati. E' il nono risultato utile consecutivo dopo quel debutto amaro nel 2016 (contro il Bologna) che sembrava anticipare un' ennesimo anno storto e che, invece, fu la premessa per riprendere il cammino verso l'Europa. 

GIRONE DI ANDATA:
Fiorentina - 0 punti
Empoli - 3 punti
Inter - 0 punti
Palermo - 3 punti
Udinese - 3 punti
Genoa - 0 punti
Napoli - 0 punti
Torino - 1 punto

TOTALE: 10 punti

GIRONE DI RITORNO:
Fiorentina - 3 punti
Empoli - 1 punto
Inter - 3 punti
Palermo - 3 punti
Udinese - 1 punto
Genoa - 3 punti
Napoli - 1 punto
Torino - 3 punti

TOTALE: 18 punti


Adesso funziona più o meno tutto: i rossoneri saranno una squadra poco spettacolare ma regolare, che sa soffrire e colpire al momento opportuno, difendendo poi il risultato. I numeri evidenziano la continuità rossonera, l’arma più preziosa nei mesi della rivincita dell’allenatore e della rincorsa della squadra. Il Milan martedì contro l’Alessandria può staccare il biglietto per la finale di Coppa Italia sperando non ci siano sorprese dopo l’1-0 di rigore dell’andata. Il momento ha fatto felici i tifosi di San Siro, che dopo diversi mesi sono tornati a entusiasmare con bandiere e striscioni, ma continua la solita contestazione nei confronti di Galliani "Le tue bugie, la tua arroganza e la tua incompetenza non saranno mai perdonate" il messaggio della Curva Sud.  

Mihajlovic, dopo aver ingoiato fiele per molti mesi, adesso sogna un finale alla grande. Finalmente il Diavolo vede la luce.