Sarri e Sousa, gli allenatori più in voga in Italia, si sfidano in quella che è una delle partite più attese al rientro dopo la sosta per le partite delle nazionali. Il Napoli ritorna al San Paolo dopo aver espugnato San Siro, 4-0 e lezione al frastornato Milan di Mihajlovic. La Fiorentina vive un momento altrettanto brillante: dopo la sconfitta subita a Torino, la Fiorentina non ha mai perso, e arriva da una serie di 5 vittorie consecutive, nelle quali ha incassato soltanto un gol, segnandone ben 11. Le statistiche parlano chiaro e questa partita promette sicuramente ritmi alti e tanti gol. Se il Napoli vuole continuare a vincere e provare a scalare posizioni in classifica, la squadra viola vuole mantenere il primo posto.

Le ultime dai campi:

Napoli

Rimangono a casa, ancora una volta, Zúñiga, De Guzman, Dezi e Luperto. Come confermato dallo stesso Sarri, Insigne è della partita. Pochi dubbi riguardo la formazione partenopea: Reina in porta, difesa con Ghoulam a sinistra e Hysaj a destra. Coppia centrale costituita da Albiol e Koulibaly. A centrocampo, Jorginho mantiene il posto, con Allan a destra e Hamsik a sinistra. In attacco, Insigne a sinistra, Callejón a destra, e al centro Gonzalo Higuaín.

Fiorentina

In porta, conferma per Tatarusanu. Difesa a 3 con Astori, Gonzalo Rodríguez e Tomovic. Centrocampo a 4 con Alonso a sinistra e Kuba a destra, Vecino e Badelj al centro. Ilicic e Borja Valero davanti, alle spalle di Kalinic.

Probabili Formazioni:

Napoli (4-3-3): Reina; Ghoulam, Koulibaly, Albiol, Hysaj; Jorginho, Hamsik, Allan; Insigne, Callejón, Higuaín

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Astori, Gonzalo, Tomovic; Alonso, Vecino, Badelj, Blaszczykowski; Ilicic, Borja Valero; Kalinic

Precedenti:

Serie A 2014/2015: Napoli 3-0 Fiorentina | Fiorentina 0-1 Napoli

Serie A 2013/2014: Napoli 0-1 Fiorentina | Fiorentina 1-2 Napoli

Coppa Italia 2013/2014: Fiorentina 1-3 Napoli

Serie A 2012/2013: Napoli 2-1 Fiorentina | Fiorentina 1-1 Napoli

Serie A 2011/2012: Napoli 0-0 Fiorentina | Fiorentina 0-3 Napoli

Le parole degli allenatori:

Maurizio Sarri

Consapevole delle difficoltà che aspettano i suoi uomini, Sarri lancia così la sfida: "Domani ci vorrà tanta forza, umiltà, sacrificio, capacità di lottare e anche di saper soffrire". Parole di rispetto, e di chi sa che la Fiorentina non è al primo posto per caso: "La Fiorentina è prima in classifica ed è la legittima capolista del campionato per quello che sta facendo. Le partite che ha vinto le ha praticamente dominate e questo significa che in questo momento è in grande condizione. È la squadra col maggior possesso palla, che riesce a tenere il predominio della partita per lunghi tratti e per noi sarà una partita in cui dovremo essere capaci di soffrire. Questa è una gara in cui bisognerà essere capaci anche di avere umiltà e spirito di sofferenza perché la Fiorentina è abilissima a tenere in mano il pallino del gioco".

L'importanza di Sousa  e il sogno scudetto: "Io sono molto concreto e pragmantico nelle valutazioni: la Fiorentina è arrivata davanti al Napoli l’anno scorso e quest’anno è ancora avanti. Quindi lo scudetto, se le cose stanno così, dovrebbero vincerlo loro. Poi il calcio è materia opinabile e io domani ho grande fiducia nei miei ragazzi e sono certo che la partita ce la giocheremo a modo nostro cercando il successo e provando ad imporre la nostra manovra". La differenza fra le due squadre? "Io posso parlare del Napoli e dico che a differenza loro che stanno viaggiando alla grande noi abbiamo fatto sinora un percorso intermedio perchè nelle prime tre partite abbiamo preso solo due punti mentre successivamente abbiamo conquistato successi in crescendo. Per me il fulcro è tutto nella ricerca della continuità che è l’unica arma che possiamo utilizzare per risalire la classifica".

E questo Napoli, può crescere ancora? "Abbiamo ancora margini di miglioramento, questo è certo. Mi piacerebbe avere un baricentro sempre più alto e la testa sempre rivolta a progredire per dare il massimo. Io credo che la forza di un gruppo sia quello di voler sempre crescere, poi è chiaro che ci sono tanti fattori e ci sono anche gli avversari. Ma io penso che nel lungo periodo le prestazioni e la mentalità siano quelle che determinino il risultato finale".

Sfida speciale per il tecnico degli azzurri: "Ho vissuto per tanti anni a 15 chilometri da Firenze ed è chiaro che non sarà mai una partita normale per me. Mi piacerebbe fare bella figura, ma in assoluto domani è una gara importante per il Napoli. Guardate io da piccolo abitavo a pochi chilometri dal San Paolo ed un gol sotto la Curva B l'ho sognato sin da quando ero bambino. Ma poi ho scoperto che non avevo i piedi all'altezza. In campo domani ci vanno i giocatori e sono loro ad essere decisivi"

Paulo Sousa

Sousa mostra piena fiducia nei suoi uomini, pur rispettando la forza del Napoli. La Fiorentina va al San Paolo per vincere: "Sono state settimane più o meno identiche a quelle che ci sono state durante le altre soste: abbiamo lavorato coi giocatori che sono rimasti qua, cercando di migliorare le loro prestazioni. Abbiamo più tempo per lavorare insieme, le partite ci portano ad innalzare il livello di condizione. Partono in vantaggio coloro che avuto modo di lavorare di più qu. Mi incuriosisce molto vedere come reagirà la mia squadra dopo questa pausa per le Nazionali, dopo che i giocatori si sono approcciati a gare di tipo diverso. Tante volte è meglio non fermarsi durante i campionati, la nostra linea divensiva non c'è mai stata praticamente. L'interazione tra giocatori dello stesso reparto è importante ed è stato impossibile farlo. Abbiamo sfruttato questo tempo per migliorare la tecnica individuale dei singoli".

Complimenti a Sarri e a una squadra di organico superiore: "Il Napoli negli ultimi tre anni è stato costruito per vincere gli scudetti e anche quest'anno ha un organico che gli può permettere questo. Solo con un processo di crescita si arriva ad avere una credibilità a livello nazionale, e questo vale anche per noi. Il Napoli ha un organico importante e superiore al nostro ma noi dobbiamo riconoscere le nostre capacità ed i nostri limiti: per competere contro certe squadre dobbiamo andare oltre i nostri limiti e penso che potremo competere".

Qualche dubbio sull'undici titolare titolare: "Kalinic? Ha preso una botta al muscolo alla prima partita e nella seconda questa botta traumatica si è fatta sentire e questo gli ha implicato un po' di ematoma: ma abbiamo visto con i medici che non è un problema. Rossi? Continua a lavorare sia in squadra che individualmente. Il minutaggio in partita fa parte del suo recupero, ma non ho dubbi che Giuseppe tornerà ai suoi livelli per aiutare sia noi che la Nazionale. Suárez? È un giocatore a disposizione ma non costruisco la squadra solo con un giocatore".

Attesi tantissimi tifosi viola nel settore ospite del San Paolo. Paulo Sousa lo sa e ringrazia tutti i suoi sostenitori: "Grazie a tutti i tifosi, sia quelli che finora sono venuti finora a vederci, grazie ai sacrifici dei tifosi che nonostante le difficoltà economiche o lavorative riescono a venire allo stadio. Sarà nostro dovere rendere orgogliosi questi tifosi che domani saranno presenti nel settore ospiti a Napoli".