All'inizio della sua terza stagione all'ombra del Vesuvio, Raul Albiol è uno degli elementi più esperti della rosa del Napoli. Dopo un anno chiuso non nei migliore dei modi, il difensore spagnolo mostra fiducia nei confronti della squadra e anche del suo nuovo allenatore.

Ecco le sue parole ai microfoni di 'Napolistyle.it': "Differenze tra Benítez e Sarri? Lavoro per il Napoli, un allenatore o un altro non fa differenza. Conoscevo Benitez dai tempi di Valencia, ma adesso con Sarri è uguale. È vero anche che il mister ci ha facilitati l'ambiente dal primo giorno". E che cosa può dare il nuovo Mister a questo Napoli? Questi i pensieri dello spagnolo: "Vogliamo lavorare per lui e ascoltarlo. Possiamo fare una buona stagione. In Italia ha un nome importante. Cambio tattico e modo di affrontare le gare. Ora sono tre a centrocampo, più il trequartista. Cerchiamo il giusto equilibrio, accorciamo sulle linee lontane. Stiamo lavorando bene con la nuova idea del mister. Penso che piano piano miglioreremo. Aspettiamo di inserire la velocità, ma abbiamo tanto tempo ancora prima dell'inizio della stagione. Il drone? Una novità portata dall'allenatore. È ottimo perchè possiamo guardare gli errori subito dopo l'allenamento."

Sui nuovi compagni, tante belle parole  per il connazionale Reina e anche per Valdifiori e Luperto: "Valdifiori? È ottimo avere un centrocampista davanti alla difesa, perchè possiamo giocare meglio la palla. Sia lui che Jorginho ricoprono bene questo ruolo. Reina? È di un livello altissimo, poi è anche un mio amico. Lo conosco dal 2007 e abbiamo fatto tante cose insieme. La sua presenza mi dà sicurezza, ma lo scorso anno non è stata colpa dei portieri. Abbiamo fatto tutti tanti errori. Ora c'è lui, è tra i migliori d'Europa. Sono felice del suo ritorno Abbiamo fatto una grande stagione lo scorso anno, ma abbiamo perso le gare con il Dnipro e con la Lazio e ci siamo condizionati la stagione da soli. Male con il Dnipro, con la Lazio un rigore sbagliato. Lavoriamo bene con un nuovo allenatore e con Pepe e gli altri vogliamo creare un buon gruppo e fare un buon campionato. Luperto? È un ragazzo che lavora bene e ha la qualità per diventare un grande difensore. È ottimo per lui, lavorare con noi e Sarri può aiutarlo a crescere."

Sul suo futuro, invece, il difensore azzurro mostra fame di successo, ricordando anche le vittorie in Supercoppa e in Coppa Italia: "Ho preso l'abilitazione da DS a Madrid insieme ad altri compagni. Ho il titolo ma devo ancora lavorare. Guardo i direttori sportivi in generale, troppo lavoro. Adesso penso a giocare e crescere. Voglio giocare ancora tanti anni". E gli obiettivi stagionali?: "Con Sarri lavoriamo insieme e questo consente di trovare la giusta coordinazione. Abbiamo fatto un grande lavoro questa settimana. Cresciamo insieme. Mi sono divertito tante volte in queste due stagioni. La finale di Supercoppa vinta dopo i rigori è la più bella, ma abbiamo anche giocato male qualche gara. Abbiamo vinto due titoli in due anni e siamo arrivati in semifinale di Europa League. Anche quest'anno possiamo arrivare in alto perchè la qualità c'è e stiamo lavorando bene. La gara più negativa è quella di ritorno con il Dnipro".