L’ultima grande sfida della Serie A di quest’anno, tra il Napoli (ancora) di Benítez, e la Lazio di Pioli, la grande sorpresa di questo campionato. Sarà il quarto incontro stagionale tra le due squadre, con in Napoli che all’Olímpico ha vinto per 1-0 in campionato, mentre in Coppa Italia, ha pareggiato 1-1 a Roma prima di perdere partita e qualificazione per 1-0 al San Paolo.

Avranno voglia di “vendetta” gli uomini di Rafa Benítez, spagnolo compreso, lui che nella conferenza stampa di giovedì ha dichiarato che lascerà il Napoli subito dopo questa sfida. Ciò nonostante ha detto di voler regalare questo 3º posto ai tifosi. Dall’altra parte, arriva un Lazio non meno grintosa di certo, soprattutto dopo aver perso il derby ed anche l’opportunità di chiudere i conti per il 3º posto. Ricordiamo che alla squadra di Pioli, basterà anche un pareggio per garantirsi l’ingresso nei play-off della Champions.

Sfida appassionante tra due squadre dal potenziale offensivo pazzesco. Felipe Anderson, Candreva e Djordjevic (eventualmente Klose) sfidano Gonzalo Higuaín, Hamsik, Callejón e uno tra Mertens e Insigne. Si aspetta una gara da ritmi alti, con il Napoli che, giocando in casa, vorrà tenere più palla e pressare di più la Lazio, che può presentarsi in campo con il 3-4-3, anziché il solito 4-2-3-1.

Le ultime dai campi:

Napoli

Importanti rientri per Rafa Benítez, che potrà contare con Albiol, Zuñiga e Zapata, che hanno recuperato dai rispettivi infortuni. Fuori rimane ancora De Guzman, mentre Britos è squalificato. In porta Andújar, e davanti a sè i cambi saranno pochi rispetto a Torino: Ghoulam e Maggio sulle fasce, mentre al centro Koulibaly e Albiol. Lo spagnolo non è al 100%, e nel caso non dovesse farcela Henrique potrebbe giocare al fianco del francese. A centrocampo il solito David López e uno tra Inler e Gargano. In attacco, Callejón a destra, Hamsik al centro e il solito ballottaggio Mertens-Insigne, questa volta con il belga in vantaggio. Prima punta, Gonzalo Higuaín.

Lazio

Ederson e Radu saranno le assenze per Stefano Pioli, mentre Biglia rimane ancora in dubbio. In porta giocherà Marchetti, mentre, nel caso della probabile difesa a 3: Maurício, Gentiletti e De Vrij saranno i titolari. A centrocampo, Basta sulla corsia di destra, e Lulic sulla sinistra, mentre al centro Cataldi e Parolo. In attacco, il tridente delle meraviglie, con Felipe Anderson, Candreva e Djordjevic.

Probabili Formazioni:

Napoli (4-2-3-1): Andújar; Ghoulam, Koulibaly, Albiol (Henrique), Maggio; Inler (Gargano), David López; Mertens (Insigne), Hamsik, Callejón; Higuaín

Lazio (3-4-3): Marchetti; De Vrij, Gentiletti, Maurício; Lulic, Cataldi, Parolo, Basta; Anderson, Candreva, Djordjevic

Le parole degli allenatori:

Ancora il silenzio stampa, Rafa Benítez non ha parlato nell’anteprima di questa partita.

Stefano Pioli invece, si presenta il sala stampa fiducioso nella sua Lazio, ma anche consapevole che la sua missione di domenica sera sarà tutt’altro che facile: “Che Lazio vedremo? Una Lazio che dovrà giocare con grande attenzione e determinazione, consapevole della sua forza, ma pure delle qualità degli avversari. Sappiamo anche quali sono i loro punti deboli e dobbiamo cercare di sfruttarli. Dobbiamo lottare per ogni pallone, perchè questo atteggiamento potrà essere decisivo. Abbastanza carico, il tecnico laziale però non si lascia “ingannare” per il fatto di partire in vantaggio per questa partita, avendo due risultati su tre: “Dobbiamo solo puntare al massimo, mettendo in campo tutte le energie, fisiche e mentali di cui disponiamo. Il Napoli è una squadra simile a noi, segna tanti gol, ma ne subisce anche tanti. Dobbiamo giocare ciò che sappiamo. Siamo una squadra equilibrata, ma dobbiamo anche provare a fare la partita”. Sulla formazione invece, rimane il misterio, così come quando viene chiesto riguardo il suo futuro: “Ho qualche dubbio sulla formazione, perchè Biglia e Klose non sono al top. Il futuro? Non voglio mettere il carro davanti ai buoi, aspettiamo l’esito della sfida di domani, poi vedremo. Non vorrei però che nessuno definisse come un flop la nostra stagione, perchè abbiamo fatto un grande lavoro. Meritavamo di più in Coppa Italia, e l’anno prossimo giocheremo anche la Supercoppa. L’anno scorso avevamo 40 punti di distacco per la Juventus, 30 dalla Roma e 20 dal Napoli, quindi il miglioramento è evidente”. L’ultima, ma non meno importante domanda, su chi merita questo 3º posto: “Il 3º posto se lo merita chi domani, dopo la gara al San Paolo esce proprio al 3º posto.”