Ancora in ritiro e in "black-out" alla stampa, il Napoli prepara così, lontano dalle telecamere, la sfida di Cagliari, che in questo momento sarà una finale, visti i 7 punti di distanza dal terzo posto, obiettivo voluto dagli azzurri. Se questa sfida sarà importantíssima per gli azzurri di Rafa Benítez, non lo sarà di meno per i rossoblù del “Maestro” Zdenek Zeman, che ha bisogno di punti come il pane. Ci si aspetta una sfida appassionante: in campo due delle squadre con il calcio più divertente di questa Serie A, che si affrontano in Sardegna - in una partita sempre molto sentita da entrambe le parti - cercando 3 punti, ovviamente con il Napoli da squadra favorita. Dopo il pirotecnico 3-3 del 1º turno al San Paolo, impossibile non pensare ai gol, con due squadre che hanno la loro forza davanti, ma che condividono difese non certo irresistibili. Difficile la serata del venerdì per il Cagliari, che ha visto i suoi tifosi entrare in ritiro, chiedendo subito una reazione in campo. Come detto dallo stesso Zeman, qualche giocatore ci è rimasto male, e quindi non si sa in che condizioni entrerà in campo la squadra. Potranno aproffitarne gli uomini di Benítez, che hanno avuto una settimana abbastanza tranquilla e senza polemiche per preparare questo ultimo assalto ai posti di Champions League.

Le ultime dai campi:

Cagliari

Due recuperi importantìssimi per Zeman, che ritrova il capitano Daniele Conti e il goleador della squadra Marco Sau. L’unico assente sarà Crisetig, che è squalificato. Pochi i dubbi sulla formazione rossoblù: In porta Brkic, e davanti a sè, sulle fasce Danilo Avelar e Balzano, mentre al centro Diakité e Rossettini. Nel trio di centrocampo, Conti tornerà a giocare dal primo minuto, affiancato da Ekdal e uno tra Dessena e João Pedro. In attacco, torna Sau, mentre Farías e MPoku continueranno a meritare la fiducia del boemo. I diffidati del Cagliari sono Longo, González, Rossettini, Avelar e Dessena.

Napoli

Ancora fuori Michu, così come De Guzman e Zuñiga dopo un affaticamento muscolare, mentre David López è squalificato. In porta non devono esserci sorprese, con Mariano Andújar ormai proprietario della maglia da titolare. In difesa dovrebbero esserci alcuni cambi: a sinistra dovrebbe tornare Strinic, lui che è viaggiato con la squadra in Germania, per continuare a lavorare sotto gli occhi di Rafa Benítez. Al centro, probabile l’impiego di Koulibaly al posto di Albiol, mentre Britos deve continuare a meritare la fiducia dell’allenatore spagnolo. A destra Maggio, anche se non è scontata la presenza di Henrique, che non gioca da tempo. Al centro, Gargano tornerà ad essere titolare, assieme a uno tra Inler e Jorginho, con lo svizzero in netto vantaggio. Ballottaggio Mertens-Insigne e Hamsik-Gabbiadini. Sembra probabile che potremmo rivedere lo “scugnizzo” Lorenzo Insigne di nuovo titolare dopo tanti mesi, mentre al centro Gabbiadini può far riposare il capitano. A destra Callejón sarà ancora una volta titolare. In attacco, Higuaín favorito, ma non è scontata la presenza di Duvan Zapata, che ha sempre fatto bene quando chiamato da Rafa Benítez. Un solo azzurro diffidato: Christian Maggio.

Probabili Formazioni:

Cagliari (4-3-3): Brkic; Avelar, Diakité, Rossettini, Balzano; Conti, Ekdal, Dessena (João Pedro); Farías, MPoku, Sau

Napoli (4-2-3-1): Andújar; Strinic, Britos, Koulibaly, Maggio (Henrique); Gargano, Inler; Insigne, Hamsik (Gabbiadini), Callejón; Higuaín (Duvan)

Precedenti:

Serie A 2014/2015: Napoli 3-3 Cagliari

Serie A 2013/2014: Cagliari 1-1 Napoli | Napoli 3-0 Cagliari

Serie A 2012/2013: Cagliari 0-1 Napoli | Napoli 3-2 Cagliari

Serie A 2011/2012: Cagliari 0-0 Napoli | Napoli 6-3 Cagliari

Le parole degli allenatori:

In silenzio stampa, l’allenatore Rafa Benítez non ha rilascio dichiarazioni in vista della partita.

Dalla parte di Zdenek Zeman, tanto rispetto per il Napoli, ma anche la percezione che il Cagliari in questo momento può soltanto entrare in campo cercando di prendere i 3 punti, vista la distanza di 8 punti dall’Atalanta, la prima squadra imediatamente sopra la zona retrocessione: “Dobbiamo fare il massimo in questo tipo di partite, inutile stare ad aspettare, accontentarsi o fare calcoli. Proveremo a mettere il Napoli in difficoltà, anche se conosciamo il loro valore, dovremo stare più attenti”.

La squadra sarda dopo la sconfitta subita contro il Genoa è andata subito in ritiro, ma questi ultimi giorni sono stati particolarmente difficili, dopo i confronti dei tifosi, che hanno invaso il ritiro per avere un “tête-a-tête” con i giocatori: “Il ritiro è servito a noi allenatori per dare continuità al lavoro, stare insieme e risolvere eventuali problemini. Alcuni giocatori ci sono rimasti male, dopo ciò che è accaduto, ma il gruppo deve passarci sopra. Dispiace perchè ho sempre cercato di fare calcio per la gente e questa società ha proposto tante iniziative a favore dei tifosi. Non è vero che ho annullato per questo confronto il secondo allenamento quotidiano: non ci alleniamo mai in tarda serata”.

Si è dimostrato molto sorpreso il tecnico boemo dopo la splendida prestazione del Napoli in Europa League, ma al di là di ciò, ha cercato di dimostrare fiducia nei suoi giocatori, credendo fermamente nella salvezza: “Nel primo tempo il Napoli ha aspettato l'avversario, nel secondo tempo si è reso conto di poter osare di più. Credo che vedremo qualche giocatore nuovo in campo rispetto a giovedì. La mia squadra sta facendo bene. Certo che capitano episodi contrari, colpisci tre pali e prendi un gol in fuorigioco, e allora tutto si complica. Ma finchè la matematica ci dà speranze, dobbiamo crederci”.