E ci risiamo: non è certamente la prima volta in questa stagione che il Milan affronta un match di campionato con la pressione addosso di chi non può più sbagliare. A San Siro arriva la Roma, la vice-capolista rappresenta un vero test per la banda di Allegri. L’avversario è temibile, i giallorossi sono tornati in splendida forma dopo la pregevole vittoria contro la Fiorentina. Ai capitolini serve la vittoria per tornare a -3 dalla Juve, vittoriosa ieri allo Stadium contro il Sassuolo. Naviga in zone di classifica più basse il Milan, fermo a soli diciotto punti in quindici partite giocate. La zona europea dista dieci lunghezze, i giallorossi sono avanti addirittura di diciannove punti. Un abisso che il Milan deve assolutamente colmare, a partire dal Monday night della sedicesima giornata di Serie A.

Milan – Roma chiuderà una settimana ricca di emozioni per i colori rossoneri. È ancora forte il brivido del mercoledì di Champions: il pari bianco contro l’Ajax è valso al Milan il posto nell’urna di Nyon, dove quest’oggi verrà estratto il nome della squadra che sfiderà i rossoneri negli ottavi di finale della massima competizione europea. Se i delegati rossoneri sono dunque in Svizzera per i sorteggi, la squadra è a San Siro pronta per la sfida contro i giallorossi. Il Milan non cerca solo tre punti vitali per le speranze europee, ma vuole anche sfatare un tabù che dura da quasi due mesi. I rossoneri non vincono infatti una partita a San Siro dall’uno a zero all’Udinese del 19 ottobre scorso. Non va meglio neppure nel bilancio totale degli incontri casalinghi: su sette gare fin qui disputate sono arrivate soltanto tre vittorie. A rendere ancora più impressionante questa statistica ci pensa la Roma, ancora imbattuta in questa stagione e capace di raccoglie cinque vittorie su sette in trasferta, numero superiore alle vittorie complessive dell’intera stagione italiana del Milan.

Alla luce di queste cifre
Allegri non può sottovalutare l’impegno di questa sera. Il mister schiererà la formazione migliore a sua disposizione, con Abbiati a proteggere la porta, coadiuvato da una linea difensiva a quattro. Confermato De Sciglio sulla fascia destra, a sinistra Emanuelson. Coppia centrale formata da Bonera e Mexes: il francese numero 5 del Milan fa il suo ritorno in campo proprio nella sfida contro la Roma, squadra in cui ha giocato per sette stagioni. A centrocampo ci sarà De Jong a fare da interditore, con lui Muntari e Montolivo. Il ghanese è reduce da una buona prova contro l’Ajax, non così il capitano del Milan, reo di aver lasciato la sua squadra in dieci per oltre 70’ nel match di Champions a causa di un’entrataccia su Poulsen. In campo questa sera anche Kakà, che agirà tra le linee con in attacco la coppia Balotelli - Matri.

Allegri vara dunque dal 4-3-2-1 al 4-3-1-2, anche a causa dell'assenza di Birsa. Possibilità di un impiego dal primo minuto anche per Poli, che potrebbe prendere il posto di Matri, scalando a centrocampo e facendo avanzare Kakà in linea con Balotelli per il più classico dei 4-4-2. In ballottaggio anche Zapata, pronto a prendere il posto di uno tra Bonera e Mexes. Partirà dalla panchina
Pazzini, che potrebbe finalmente trovare i primi minuti della sua stagione. Qualche chance anche per Saponara, che potrebbe partire titolare al posto di Matri. Non ci sarà invece El Shaarawy, il faraone è di nuovo ai box per un’infiammazione al piede precedentemente fratturato. Assente nelle fila giallorosse anche l’unico ex rossonero in rosa, vale a dire Marco Borriello.

Arbitrerà
Gianluca Rocchi di Firenze, che per la terza volta consecutiva dirigerà la sfida tra rossoneri e giallorossi. Lo scorso anno finì 4-2 per la Roma all’Olimpico, poi a San Siro un rognoso 0-0, condito dalle espulsioni di Muntari e Totti. Il match è inoltre passato tristemente alla storia per essere stato sospeso per due minuti a causa di insulti razzisti nei confronti di Balotelli. Sperando che oggi possa davvero solo essere una grande festa di calcio.