Non c’è nulla da fare, quando sente la musica della Champions League, il Milan cambia volto, dimenticando le incertezze del campionato e tirando fuori le sue migliori qualità. In un ‘Celtic Park’ tutto esaurito, i giocatori di Allegri regalano, probabilmente, la migliore prestazione stagionale, regolando gli scozzesi con un rotondo 3 a 0; solo l’inaspettata sconfitta del Barcellona rovina parzialmente la festa rossonera, rinviandone il matematico passaggio del turno.

Primo tempo

Al ‘Celtic Park’, il Milan si presenta coperto e molto attento, con la chiara intenzione di non incassare reti, per, poi, colpire in contropiede. Massimiliano Allegri, per effettuare la strategia, si affida ad un solido 4-3-2-1, con Abate, Zapata, Bonera ed Emanuelson in difesa; Montolivo, De Jong e Poli a comporre la cerniera di centrocampo, coprendo le spalle alla coppia di trequartisti Birsa-Kakà, con il solo Balotelli a ricoprire il ruolo di riferimento offensivo.

Nei primi 45’, il match si mantiene su buoni ritmi, risultando divertente e regalando diverse occasioni da rete, da entrambe le parti. Se la difesa milanista riesce, non senza apprensioni, a contenere la manovra scozzese, ci pensa Kakà a rilanciare continuamente le offensive rossonere. Il brasiliano, mettendo in mostra una condizione atletica straripante, gode di ampi spazi e, partendo da centrocampo, spacca in due la retroguardia casalinga.

Nonostante le occasioni migliori arriveranno dalle veloci ripartenze, il match si sblocca sugli sviluppi dei calci piazzati. Al 12’, da un calcio d’angolo di Birsa, la difesa scozzese si dimentica di Kakà, che, completamente indisturbato, può colpire di testa nell’area piccola, portando in vantaggio i suoi. I padroni di casa non si danno per vinti, ma, a parte una limpida occasione capitata sui piedi di Mulgrew, che conclude debolmente davanti al solo Abbiati, dopo aver vinto un rimpallo con Birsa. Il Milan cerca di chiudere il match, ma, al 25’, Balotelli scaglia un bolide, che va di poco alto; mentre, al 29’, l’invito di Kakà per un Birsa in ottima posizione, è, di poco, fuori misura.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con una clamorosa chance per il Celtic, che ha l’opportunità di ristabilire il pareggio: è il 46’, quando Mulgrew crossa sul secondo palo, trovando Van Dijk completamente solo, ma il giocatore, a colpo sicuro, calcia troppo centrale, con Abbiati lesto a salvare il risultato.

Scampato il pericolo, il Milan ipoteca i 3 punti: ancora da calcio d’angolo, ancora Birsa alla battuta ed ancora una difesa scozzese dormiente; questa volta è Nocerino a colpire, con Zapata pronto a deviare in rete, da pochi passi. Il Celtic accusa il colpo e, nonostante il pubblico casalingo continui ad incitare i suoi, le maglie della difesa si allargano e Balotelli ne approfitta: è il 59’, quando Poli lancia in profondità, l’attaccante italiano brucia i difensori avversari, controlla la sfera e, di destro, conclude in porta. Gli scozzesi hanno il merito di continuare a spingere, fino alla fine, impensierendo la retroguardia rossonera soprattutto con palle alte, ma la barriera regge ed il Milan formato europeo può tornare a sorridere.