Allegri: "Dimentichiamo il Barcellona, col Parma conta solo vincere"
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Dopo l’importante vittoria in campionato contro l’Udinese e l’ottimo pareggio con il Barcellona, in casa Milan si parla soprattutto di come dare continuità, a partire proprio dall’incontro di domani in  casa del Parma. Massimiliano Allegri, nella mattutina conferenza stampa pre-gara, ci tiene a mantenere alta la concentrazione: "La squadra sta discretamente bene, sia fisicamente che mentalmente. Non dobbiamo però cullarci sull’ottima partita giocata contro il Barcellona: quella fa parte della Champions ed era facile giocarla, visti i tanti stimoli e la grande cornice di pubblico a sostenerci. Domani è una partita completamente diversa, fa parte di un campionato, che ci vede ancora in ritardo. Abbiamo almeno 4 punti in meno di quelli che dovevamo avere, visti che li abbiamo buttati via, per colpa di nostri errori; adesso dobbiamo tentare, pian piano, di aggiustare la nostra classifica".

Attenzione, dunque, al Parma, che potrebbe rivelarsi avversario molto temibile: "Il Parma è una buona squadra, che sta facendo bene e i risultati lo confermano. Davanti ha una bella coppia, che si completa: Cassano ha grande qualità nella giocata e nell’assist, è straordinariamente bravo e nel mondo in  pochi sanno passare la palla come lui, mentre Amauri è forte di testa ed ha fisicità. A metà campo hanno giocatori con gamba e capacità d’inserimento, come i vari Parolo, Valdes, Marchionni, Biabiany ed in difesa sono molto esperti. Non sarà partita semplice: dovremo fare una gara tosta, per tornare a casa con un risultato".

Sulla formazione che scenderà in campo, però, il mister rossonero ancora non si sbilancia, conservando, fino all’ultimo minuto, alcuni dubbi: "Il portiere lo deciderò dopo allenamento (Amelia e Gabriel hanno fatto bene entrambi); Costant dovrebbe essere della partita, nonostante un affaticamento di ieri e Montolivo va valutato, visto che ieri stava bene, ma, dopo Barcellona, è stato fermo 2 giorni, per una botta alla tibia. In avanti devo ancora decidere: in questo momento è fondamentale la gestione delle forze fisiche, soprattutto perché ci aspettano tante partite in pochissimo tempo. Birsa è arrivato da noi senza preparazione e non ha ancora i 90 minuti, Kakà è appena rientrato e ha giocato una gara intensa martedì; gli attaccanti mi danno sempre la disponibilità a giocare in un certo modo, sacrificandosi nella fase difensiva e questo aiuta molto la squadra: di possibilità ce ne sono molte e penso ci sarà spazio per tutti".

Se alcuni nodi, dunque, devono ancora essere sciolti, le migliori certezze arrivano dall’infermeria, che, lentamente, si sta svuotando: "De Sciglio torna sicuramente a disposizione, anche se sarà difficilmente titolare, visti i pochi allenamenti fatti; Pazzini ha già iniziato a correre e speriamo di averlo con noi il più presto possibile; mentre Bonera ha fatto la visita al ginocchio, la rotula va bene, ma lui sente ancora un po’ di fastidio e, così, servirà ancora un pochino di tempo".

Prima di finire, c’è spazio per l’immancabile commento sullo stato di Balotelli: "Ha avuto qualche problemino fisico, ma adesso sta bene e può crescere, In riferimento al tutor per lui, ci sono società e agenti che valutano il meglio per Mario".

Le parole d’ordine, dunque, paiono proprio essere ‘attenzione’ e ‘continuità’, nella speranza che questo Milan abbia finalmente trovato il bandolo della matassa e si sia indirizzato nella giusta direzione: "Già prima di Barcellona, la squadra mentalmente aveva cambiato qualcosa, perché ci eravamo accorti di alcuni nostri difetti di superficialità e disattenzione: abbiamo commesso errori che non si possono commettere e che vanno ridotti al  minimo".

Vietato parlare di obiettivi a lungo termine, mantenendo lo sguardo solo su domani: "Non dobbiamo porci obiettivi; parlare di scudetto è da folli, ora dobbiamo solo pensare a vincere. Domani sarà, quindi, un’altra partita, in cui, sotto l’aspetto dell’attenzione e dell’approccio, non possiamo proprio sbagliare: bisognerà cercare di fare risultato perché in trasferta non abbiamo mai vinto e soprattutto per dare una scossa alla classifica e cercare di rimanere attaccati alle prime sei del campionato".

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