Allegri: "Il mio intento è restare, ma ora l'obiettivo è il 3° posto"
Massimilano Allegri, allenatore del Milan

Allegri: "Il mio intento è restare, ma ora l'obiettivo è il 3° posto"

Siamo alla vigilia della partita contro il Torino, domenica a San Siro alle ore 15:00. Sembra un Allegri abbastanza tranquillo, anche quando si parla del suo futuro. Domani in attacco giocheranno Balotelli e Boateng, in dubbio El Shaarawy.

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Arianna Radice

Il Milan riuscrà a conquistare il terzo posto? I tifosi lo sperano e mister Allegri è convinto che si possa centrare questo obbiettivo: "Questi ragazzi meriterebbe di ottenere questo obiettivo dopo i primi momenti difficili, superati anche per merito della società e del presidente. La gara di domani, non dico che deciderà la corsa, ma se arrivasse la vittoria le possibilità di arrivare terzi aumenterebbero. Le partite sono tutte decisive quando la matematica lo consente. Domenica scorsa era importante tornare alla vittoria. Tra stasera e domani si può capire qualcosa in più sul terzo posto. Rimanere domani davanti alla Fiorentina sarebbe fondamentale".

Anche se il campionato non si è ancora concluso, si parla molto del futuro di Allegri: rimarrà a Milano o andrà via, destinazione Roma?:  "Sono arrivate le smentite di tre società. Queste sono illazioni, ho un contratto con il Milan e sono concentrato con i ragazzi e la società, all'ottenimento di un obiettivo importante e quasi impossibile mesi fa. Arrivare terzi sarebbe come uno scudetto per come è venuta questa stagione. Il quarto posto non sarebbe un fallimento, ma sarebbe un risultato amaro e non ci voglio nemmeno pensare. Parlare di mercato non ha senso e mi dispiace leggere di aver firmato con la Roma perchè sono una persona onesta e qualsiasi cosa dovesse succedere ho sempre detto che i primi a saperlo sarebbero i miei datori di lavoro. Da ora fino a fine stagione non parlerò più del mio futuro e ne parlerò poi solo con il mio presidente e con l'ad Galliani. In tre anni col presidente ho avuto e ho un ottimo rapporto".

Quando escono notizie del genere, la squadra come reagisce? "Quando escono queste notizie a fine campionato, non credo ci sia nemmeno bisogno di parlare con la squadra che è concentrata sull'obiettivo. La squadra queste 4 partite le può giocare anche senza allenatore per la concentrazione che sta mettendo per conseguire il risultato che ci auspichiamo".

E' meglio pensare a domani: Partita fondamentale contro il Torino. Quale formazione scenderà in campo? : "Domani i giocatori d'attacco saranno Balotelli e Boateng e poi dovremo vedere. El Shaarawy? Sono ottimista ma se ci saranno problemi è pronto Robinho. A centrocampo, davanti la difesa, il sostituto ideale è Muntari, semmai c'è anche Cristante. Come assetto, in partenza, continueremo a giocare come di consueto, poi vedremo a gara in corso. Abbiati? E' ok, domani dovrebbe rientrare".

Finale di Champions tutta tedesca: Allegri cosa ne pensa? "Nel giro di una settimana si è detto che il Barça è finito, così come il calcio spagnolo ma non è vero. Ci sono dei cicli e lo dimostrano le vittorie del Milan o quelle del Barça in questi anni. In questo momento il Bayern è la squadra più forte al mondo, il lavoro del Borussia come società e filosofia è sicuramente significativo, ma andrei cauto sui giudizi negativi sulle altre realtà, proferiti troppo frettolosamente"

Anche se mancano ancora quattro giornate, già si sta parlando dei possibili nuovi acquisti del Milan, tra questi spunta il nome di Fabregas: "L'accostamento ai grandi giocatori fa sempre piacere ma abbiamo seguito una linea di ricostruzione di un Milan che facesse bene in Italia e che andasse più avanti possibile in Europa. Cresciamo e ricostruiamo per gradi: la società sta facendo bene ma ci vuole tempo, da uno a tre anni sono necessari in questo senso".

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