Kylian Dictator: il Clasico è Blancos
Mbappé dopo l'1-0 / @espn

Non sarà mai una partita come le altre, è impossibile che lo sia, e lo sanno bene Barcellona e Madrid.

Perché oggi si gioca il Clasico, la partita delle partite, quella in cui si affrontano le due migliori squadre di Spagna, le più forti, le più titolate, le due più rivali di tutte.

Oggi è il giorno di Barcellona-Real Madrid al Camp Nou.

Il Barcellona arriva alla partita da primo in classifica, con 9 vittorie su 9 e 27 punti totali, con numeri da capogiro in termini realizzativi ma con alle spalle la sconfitta in Champions League contro il PSG.

Il Real Madrid si presenta a Barcellona da terzo in classifica con 21 punti e con la fame di dover accorciare le distanze contro i rivali di sempre.

Primo tempo: più falli che occasioni

Il primo tempo si apre con il Barcellona che gestisce il possesso del pallone, mentre il Real attende l'errore dei blaugrana per colpire in contropiede.

La prima, vera, occasione della partita arriva dai padroni di casa: Gordon libera con un colpo di tacco Raphinha che, dal limite, spedisce di poco largo col mancino.

Per la prima occasione del Real Madrid bisogna aspettare il minuto 34, con Mbappe che da centro area spedisce alto un cross di Arda Guler. Ma alla squadra di Mourinho basta una scintilla per spostare gli equilibri, e al 41' arriva il momento che spacca il risultato.

Cross basso da sinistra di Diomandé, Gerard Martin cerca di rinviare ma spedisce il pallone direttamente sul ginocchio di Mbappé: la carambola termina in porta e i Blancos vanno avanti 1-0 a pochi minuti dal termine del primo tempo.

I ragazzi di Flick provano a rispondere dopo pochi secondi, ma Yamal spreca malamente un rigore in movimento, calciando a lato a tu per tu con Lunin.

Il primo tempo si chiude così, col Real avanti 1-0 al Camp Nou e con 12 falli totali commessi dalle due squadre (4 dei padroni di casa, 8 degli uomini di Mourinho).

@espn
@espn

Secondo tempo: Mbappé la vince all'ultimo

Il Real Madrid scende in campo nel secondo tempo sfruttando la stessa tattica iniziale, quella di restare basso in fase di impostazione degli avversari per poi provare a ribaltare tutto in contropiede.

Gli uomini di Mourinho però sono i primi ad avere qualche occasione nei secondi 45' di gioco: prima con Bellingham, che si trascina palla oltre la linea di fondo, e successivamente con Mbappé che viene chiuso provvidenzialmente da Balde.

Al minuto 61' il Barcellona si sveglia e trova il gol del pareggio: angolo battuto rapidamente, Pedri pesca Raphinha che controlla e batte Lunin con un mancino piazzato sull'angolo lontano, portando la gara sull'1-1.

@espn
@espn

Da questo momento il Real Madrid esce dal campo e lascia spazio alle sortite offensive dei padroni di casa, che dopo 5 minuti sfiorano il pareggio: il colpo di testa di Gerard Martin non termina sul tabellino dei marcatori solo grazie ad un prodigioso intervento di Lunin.

Al minuto 78 a provarci è Lamine Yamal, uno dei meno brillanti di serata: il suo mancino dal limite termina a lato di pochissimo.

Nel momento peggiore del Real Madrid escono fuori i campioni: giocata sovrumana di Bellingham e palla per Camavinga, col numero 6 che divora la fascia destra e si presenta dentro l'area. Lo scarico centrale evita l'uscita di Lunin e, a porta vuota, Mbappé deve solo impattare il pallone e depositarlo in porta per il 2-1 dei Blancos al minuto 88.

Ultimi minuti di sofferenza totale per i ragazzi di Mourinho, che si barricano in difesa provando a pungere in contropiede per chiudere definitivamente la gara, non riuscendoci.

Dopo 5 minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la vittoria dei Blancos al Camp Nou, con la conquista di 3 punti fondamentali per riagganciare la corsa scudetto con forza.

@espn
@espn

TOP E FLOP: LA SCELTA

TOP: Mbappé. Chi se non lui? Il "dittatore" abbatte il Barcellona con due gol nei minuti finali di ciascun tempo, entrambi in contropiede, entrambi decisivi. Semplicemente, LA LEGGE DEL DITTATORE.

FLOP: Yamal. Totalmente arginato da Cucurella, l'unica vera occasione la spreca mandando a lato un rigore in movimento. Per il resto, gioca a boxe col terzino Blancos e si fa dominare in lungo e in largo. BULLIZZATO.

Tabellino e formazioni

Barcellona (4-2-3-1): Joan Garcia; Xavi Espart (30' Balde), Cubarsí, Gerard Martin, Cancelo; Rodri, Pedri; Yamal, Fermin (74' De Jong), Gordon (85' Adeyemi); Raphinha (85' Gabriel Jesus).

Real Madrid (4-2-3-1): Lunin; Valverde (62' Dumfries), Konaté, Huijsen, Cucurella; Bernardo Silva (80' Camavinga), Tchouameni; Guler (94' Alexander-Arnold), Bellingham, Diomande (94' Espí); Mbappé.

Marcatori: 41' Mbappé (R), 61' Raphinha (B), 87' Mbappé (R)

Arbitro: Martinez Munuera (Spagna)

Ammoniti: Tchouameni (R), Gordon (B), Cucurella (R), Mbappé (R), Balde (B), Adeyemi (B)