Ci pensa la Kolo-Made
Federico Gatti

Dopo il pareggio di Cagliari, il malumore in casa Juventus era palpabile. Tanti cominciavano a chiedere la testa di Spalletti, soprattutto dopo le dichiarazioni del post partita. La partita col Celta Vigo era quindi un buon palcoscenico per cercare di riprendersi.

Spalletti sceglie di fare diversi cambi: manda dentro Kelly, Gatti, Koop, Cambiaso e soprattutto Woltemade dal primo come riferimento centrale.

Il primo tempo parte male, la Juve va sotto al 18° con il gol di Álvarez, nato da un rimpallo favorevole per il Celta nell'area bianconera. Ciò non toglie che la squadra spagnola nel primo tempo gioca decisamente meglio della Juve.

La vecchia signora sembra affannata, in totale balia del gioco degli spagnoli, non riesce a creare azioni pericolose né a sinistra con Alajbegovic né da destra con Chico. L'unico che lotta su ogni pallone è Woltemade.

Il peggiore in campo nel primo tempo è sicuramente Kelly, che commette parecchi errori in fase d'impostazione, ma anche Koopmeiners, che lascia praticamente Sarr a fare il reparto da solo. Proprio il senegalese è una grande scoperta: seppur con una bassa qualità tecnica nello smistamento dei palloni, l'ex Tottenham recupera parecchi palloni e sembra non stancarsi mai.

Sicuramente negli spogliatoi Spalletti avrà parecchie cose da dire alla sua squadra, anche per cercare di risvegliare l'animo dei suoi calciatori.

Juventus
Juventus

Il secondo tempo

La Juve rientra in campo con un altro spirito, per fortuna aggiungerei. Dopo le sconfitte nelle notti di Champions, il calcio italiano aveva bisogno di fornire una bella prova in EL, cosa riuscita al Milan nella partita delle 18:45.

Al 58° Marcos Alonso, su un cross bianconero, imita Álex Sandro nella finale di Supercoppa contro l'Inter e appoggia di petto il pallone a Woltemade che, col pallone che stava per colpire terra, calcia di destro al volo e piazza la palla nell'angolino. 1-1 e secondo gol consecutivo in Europa League per il tedesco.

Da questo momento in poi le squadre si allungano e ci sono dei continui ribaltamenti di campo che fanno preoccupare, e non poco, i tifosi di entrambe le squadre.

Spalletti decide di cambiare: dentro Nico al posto di Chico e Kolo Muani al posto di Alajbegovic. Come contro il Cagliari, il tecnico italiano si affida alla doppia punta per recuperare la partita. Sull'uscita del portoghese ci sono alcune voci su delle discussioni, ma il calciatore ha smentito tutto in conferenza stampa.

La Juve con le due punte in campo gioca decisamente meglio, anche se le azioni restano comunque poche. Una grande occasione è sul piede dell'argentino entrato da poco, dopo una sponda di Woltemade, ma il sinistro a giro del numero 31 esce di poco.

Il Celta non si arrende e ha un paio di occasioni pericolose; Spalletti proprio per questo manda dentro Bremer e Lucumì, la difesa titolare.

Quando l'arbitro concede i 3 minuti di recupero sembra ormai finita, con un punto che alla fine andava bene per entrambe le squadre: per il Celta che aveva perso la prima, per la Juve che l'aveva ripresa dopo l'orrendo primo tempo.

Al 92°, però, Cambiaso mette in area un gran pallone di destro e Kolo Muani stacca da solo: palla sotto le gambe di Radu, 1-2 e partita ribaltata.

La Juve torna a Torino con i 3 punti e il primo posto nel girone unico.

Woltemade
Woltemade

Scossa pre Lazio

La Juve adesso si prepara ad ospitare la Lazio capolista (a pari punti con l'Inter) domenica sera in campionato. Chissà se questa vittoria all'ultimo minuto possa far cambiare marcia alla squadra di Spalletti.