Nel giorno in cui Real Madrid e Barcellona si dividono la posta in palio nel Clasico del Camp Nou (1-1, reti di Suarez e Sergio Ramos), le dirette inseguitrici di merengues e blaugrana in Liga incappano in una serie di passi falsi che ne complicano i tentativi di rimonta. Occasioni sprecate soprattutto per Siviglia, k.o. a Granada in uno dei tanti derby andalusi del campionato, e Atletico Madrid, bloccato sullo 0-0 dall'Espanyol al Vicente Calderòn. Rallenta ancora pure il Villarreal di Fran Escribà, che non riesce a violare il campo del Leganès. 

Al Vicente Calderòn contro l'Espanyol di Quique Sanchez Flores el Cholo Simeone conferma la formazione delle ultime uscite: dentro Gimenez in difesa, Tiago vicino a Gabi a centrocampo, con Koke e Carrasco sugli esterni, Griezmann e Gameiro di punta. Il primo tempo vive di qualche sussulto isolato degli avanti colchoneros, ma sono gli ospiti ad avere le migliori occasioni per passare in vantaggio: è infatti due volte Gerard Moreno a sprecare solo davanti a Jan Oblak, che si esalta alla sua maniera. Portiere sloveno ancora protagonista nella ripresa, al quarto d'ora, quando salva su un contropiede micidiale non finalizzato da Leo Baptistao. L'ultima mezz'ora di gara è però un assedio dell'Atletico: Gabi impegna Diego Lopez dal limite, Griezmann prova in tutte le maniere a sbloccare il risultato, ma sbatte più volte sull'ex portiere del Real, che rimane ancora una volta imbattuto (quinta partita consecutiva senza subire gol). Inutili i cambi offensivi di Simeone (dentro Saùl, Gaitan e Correa): l'Atletico rimane a -9 dai cugini (34 punti contro 25), a -3 dal Barcellona e a -2 dal Siviglia.

Proprio il Siviglia di Jorge Sampaoli aveva aperto la giornata al Nuevo Los Carmenes di Granada, facendosi sorprendere dagli uomini di Alcaraz. Forse con la testa già al match di Lione in Champions, gli ospiti sono andati in svantaggio al 27', subendo gol da Andreas Pereira. In difficoltà con la coppia di mediani Nzonzi e Kranevitter, Sampaoli ha provato a cambiare qualcosa inserendo il più offensivo Vicente Iborra, salvo subire ancora rete da calcio d'angolo, con il capitano del Granada Lomban, lesto nel ribadire in gol una spizzata sul primo palo dopo un bel cross di Sergi Samper. Inutile la marcatura nel finale di partita di Ben Yedder, grazie a un rigore conquistato e poi trasformato con freddezza. Siviglia fermo dunque a 27 punti, Granada che trova la prima vittoria stagionale (8 punti) ma è ancora penultimo. 

Delude anche il Villarreàl di Fran Escribà, sul campo di un'altra squadra come il Leganès. Al Municipal finisce infatti 0-0: padroni di casa pericolosi nel primo tempo con Omar, stoppato sul più bello da Sergio Asenjo, mentre la ripresa è di marca Submarino Amarillo. Samu Castillejo impegna dalla grande distanza il promettente Iago Herrerin, poi si fa male ed è costretto a lasciare il campo per Santos Borrè. Fuori anche Pato, dentro Bakambu, e Roberto Soriano per Jonathan Dos Santos, ma è il Leganès ad avere nel finale una ghiotta chance con il subentrato Unai Lopez, che non riesce a girare in rete un bel traversone proveniente dalla sinistra. L'ultimo tentativo è di Santos Borrè, che da fuori area trova ancora attento Iago Herrerin. Un solo punto dunque per il Villarreal dopo due sconfitte consecutive. Attualmente la formazione di Fran Escribà è quinta in classifica a quota 23, mentre il Leganès respira a 14. Oggi possibile sorpasso dell'Eibar o aggancio dell'Athletic Bilbao (che si sfideranno nel pomeriggio a San Mamès) e del Celta Vigo, impegnato al Benito Villamarin contro il Betis. Domani grande occasione per la Real Sociedad: in caso di vittoria al Riazòr contro il Depor, i baschi si troverebbero da soli al quarto posto, davanti anche all'Atletico Madrid.