Prenderà il via sabato 19 agosto l'edizione 2017 della Vuelta a Espana, dalla città francese di Nimes, per terminare domenica 10 settembre a Madrid, nella cornice di Plaza Cibeles, dove sarà incoronato il successore di Nairo Quintana, il colombiano vincitore della scorsa corsa rossa e quest'anno assente. Diversi però i grandi nomi ai nastri di partenza, da Chris Froome a Romain Bardet, da Fabio Aru a Vincenzo Nibali, passando ovviamente per Alberto Contador, alla sua ultima prova da professionista.

Il percorso della Vuelta 2017 sembra più equilibrato rispetto a quello degli ultimi anni, caratterizzato da cinque tappe di pianura, nove di media montagna, cinque di alta montagna, una cronometro a squadre e una individuale. Gran finale sull'Alto de Angliru, il penultimo giorno di corsa, dopo tre settimane comunque estremamente dure. Scopriamo insieme i dettagli del tracciato della prima settimana: 

1^ tappa (Sabato 19 agosto). Nîmes - Nîmes (13.7 km, cronometro a squadre). Veloce cronoprologo a squadre per assegnare la prima maglia rossa. In terra francese, ecco 13.7 chilometri senza difficoltà altimetriche.

2^ tappa (Domenica 20 agosto).  Nîmes - Gruissan (203.4 km). Si rimane in Francia per la prima tappa in linea. Frazione per velocisti, senza neanche un gran premio della montagna posto sul percorso. 

3^ tappa (Lunedì 21 agosto). Prades Conflent Canigó - Andorra la Vella (158.5 km). Prima tappa di alta montagna. Subito un gpm di prima categoria  (Col de la Perche, 19.5 km al 6% di pendenza media. Dopo lo sconfinamento in Spagna, ecco la salita del Coll Coll de la Rabassa (13 km con punte anche al 10%, prima categoria). In chiusura, l'Alto de la Comella, seconda categoria, la cui vetta è situata a sette chilometri dall'arrivo, tutti di discesa.


4^ tappa (Martedì 22 agosto). Escaldes-Engordany - Tarragona (198.2 km). Il gruppo attraversa la Catalogna, per giungere fino a Tarragona, al termine di una frazione mossa ma non dura. Unico gran premio della montagna, l'Alto de Belltall, un terza categoria a oltre sessanta chilometri dal traguardo.

5^ tappa (Mercoledì 23 agosto). Benicàssim - Alcossebre (175.7 km). La Vuelta prosegue nella sua discesa verso la costa occidentale del Paese, con ben cinque gran premi della montagna posti sul percorso: tre di seconda categoria (Alto del Desierto de las Palmas, 7.8 km al 4.8%,  Coll de la Bandereta, 4.6 km al 7.6%, Alto de la Serratella, 13.2 km al 3.7% ) e due di terza categoria (Alto de Cabanes, 7.3 km al 4.4%, e lo strappo finale di Ermita Sta. Lucía, 3.4 km al 4.2%). 

6^ tappa (Giovedì 24 agosto). Vila-real - Sagunt (204.4 km). Tappa adatta alle fughe, con brevi salite che rendono difficile il controllo della corsa. Da affrontare in sequenza: l'Alto de Alcudia de Veo (11 km al 3.4%, terza categoria), il Puerto de Eslida (5.3 km al 5.1%, terza categoria), l'Alto de Chirivilla (7.9 km al 4.1%, terza categoria), il Puerto del Oronet (6.4 km al 4%, terza categoria), e il Puerto del Garbí (9.3 km al 5.1%, seconda categoria). 

7^ tappa (Venerdì 25 agosto). Llíria / Cuenca (207 km). Altra tappa di media montagna, che si sviluppa su un lungo falsopiano, contrassegnato da tre salite di terza categoria: Puerto La Montalbana (8 km al 4.3%), Alto de Sta. Cruz de Moya (8.7 km al 4%), Alto del Castillo (2 km al 7.2%, a una dozzina di chilometri dal traguardo).

8^ tappa (Sabato 26 agosto).  Hellín - Xorret de Catí (199.5). Si giunge sulla Costa Blanca, con arrivo in salita sull'Alto Xorret de Catí, gran premio della montagna di prima categoria, 5 km di lunghezza al 9% di pendenza media. In precedenza, due gpm di terza categoria, Puerto de Biar (6.1 km al 3.4%) e Puerto de Onil (7 km al 3.8%).

9^ tappa (Domenica 27 agosto). Orihuela - Cumbre del Sol/El Poble Nou de Benitatxell (174 km). Traguardo già affrontato in passato dalla Vuelta, quello che conduce in cima all'Alto de Puig Llorença, presso Cumbre del Sol. Altra salita breve ma dura, 4 km al 9.1%, prima categoria, da affrontare da altro versante anche trentacinque chilometri prima.