CLASSIFICA GENERALE - ​1) Kiryenka 1:17:52; 2) Leon Sanchez +12''; 3) Contador 14''; 4) Gretsch +23''; 5) Kruswijk 1'09'' 6) Kangert 1'17''; 7) Van Den Broeck 1'25'';

E' davvero tutto per la diretta testuale della cronometro che ha portato il giro a Valdobbiadene. Alberto Contador ha dominato la tappa, arrivando terzo al traguardo, ma guadagnando almeno 2' su tutti i diretti rivali in classifica generale. La tappa l'ha vinta Vasil Kiryenka, uomo del team Sky. Per oggi è tutto, l'appuntamento è per domani, quando sempre live Vavel vi racconterà la scalata a Madonna di Campiglio. Andrea Bugno e la redazione ciclismo di Vavel vi danno appuntamento a domani!

Contador: "Una giornata pazzesca. Ho un dolore immenso alle gambe, ho dato tutto. E' cambiato il vento e mi ero accorto di questa cosa. Ho dato davvero tutto ciò che avevo per arrivare il prima possibile. Ora ho un buon vantaggio, soprattutto dopo la caduta di ieri, ma non ci penso molto. Ora penso giorno dopo giorno, tappa dopo tappa".

Questa la classifica generale

ERA UNA DELLE TAPPE SEGNATE COL CIRCOLETTO ROSSO ALLA VIGILIA E LA CRONO DI VALDOBBIADENE NON HA TRADITO LE ATTESE, REGALANDO EMOZIONI E SOPRATTUTTO IL NUOVO PADRONE ASSOLUTO DEL GIRO: MERITATAMENTE CONTADOR SI RIPRENDE LA MAGLIA ROSA, ARU PERDE QUASI TRE MINUTI. ADESSO LO SPAGNOLO E' AD UN PASSO DALLA CONQUISTA DEL GIRO!

Un emozionato Kiryenka a fine gara: "Aspettavo tanto questa vittoria. L'ho cercata! Ho dato il meglio di me oggi. Anche il team pensava di poter vincere oggi e siamo riusciti a portarla a casa. Sanchez era pericoloso, Alberto non ne parliamo. Sapevo che avrei perso in salita, ma la prima parte ha fatto la differenza".

QUESTA LA CLASSIFICA GENERALE DELLA CRONOMERO - ​1) Kiryenka 1:17:52; 2) Leon Sanchez +12''; 3) Contador 14''; 4) Gretsch +23''; 5) Kruswijk 1'09'' 6) Kangert 1'17''; 7) Van Den Broeck 1'25'';

E' ANCORA ALBERTO CONTADOR! LA NUOVA MAGLIA ROSA E' IL PISTOLERO SPAGNOLO! CHE GUADAGNA POCO MENO DI TER MINUTI SU ARU!

ARRIVA FABIO ARU: 1:20:53! 29° tempo odierno!

E' ufficiale, nel frattempo, la vittoria di Kiryenka della tappa odierna! Una prova strepitosa dell'uomo Sky che sopperisce, in parte, alla disfatta di Richie Porte.

17.00 Aru è a un minuto dal traguardo. Lo svantaggio del sardo, a questo punto ex maglia rosa, attualmente è di 2'45''! Al netto dei 20'' di vantaggio, Aru dovrà recuperare in salita 2'25'' da Contador.

Arriva anche Landa: 1:22:06. Manca soltanto Aru all'appello.

16.57 ARRIVA CONTADOR! LA NUOVA MAGLIA ROSA DEL GIRO D'ITALIA DEL PISTOLERO! RILANCIA L'ANDATURA PRIMA DI CHIUDERE CON IL TEMPO DI 1:18:06! PAZZESCO! UNA PROVA CHE PUO' VALERE UN GIRO!

16.54 Tra due ali di folla Aru chiude la sua ultima ascesa e inizia la picchiata verso l'arrivo. Sui pedali Aru che cerca di aggrapparsi alle ultime forze per limitare i danni.

16.52 PAZZESCO CONTADOR IN DISCESA! CHE RISCHI! STA ANDANDO A TUTTA LO SPAGNOLO, NON CONTENTO DEI DUE MINUTI DI VANTAGGIO CHE STA GUADAGNANDO SU ARU! FENOMENALE!

16.51 Arriva Dario Cataldo: 1:21:26.

16.48 Aru al Col San Martino: 1:05:30. 2'08'' perde da Contador. TIENE FABIO ARU! CHE CARATTERE PER IL SARDO!

1:20:37 per Uran al traguardo. Guadagna 1'40'' su Porte, ma perderà molto da Contador. Resta da vedere Aru come chiuderà.

16.46 ULTIMO CHILOMETRO PER URAN! Male il colombiano! Perderà molto da Contador!

16.45 1:21:09 per Damiano Caruso.3'17'' da Kityenka, ma potrebbe guadagnare qualche posizione in generale.

Ecco la classifica dei passaggi dei primi 10 della classifica al secondo intermedio.

Yury TROFIMOV KAT 15:15 23'25" 49'26"
Giovanni VISCONTI MOV 15:18 23'31" 49'19"
Andrey AMADOR BAKKAZAKOVA MOV 15:21 23'01" 48'01"
Damiano CARUSO BMC 15:24 23'11" 48'35"
Rigoberto URAN URAN EQS 15:27 23'24" 48'33"
Dario CATALDO AST 15:30 23'39" 49'07"
Roman KREUZIGER TCS 15:33 23'29" 49'22"
Mikel LANDA MEANA AST 15:36 24'18" 49'47"
Alberto CONTADOR VELASCO TCS 15:39 22'20" 46'38"
Fabio ARU AST 15:42 23'08" 48'23"

16.42 Contador al terzo rilevamento al km 50: 1:03:22. Guadagna su tutti. Su Kiryenka 25'', adesso è a meno di un minuto dall'uomo di testa della tappa.

16.39 Cresce il vantaggio di Contador, adesso attorno ai due minuti.

16.36 Arriva Giovanni Visconti! Tempo alto per lui: 1:21:49. Trentottesimo nella classifica di gara. Perderà molte posizioni in generale.

Rigoberto Uran al terzo intermedio: 1.05.28.

16.34 Ottima prestazione di Jurgen Van Den Broeck della Lotto che si piazza in sesta posizione con il tempo di 1.19.17.

16.30 Aru passa al GPM. Il ritardo dal 46'38'' di Contador è altissimo: 48'23''. 1'45'' da Contador.

16.22 Continua a volare Alberto Contador. Aru dovrà fare un miracolo per perdere il meno possibile dal corridore spagnolo.

Nel frattempo, dopo la débacle di Porte, che rischia anche di abbandonare il Giro e ritirarsi, potrebbe arrivare la vittoria di tappa per Kiryenka.

Viviani su Richie Porte: "Ha provato a reagire, ma le cadute non aiutano. Le due cose hanno condizionato la sua prova, non ha reagito e lo stress di un corridore che ambiva alla classifica gli hanno fatto saltare i nervi".

16.19 Arriva Leopold Konig. Buona la sua prova. Sarà lui l'uomo di classifica del team Sky. 1:19:36. 11° in classifica.

16.17 Contador continua a guadagnare su Porte: 1'30'' dopo 30 km.

16.18 3'10'' il ritardo di Uran su Kiryenka al secondo intermedio, ma guadagna 13'' su Porte.

16.17 ARRIVA RICHIE PORTE! 1:22:12! 41° in classifica generale! Ma adesso sarà importantissimo vedere anche il tempo degli altri big della classifica.

Questa, invece, la maglia rosa in azione. Buono il ritmo per Fabio Aru. Damiano Caruso (BMC Racing Team) transita in questo momento al secondo intermedio con un ritardo di 3'12"

16.11 Chi delude, per ora, è Rigoberto Uran, che non è ancora riuscito ad entrare in gara.

Manca poco all'arrivo di Richie Porte che è a poco meno di tre chilometri dall'arrivo. Quello che sorprende, per ora, è la crono di Contador: semplicemente spaziale lo spagnolo, nonostante l'infortunio alla spalla sinistra.

16.08 Richie Porte sta guadagnando da Uran, ma perde 3'' da Fabio Aru, testimonianza dell'ottima prova della maglia rosa nei primi 20 km di gara.

Questi i tempi dei primi dieci corridori al primo intermedio.

Yury TROFIMOV KAT 15:15 23'25"
Giovanni VISCONTI MOV 15:18 23'31"
Andrey AMADOR BAKKAZAKOVA MOV 15:21 23'01"
Damiano CARUSO BMC 15:24 23'11"
Rigoberto URAN URAN EQS 15:27 23'24"
Dario CATALDO AST 15:30 23'39"
Roman KREUZIGER TCS 15:33 23'29"
Mikel LANDA MEANA AST 15:36 24'18"
Alberto CONTADOR VELASCO TCS 15:39 22'20"
Fabio ARU AST 15:42 23'08

16.05 23'08'' per Aru! 48'' da Contador. Un bel ritardo per Fabio Aru, che adesso non è più la maglia rosa del giro

16.03 CONTADOR AL PRIMO INTERMEDIO: 22'20''. 1'06'' da Kiryenka, ma guadagna 1'04'' su Uran. UN TRENO!

16.00 Dopo 10 km di gara Contador guadagna 11'' su Aru, 34'' su Rigoberto Uran

Arriva Kangert, compagno di squadra di Aru, che si inserisce in quarta posizione in classifica generale alle spalle del tedesco Gretsch ad 1'17'' dal leader.

15.54 ​Crollano Formolo e Cataldo, com'era prevedibile. Già nei primi chilometri di gara riportano un paio di minuti da Kiryenka e da Van Den Broeck, che sta viaggiando come un treno.

15.52 FANTASTICO IL TEMPO INVECE DI LEON SANCHEZ DELL'ASTANA! 1:18:04!!! Secondo tempo della crono.

15.51 Pessimo il tempo di Uran al primo intertempo. 2'10'' da Kiryenka. Significa che è sempre dietro di una quindicina di secondi da Porte.

15.50 Porte guadagna altri 43'' su Damiano Cunego, non proprio uno specialista. Ottimo invece il tempo di Van Den Broeck, undicesimo, che guadagna 1'30'' dall'australiano.

15.47 13'' i secondi di distanza tra Richie Porte e Rigoberto Uran. Lo spagnolo perde qualcosina.

15.44 Migliora leggermente il tempo di Richie Porte, anche se il ritardo da Kiryenka è altissimo di 3'23''. In ogni caso l'australiano non potrà lottare per la vittoria di tappa, ma punta a guadagnare il più possibile sui diretti rivali.

15.42 Anche Aru, la maglia rosa, prende il via! E' partito anche l'ultimo corridore.

15.40 Aru alla partenza: "E' una giornata importante e vado a tutta. Sono concentrato, però bisogna viverla senza stress".

15.39 PARTE CONTADOR! PARTE IL CAMPIONE SPAGNOLO!

15.36 Ottima la prova di Felline. Arriva con il terzo tempo: 1:19:18.

15.35 Sarà interessante avere il primo rilevamento cronometrico di Rigoberto Uran, confrontandolo con la gara che sta facendo Porte.

15.33 Il momento di Roman Kreuziger, quarto della classifica generale!

Leopold Konig passa al primo rilevamento cronometrico, tempo al di sopra del minuto.

15.27 Partito anche Rigoberto Uran!

Nonostante la pioggia incessante non manca l'apporto sul pubblico, che lungo le strade della corsa sostiene continuamente i protagonisti.

15.24 Parte Caruso della Bmc Racing, settimo in classifica che precede la partenza di Rigoberto Uran.

15.23 Sta per arrivare il momento di Alberto Contador. Eccolo sui rulli in fase di riscaldamento.

15.18 Il tempo di Richie Porte al primo intermedio: ritardo di due minuti dal leader, Kiryenka. 23:11. Tempo che ovviamente è inferiore rispetto al leader in quanto la prima parte è per gli specialisti, mentre Porte dovrà dare il massimo nella seconda metà di frazione. Alto anche il tempo di Jon Izagirre Intxausti (Movistar Team): 23'16".

All'arrivo Sylvain Chavanel conclude quinto a 1'41".

Si avvicina il momento dei big. Ecco la bici pronta per Alberto Contador che a meno di clamorosi risultati dovrebbe reindossare la maglia rosa.

15.14 E' pronto a partire anche il nono in classifica Giovanni Visconti. Occhio anche ai suoi tempo per la crono di oggi.

Kiryenka (Sky) all'arrivo: "Se Porte può recuperare? Non so, è dura ma ci prova. Quello che è successo ieri è un episodio sfortunato. Appena l'ho visto a terra con la catena smontata non ho esitato a dargli la bici e farlo ripartire".

15.05 Questa la classifica provvisoria mentre è partito Formolo

1) Kiryenka 1:17:52 2) Gretsch +23'' 3) Ludvigsson + 1'27''

15.00 Buon tempo per Sylvain Chevanel al terzo intermedio. Seppur lontano dal bielorusso, il francese è quarto.

14.54 E' il momento tanto atteso: parte RICHIE PORTE!

Nel frattempo arriva Vasil Kiryienka con il miglior tempo: 1:17:52! STREPITOSO!

14.48 Arriva il tedesco Gretsch! Primo in solitaria con 1:18:15! Gran tempo per il teutonico della Ag2R

E' arrivato il momento dei big: Jon Izagirre Intxausti (Movistar Team), ventesimo della generale; dallo spagnolo in poi le partenze saranno distanziate di 3'.

14.40 Continua l'assolo di Vasil Kiryenka (Team Sky). Il bielorusso procede come un treno e sembra, quando è a metà percorso, uno dei favoriti assoluti per la conquista della tappa.

14.36 Sono da poco partiti due degli specialisti della cronometro: Michael Rogers (Tinkoff - Saxo) e Luis Leon Sanchez Gil (Astana Pro Team). Vedremo dai primi riferimenti se faranno corsa per vincere o si risparmieranno in vista di domani.

14.30 Luke Durbridge (Orica GreenEDGE), specialista australiano, fa segnare il miglior tempo provvisorio, chiudendo con 1h19'38"

14.20 Tantissima attenzione all'ultimo chilometro di corsa. La pioggia incessante potrebbe rendere il percorso ancor più ostico, con due curve, una sulla sinistra, una sulla destra, a gomito, che potrebbero riservare qualche insidia di troppo. Una si trova a 800 metri dal traguardo, l'ultima a 400 metri prima della spianata finale.

14.10 E' un Richie Porte molto motivato alla partenza. L'australiano è pronto a dare battaglia ai migliori e tornare prepotentemente in lotta per il Giro. "This is motivation today. Ready to rip in #aussiebattler", questo il tweet del corridore poco prima della partenza. ricordiamo che Porte è 17° in classifica e partirà tra poco più di mezz'ora.

14.05 Arrivano Porsev e Mihaylov. Balza in testa Nikolay Mihaylov (CCC Sprandi Polkowice) con il tempo finale di 1h20'32''. Dietro a 7'' Porsev.

13.55 Primi rilevamenti cronometrici all'arrivo: Michael Hepburn (Orica GreenEDGE) comanda al traguardo con 4 minuti sul primo degli inseguitori, che però non hanno nè velleità di classifica nè altri. In strada ci sono però Alexander Porsev (Team Katusha) e Nikolay Mihaylov (CCC Sprandi Polkowice) che sono distanziati di soli 2'' a 9 km.

In mattinata, prima di andare in zona riscaldamento, ha parlato anche Rigoberto Uran, uomo di classifica della Etixx-Quickstep: "Oggi è una tappa fondamentale per me".

13.45 Tosatto alla partenza: "Oggi è veramente dura". Le condizioni del meteo sono piuttosto avverse, quindi molta attenzione per tutti i corridori, a maggior ragione per quelli che stazionano ai vertici della classifica generale.

Questi tempi al terzo intermedio: 1 Hepburn 1:04:33; 2 Coledan +3:14, 3 Stamsnijder +4:04, 4 Kluge +4:27.

13.40 L'attesa della partenza con Boaro (Tinkoff) e Paolini (Katiowa)

Primi aggiornamenti dal percorso, con nessun corridore che è ancora arrivato al traguardo di Valdobbiadene. Iniziano però ad arrivare i primi rilevamenti al terzo intermedio a Col San Martino, che si trova a valle tra la prima e la seconda ascesa. Nikolay Mihaylov della CCC Sprandi Polkowice è il più veloce al secondo intermedio con un minuto circa di vantaggio sui rivali che hanno preso il via per primi.

13.30 Le immagini della partenza da Treviso, discretamente bagnata.

13.20 Questa, invece, l'Astana che si prepara in vista della partenza riscaldandosi.

13.10 Partiamo con il live della cronometro che porterà il Giro a Valdobbiadene con le immagini dalla partenza. Ecco, in particolare, la maglia rossa di Elia Viviani, pronto a partire.

13.05 Quattro atleti hanno annunciato il proprio ritiro: Tom Boonen (Etixx - Quickstep), André Greipel (Lotto Soudal), Michael Matthews (Orica GreenEDGE) e Gregory Henderson (Lotto Soudal).

13.00 Buongiorno e benvenuti alla diretta scritta live e della 14° tappa del Giro d'Italia 2015. La cronometro Treviso - Valdobbiadene, in diretta qui su VAVEL, è il primo vero scoglio per gli uomini di classifica, in attesa dell'ultima settimana condita dalle grandi montagne. 60 km contro il tempo, un'eternità, una lotta contro le lancette, una corsa contro se stessi, contro i propri limiti, un esercizio mentale.

Si riparte dopo lo scossone di ieri, con Fabio Aru in rosa, Contador preoccupato per la botta subita alla gamba sinistra e dolorante alla spalla, con Porte lontano e abbattuto. L'ennesima caduta di un'edizione caratterizzata da troppi scivoloni rivolta la generale e pone Aru sul piedistallo. Ora, per l'azzurro, il compito più difficile, resistere nel format meno gradito all'assalto di specialisti come Uran e fuoriclasse come Contador.

Le dichiarazioni dei protagonisti dopo la tappa di ieri - Aru "Ho imparato che queste giornate sono più pericolose di quelle di montagna - ha detto il sardo dell'Astana a margine della frazione -. C'è tanto stress, nel finale era veramente pericoloso anche a causa della pioggia. Grazie ai miei compagni che mi hanno tenuto davanti, però, sono riuscito a restare in una buona posizione. La maglia rosa è una bellissima emozione, ma il Giro finisce a Milano. In 21 tappe ci sono giornate buone e meno buone, l'importante è superarle. Io ho una grande squadra e delle persone che mi vogliono bene. Manca ancora tanto. La crono di domani? L'ho provata una volta, ma Slongo, il mio preparatore, me l'ha spiegata diverse volte. Domani è un giorno importante, andremo a tutta"

Contador "Non credo di aver perso molto, ma naturalmente riprendere quei secondi costerà uno sforzo. La cosa che mi preoccupa di più è la botta che ho preso alla gamba sinistra, forse sbattendo contro un'altra bici. La spalla mi fa male, ma non credo ci siano problemi: voglio pensare positivo".

Verso Valdobbiadene è sfida contro il tempo e Contador cura il dettaglio. La spalla migliora, ma non consente la perfezione del gesto. Piccoli adattamenti per portare il mezzo a portata di Alberto. Manubrio rialzato, di due-tre centimetri, posizione più elevata, per consentire al fuoriclasse di Pinto di non sentire dolore. 2 secondi al chilometro, questo il pegno da pagare in virtù di una posizione non aerodinamica. Secondi che Contador punta a ridurre, a recuperare nella seconda parte, quando la strada si fa favorevole, quando la salita si affaccia modificando il naturale evolversi della crono. Il finale, al 10%, è il terreno di caccia di Alberto, un computer, un campione.

Analizziamo ora il percorso della crono. Si può dividere la prova in due tronconi ben definiti. I primi trenta chilometri, con un rilevamento posto poco prima del diciottesimo chilometro, sono interamente pianeggianti, è quindi possibile spingere lunghi rapporti, creando grande velocità. Per Aru, questo è il tratto più difficile da interpretare, vista la scarsa attitudine da passista. Lo scenario cambia dal km 30 in avanti. Si sale verso San Pietro di Feletto, Gpm di 4° categoria e punto stabilito per il secondo raffronto cronometrico. Da qui al traguardo, diversi tratti nervosi, fino al finale in leggera ascesa. Decisiva la gestione delle forze, vista la lunghezza della prova e le difficoltà poste tardi lungo il cammino.

La prova odierna prende il via alle ore 12. Il primo a partire è Coledan, alla sua ruota, a intervalli di un minuto, il resto della carovana. Gli ultimi 20 corridori, i migliori fin qui, sono divisi, al via, da 3 minuti, è quindi garantito un maggior margine, difficile vedere agganci o sorpassi lungo la corsa. Chiude il gruppo, alle 15.42, la maglia rosa di Fabio Aru.

Questo l'ordine di partenza dei primi venti in classifica generale.

Ryder HESJEDAL TCG 14:45
Darwin ATAPUMA HURTADO BMC 14:48
Amaël MOINARD BMC 14:51
Richie PORTE SKY 14:54
Alexandre GENIEZ FDJ 14:57
Leopold KONIG SKY 15:00
Davide FORMOLO TCG 15:03
Maxime MONFORT LTS 15:06
Damiano CUNEGO NIP 15:09
Jurgen VAN DEN BROECK LTS 15:12
Yury TROFIMOV KAT 15:15
Giovanni VISCONTI MOV 15:18
Andrey AMADOR BAKKAZAKOVA MOV 15:21
Damiano CARUSO BMC 15:24
Rigoberto URAN URAN EQS 15:27
Dario CATALDO AST 15:30
Roman KREUZIGER TCS 15:33
Mikel LANDA MEANA AST 15:36
Alberto CONTADOR VELASCO TCS 15:39
Fabio ARU AST 15:42

Nella generale, Aru, dopo i secondi guadagnati ieri, si trova in rosa con un vantaggio su Alberto Contador di 19". Landa, gregario di Aru, è a 1'14", Kreuziger, fedelissimo di Contador, a 1'38". Attenzione a Rigoberto Uran che è in rampa di lancio. Il colombiano paga 2'02", ma a crono può annullare il gap. Diciassettesimo a 5'05" un altro dei favoriti, Richie Porte.

Queste invece le tre classifiche della maglia rossa (punti), azzurra (scalatori) e bianca (giovani).

Dopo la crono, nessun respiro, perché il Giro volge lo sguardo all'insù. Domenica è infatti in programma la Marostica - Madonna di Campiglio, con arrivo in quota, a oltre 1500 metri. Tappa di vera montagna, perché prima dell'ascesa conclusiva, i corridori trovano lungo il percorso La Fricca e soprattutto il Passo Daone. La vicinanza di quest'ultima salita, con quella di Madonna di Campiglio fa si che la corsa assuma contorni differenti rispetto a quello visti fin ora. Mai, nelle prime tappe il gruppo si è trovato al cospetto di due colossi in rapida successione. Al momento, il più forte in salita, per status, per classe, per sicurezza, è apparso Alberto Contador. Il Pistolero ha lasciato un segno sullo strappo di Monte Berico e anche in precedenza, lanciando ripetute stilettate ai rivali. Ora la battaglia si sposta su un altro campo, con scalate di altr afattura, di altra lunghezza.