Marotta: “Marchisio non si vende”
Lapresse

Beppe Marotta ha voluto chiarire la situazione di Marchisio, uno dei centrocampisti piú “caldi” d’Europa, che nei giorni scorsi aveva espresso qualche dubbio sulla sua permanenza a Torino, temendo che la societá volesse cederlo per fare cassa. “Marchisio non si vende, né ora né mai” ha detto il dirigente a Calciomercato.com. “Nel settembre 2012 abbiamo prolungato il contratto fino al 2017 , ritoccandone l’ingaggio: mi pare che questa sia la dimostrazione piú evidente di quanto Marchisio sia importante per la Juve. Ci penseremmo solo se dovesse arrivare un’offerta stratosferica e fuori mercato, cosa che fino a questo momeno non si è verificata”.

La Juve dunque si tiene stretto uno dei suoi pilastri, come previsto. Riguardo al mercato non ci sono novità sugli affari Tevez-Higuain-Jovetic, tutti giocatori che hanno in comune l’altissimo prezzo del cartellino, tra i 20 e i 30 milioni di euro. Non sará facile per i bianconeri portare a casa uno di questi attaccanti, tutti richiesti da altre grandi squadre.

Sul fronte Fiorentina intanto si registra una dichiarazione di Pasqual, che ha detto di voler restare: “Il mio contratto non è ancora stato rinnovato ma io voglio concludere la mia carriera a Firenze e diventare una bandiera: le cose peró si fanno in due”. La parola passa ora alla societá: Pasqual, 31 anni, è a Firenze dal 2005 e ha un contratto fino al 2014. Il suo valore di mercato è di circa 4 milioni.

Una delle neopromosse in serie A, il Livorno, sta pensando a Robert Acquafresca come nome nuovo dell’attacco. Al momento il cartellino di Acquafresca è in comproprietá fra Bologna e Genoa, dunque bisognerà aspettare il 20 giugno, data in cui le comproprietá vanno risolte, per vedere se la trattativa è possibile. Acquafresca, 25 anni,  ha giocato da gennaio in prestito al Levante, con cui ha segnato 3 reti in 13 partite, e il suo cartellino vale tra i 2 e i 3 milioni.

Infine il Palermo ha comunicato di aver riscattato il portiere Sorrentino dal Chievo, esercitando i diritti di opzione.