Uno dei campionati di Serie A più imprevedibili degli ultimi anni si è concluso. Una stagione che ha dato conferme importanti, con tante sorprese ma, allo stesso tempo, anche delusioni pesanti per alcune delle squadre più attese. È l’Inter che, dopo il nodo in gola della scorsa stagione, quando il Napoli vinse il campionato grazie alla rete di Pedro in Lazio-Inter, quest’anno non ha lasciato spazio a dubbi. I nerazzurri hanno conquistato il loro 21° Scudetto al termine di una stagione praticamente sempre da protagonisti, arricchita anche dalla vittoria della Coppa Italia contro la Lazio lo scorso 13 maggio.
C’è da dire però che ciò che ha tenuto maggiormente sulle spine i tifosi è stata soprattutto la lotta tra salvezza e conquista dell’Europa nelle ultime giornate, un punto interrogativo rimasto aperto fino agli ultimi minuti dell’ultima giornata.
I CAMPIONI: L'INTER DOMINA E STRAVINCE
La squadra nerazzurra ha chiuso il campionato con 87 punti, confermando così la propria continuità in Serie A. L’Inter è stata la miglior squadra sia dal punto di vista offensivo che mentale, senza attraversare veri momenti di crisi e mantenendo sempre il controllo del campionato. Oltre allo Scudetto conquistato dall’Inter, i campioni d’Italia hanno chiuso con il miglior attacco del campionato grazie a 89 gol segnati. Fondamentali sono stati sicuramente Lautaro Martínez e Marcus Thuram, assoluti protagonisti della stagione. El Toro ha terminato il campionato anche come capocannoniere con 17 gol.
LE QUALIFICATE IN CHAMPIONS: SORPRESA COMO
Il Napoli, nonostante una stagione complicata, è riuscito a piazzarsi al secondo posto. I partenopei conquistano così la qualificazione in Champions League.
Insieme a loro ci sarà anche la Roma, terza al termine di una stagione ricca di ottime prestazioni: nonostante un leggero calo nella seconda parte del campionato, I giallorossi sono riusciti a disputare una stagione molto positiva, tornando finalmente tra le grandi d’Europa dopo anni complicati.
Il vero colpo di scena della stagione, però, è stato senza dubbio il Como. La squadra guidata da Cesc Fàbregas ha conquistato uno storico quarto posto, ottenendo così la qualificazione in Champions League con una delle migliori difese della Serie A. Considerato a inizio stagione una squadra destinata a lottare per la salvezza, o al massimo per la metà classifica, il Como si è invece trasformato nella sorpresa più grande del campionato. Con un gioco moderno, offensivo e coraggioso, i lombardi sono riusciti a chiudere le porte a club come Milan e Juventus. Nico Paz e Douvikas, oltre ad essere state due delle più belle scoperte della Serie A, sono stati anche il fulcro della straordinaria stagione della squadra.
Ed è stata proprio la corsa Champions a regalare le emozioni più intense. Una vera lotta a distanza che, fino all’ultima giornata, ha coinvolto Como, Roma, Milan e Juventus. Per diversi momenti il Milan sembrava ancora poter rientrare tra le prime quattro, ma alla fine sia i rossoneri che i bianconeri sono rimasti fuori dalla Champions League.
LE DELUSIONI: DAL MILAN IN UEL ALLA FIORENTINA
Per il Milan si tratta di una vera delusione. La squadra rossonera era riuscita a mantenersi nelle prime posizioni per gran parte della stagione, ma il crollo finale ha compromesso tutto.
Ancora più complicata la situazione della Juventus, protagonista di un campionato troppo discontinuo. I bianconeri hanno perso punti contro squadre sulla carta inferiori, pagando soprattutto i numerosi pareggi. Proprio per questo il sesto posto finale viene considerato insufficiente per le ambizioni del club.
Un’altra squadra che ha deluso le aspettative, anche a causa del blocco del mercato, è stata la Lazio. I biancocelesti, chiudendo al nono posto, non sono riusciti a qualificarsi alle coppe europee per il secondo anno consecutivo.
Stagione difficile anche per la Fiorentina, che ha concluso il campionato nelle zone basse della classifica dopo un’annata complessa e piena di difficoltà, salvata soltanto dall'arrivo di Vanoli.
CONFERME E RETROCESSE: DA PISA A SASSUOLO
Tra le squadre che hanno convinto ci sono anche Bologna, che dopo la storica qualificazione in Champions della scorsa stagione ha confermato la propria crescita chiudendo nella parte alta della classifica, seppur senza qualificazione nelle coppe europee.
Bene anche Udinese e Sassuolo, protagoniste di campionati tranquilli e superiori alle aspettative iniziali, soprattutto per i neroverdi neopromossi.
Con loro ottima stagione anche per Cagliari, Parma e Genoa, che si salvano in maniera tranquilla disputando un'ottima stagione.
Retrocedono Cremonese, Hellas Verona e Pisa, con il Lecce che riesce a salvarsi nell'ultima giornata proprio ai danni della squadra di Cremona.
Pisa e Verona invece, retrocesse già da tempo, hanno salutato la Serie A dopo una stagione alquanto deludente, con i peggiori attacchi del campionato e pochissimi spiragli di rinascita.
La Serie A 25-26 ci saluta, ma la 26-27 inizia già a delinearsi.