
Terza e ultima giornata della fase a gironi di questo Mondiale 2026, ed è il momento dei verdetti finali: la Francia affronta la Norvegia nella partita che vale il primo posto del gruppo I.
Una delle sfide più calde e interessanti di questo girone arriva proprio dall'incrocio tra la squadra di Mbappé e quella di Erling Haaland, entrambi a quota 4 reti dopo le prime due giornate.
I Blues arrivano da due vittorie, 6 gol fatti e solo 1 subito, in una condizione di forma straripante grazie anche alla luce brillantissima del suo numero 10. I Vikings si presentano a questa sfida con gli stessi punti, 1 gol fatto in più ma anche 2 subiti aggiuntivi.
Tutti presupposti per una grande sfida, insomma. E non ha deluso, nonostante la scelta di Solbakken di schierare 10 titolari diversi rispetto alla sfida della seconda giornata.
Un primo tempo fuori di testa
Passano soltanto 20 secondi e arriva la prima conclusione verso la porta di Selvik: Mbappé viene trovato da solo dentro l'area, calcia di destro e impatta sulla traversa.
Il gol che sblocca la gara arriva dopo 7 minuti: Mbappé taglia il campo con una palla perfetta, trovando da solo in area Ousmane Dembélé. Il pallone d'oro controlla, sterza col sinistro e, di destro, spedisce il pallone in porta per l'1-0 della Francia.
Nei successivi 13 minuti succede l'impensabile: dapprima Strand Larsen si divora il pareggio a due passi da Maignan, poi Dembélé trova la doppietta col mancino. L'attaccante del PSG rientra forte dentro al campo e col sinistro infila Selvik per la seconda volta in poco tempo.
La nazionale francese si perde ad esultare, si distrae e viene punita immediatamente. Aasgard approfitta del piazzamento errato della difesa Blues e, dopo una finta sul controllo, punisce Maignan con un destro sul primo palo.
Da qui passano altri 12 minuti di fuoco prima di vedere un nuovo gol: Dembélé fa copia e incolla del suo secondo gol, punendo nuovamente Selvik con un mancino sul palo lontano.
All'intervallo il tabellino recita 3-1 per la Francia, con la tripletta del pallone d'oro e il gol della speranza di Aasgard. Una partita, fin qui, divertente e coinvolgente.

Secondo tempo: meno reti ma stesso spettacolo
Il secondo tempo si apre con lo stesso copione del primo, con entrambe le squadre che non sembrano intenzionate a cedersi un solo centimetro di campo in più.
E infatti, dopo solo 3 minuti, arriva il primo squillo di questa seconda frazione: Theo Hernandez atterra Bobb in area di rigore, l'arbitro Oliver non ci pensa due volte e fischia immediatamente. Dagli 11 metri si presenta Strand Larsen, che però calcia in modo debole e leggibile e si fa parare il rigore da Maignan.
La Francia continua a far paura in ogni azione offensiva, soprattutto per la voglia di iscriversi al tabellino di marcatori del suo numero 10: al minuto 56' Mbappé riceve al limite, la sposta e calcia a giro sul palo lontano. Il pallone, su cui Selvik non sarebbe mai arrivato, termina però alto di un soffio, impedendo il gol a Kylian.
La Norvegia però non sembra mai morta: un recupero palla al minuto 71' offre alla squadra di Solbakken una nuova occasione per punire gli avversari: Bobb viene trovato solo in area, ma il suo tiro di mancino viene parato a terra da un attentissimo Maignan.
Le due nazionali, gli ultimi 15 minuti, sono più concentrate a fare turnover e permettere a tutti i giocatori della rosa di calcare un campo del Mondiale 2026 e, come prevedibile, la partita si spegne completamente fino a diventare quasi noiosa.
C'è tempo, però, per il gol del 4-1: al terzo di recupero Doué si fa trovare libero in area e, di testa, spedisce il pallone alle spalle di Selvik mettendo la parola fine al discorso.
Al termine dei 90' il fischio di Oliver decreta la Francia vincitrice del girone I, con 10 gol fatti in 3 partite e un tasso tecnico altissimo per tutta la fase a gironi. La Norvegia, seppur sconfitta, esce a testa altissima da questa partita e vola ai sedicesimi.

Top e flop: la scelta
Top: Dembélé. Il francese sigla una tripletta e lascia il campo con mezz'ora d'anticipo, mettendo a referto una prestazione straripante. INCONTENIBILE
Flop: Strand Larsen. Prestazione che definire opaca sarebbe forse un eufemismo: sbaglia un gol già fatto sull'1-0 e poi si fa parare il rigore. ASSENTE
Tabellino e formazioni ufficiali
Francia (4-2-3-1): Maignan; Kounde (87' Gusto), Upamecano (76' Upamecano), Lacroix, T. Hernandez; Tchouameni, Koné; Dembélé (65' Barcola), Olise (65' Cherki), Doué; Mbappé (87' Mateta).
Norvegia (3-5-2): Selvik; Ostigard, Bjorkan (46' Pedersen), Falchner (66' Langas); Berg, Aursnes, Thorstvedt (46' Thorsby), Aasgaard, Schjelderup (83' Nusa); Bobb (83' Hauge), Larsen.
Arbitro: Oliver (Inghilterra)
Marcatori: 7' Dembélé (F), 20' Dembélé (F), 21' Aasgaard (N), 32' Dembélé (F), 94' Doué (F)
Ammoniti: Berg (N), Tchouameni (F)

