Si va verso una serata in cui, come direbbe Lando Fiorini, Roma “non deve fa la stupida”. Per continuare a sperare in una qualificazione in Champions che manca dalla stagione 2018-2019, è obbligatorio battere la Viola e portare i 3 punti a casa. Fiorentina che viene da una delle stagioni più complicate della sua storia recente, ma alla quale non manca sicuramente la qualità per mettere in difficoltà le sue avversarie, nonostante la pesante assenza di Kean.

Fiducia a Gasp, Dybala titolare?

Dopo settimane complicate Gasperini ha parlato in conferenza stampa del suo futuro, affermando che il suo augurio è quello di rimanere a Roma per continuare a costruire qualcosa di importante. Ha poi però immediatamente chiesto a tutti concentrazione sul campo e sugli impegni che verranno, a dimostrazione di quanto l’allenatore giallorosso creda in una qualificazione in Champions che rimane comunque complicata.
Dopo il pareggio del Como con il Napoli per 0-0 sarebbe fondamentale trovare i 3 punti per riuscire nel sorpasso ed agganciare la 5a posizione in classifica che significherebbe Europa League. Molto invitante soprattutto il pareggio della Juventus in casa con il Verona, pareggio che potrebbe portare la squadra capitolina a -1 dai bianconeri in caso di vittoria con la Fiorentina.
Buone notizie per Paulo Dybala, che potrebbe ritrovare una maglia da titolare dopo 98 giorni e che con la sua qualità dovrà dare una mano negli ultimi 4 impegni stagionali per i giallorossi. Probabile quindi che la Roma cominci la sfida contro la Fiorentina con il tridente d’attacco Dybala-Soulé-Malen, con l’olandese che ha cambiato completamente il volto offensivo dei giallorossi dal suo arrivo, siglando 11 reti in campionato.
In difesa ballottaggio Celik-Rensch, con il turco che sembrerebbe aver recuperato dal piccolo infortunio rimediato sabato scorso contro il Bologna e quindi leggermente in vantaggio sul laterale ex Ajax.


Viola, finire bene e ripartire per tornare subito competitivi

Stagione difficile e fallimentare, ma per la Fiorentina sarà importante dare segnali positivi a partire da questo finale di stagione per poi ripartire fiduciosi e competitivi già nella prossima. L’obbiettivo in vista del posticipo è ben chiaro: strappare punti pesanti per blindare una salvezza che, se pur vicina, non è ancora aritmetica. Viola che viene dal pareggio casalingo con il Sassuolo per 0-0 e che arriva alla sfida dell’Olimpico con un allarme offensivo che potrebbe pesare. Dopo l’assenza di Moise Kean per motivi personali è costretto a dare forfait anche Piccoli, che sta proseguendo con un programma personalizzato e che proverà a recuperare per il match di settimana prossima in casa con il Genoa. Pronto quindi a prendersi l’attacco della viola Albert Gudmundsson al fianco di Solomon e Harrison. Soluzione che, senza un attaccante di peso, toglierebbe punti di riferimento alla difesa della Roma e che obbligherà i centrocampisti a inserimenti costanti per andare ad occupare l’area di rigore. Dietro pronto al rientro Gosens e coppia centrale composta dalla coppia Pongracic-Ranieri.

Probabili formazioni

Roma: (3-4-2-1) Svilar, Mancini, N’Dicka, Hermoso, Celik, Cristante, Konè, Wesley, Dybala, Soulè, Malen

Fiorentina: (4-3-3) De Gea, Dodo, Pongracic, Ranieri, Gosens, Ndour, Fagioli, Mandragora, Harrison, Solomon, Gudmundsson