Dopo il pareggio interno contro la Juventus, la Roma si prepara ad affrontare un periodo molto importante della stagione. I giallorossi, infatti, sono attesi da una serie di impegni lontano dall’Stadio Olimpico che potrebbe incidere in maniera significativa sulla classifica e sugli obiettivi finali. Il primo appuntamento sarà la trasferta contro il Genoa, in programma domenica 8 marzo alle ore 18 allo Stadio Luigi Ferraris. La partita avrà anche un significato particolare per la presenza del grande ex Daniele De Rossi, protagonista di uno degli incroci più attesi della giornata. Le due squadre scenderanno in campo con obiettivi differenti: da una parte il Genoa impegnato nella lotta per la salvezza, dall’altra la Roma che punta con decisione alla qualificazione alla prossima UEFA Champions League.
La corsa al quarto posto
La corsa al quarto posto
Con l’ingresso negli ultimi tre mesi di campionato, torna inevitabilmente il tema delle proiezioni per la qualificazione in Champions. Storicamente la soglia per il quarto posto in Serie A si aggira attorno ai 70 punti e anche in questa stagione la quota potrebbe essere simile o leggermente più alta. La Roma si trova attualmente a quota 51 e, per arrivare intorno ai 71 punti considerati sufficienti per l’obiettivo europeo, dovrebbe raccogliere circa 20 punti nelle partite rimanenti. Si tratta di una media di circa 1,81 punti a gara, un ritmo in linea con quello mantenuto finora dai giallorossi.
Per centrare l’obiettivo europeo sarà però fondamentale ritrovare la solidità difensiva mostrata a lungo durante la stagione. In questo senso sarà importante anche il rendimento del portiere Mile Svilar, spesso decisivo con parate determinanti. Nelle recenti sfide contro Juventus e Napoli la Roma ha incassato diversi gol, ma il portiere serbo non è stato direttamente responsabile delle reti subite. Tuttavia i tifosi giallorossi si sono ormai abituati alle sue prestazioni di alto livello e si aspettano che torni protagonista nel finale di stagione.
Infermeria ancora piena
Un altro fattore da tenere sotto controllo riguarda la situazione degli infortunati. A Trigoria lo staff tecnico continua a monitorare diversi giocatori, tra cui Artem Dovbyk, Evan Ferguson e soprattutto alcuni elementi chiave della rosa. Tra questi c’è Mario Hermoso, ancora alle prese con problemi fisici. Il difensore spagnolo ha accusato nuovamente fastidio all’ileopsoas dopo un pestone subito in allenamento, lo stesso muscolo che gli aveva causato una lesione durante la partita contro il Torino FC. Per questo motivo sta continuando a lavorare a parte e la sua presenza a Genova resta in forte dubbio. Situazione simile per Matías Soulé. L’attaccante argentino sta seguendo un programma specifico per gestire la pubalgia e difficilmente sarà disponibile per la prossima gara. L’obiettivo dello staff medico è quello di riportarlo gradualmente in gruppo a partire dalla prossima settimana.
Dybala tra famiglia e recupero
Attesa anche per le condizioni di Paulo Dybala. L’argentino, dopo essere rimasto in panchina nell’ultima partita, sta lavorando per recuperare dal fastidio al ginocchio. In questi giorni divide il tempo tra la gioia per la nascita della figlia e le terapie di recupero a Trigoria. Il suo rientro in gruppo è previsto a breve, ma la decisione finale sulla convocazione per la trasferta di Genova sarà presa insieme allo staff tecnico nelle prossime ore.
Probabili formazioni
Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Ellertsson, Frendrup, Malinosvkyi, Martin; Baldanzi, Vitinha; Colombo
Allenatore: De Rossi
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Koné, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Malen
Allenatore: Gasperini
La sfida contro il Genoa rappresenta quindi molto più di una semplice tappa del campionato per la Roma. Tra la corsa alla Champions League, le assenze da gestire e un calendario impegnativo nelle ultime settimane di Serie A, ogni partita potrà fare la differenza. La trasferta di Genova sarà il primo banco di prova di questo finale di stagione: un’occasione per dare continuità ai risultati e dimostrare che l’obiettivo europeo è davvero alla portata dei giallorossi.