Torino: l'Europa non è più solo un sogno, Mazzarri ha una rosa completa per tentare l'assalto

Torino: l'Europa non è più solo un sogno, Mazzarri ha una rosa completa per tentare l'assalto

Walter Mazzarri sta guidando il Torino verso l'Europa League. Il tecnico granata può contare anche sul positivo apporto delle seconde linee. 

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Antonio Abate

Ora l'Europa League dista solo tre punti. Il Torino di Walter Mazzarri corre veloce e non vuole abbandonare il sogno di una qualificazione alla seconda competizione calcistica europea. Il prossimo match contro l'Atalanta sarà un vero e propria crocevia stagionale, visto che gli orobici occupano attualmente l'ultimo posto valido per l'accesso al torneo. Il Torino arriva alla sfida con quattro risultati utili consecutivi e una rosa ampia come non si vedeva da tempo. Walter Mazzarri ha rivitalizzato quelle che comunemente vengono definite "seconde linee". Giocatori come Moretti e Lukic che hanno dato un contributo davvero importante alla causa granata. Soprattutto il giovane centrocampista, bravo a rimpiazzare un Meité in calo fisico e di prestazioni.

Il francese avrà un'altra occasione proprio contro l'Atalanta, vista la squalifica di Tomas Rincon. Meité sarà sicuramente della gara anche se Walter Mazzarri è ancora incerto sul come impiegarlo. Tre sono le ipotesi. Le prime due vedono il ragazzo al centro del terzetto di centrocampo, con Lukic spostato come mezzala ed uno tra Baselli e Ansaldi a sostegno. L'idea di mettere Ansaldi in mediana stuzzica Mazzarri, vista però la forza dell'Atalanta l'argentino potrebbe giocare nel suo ruolo naturale di esterno. Più probabile che venga impiegato il grande ex Baselli, più adatto a duellare sul piano fisico con il centrocampo orobico. Ciò che è certo, comunque, è che dovranno essere Meité e Lukic e gestire la manovra. 

Più problematica la situazione in attacco. Iago Falque e Zaza non hanno problemi fisici ma è la scarsa precisione sotto porta a impensierire Mazzarri. Contro una rosa come l'Atalanta non si può fallire ed è dunque probabile che Mazzarri preferisca il pimpante Berenguer al posto di Iago Falque. Nemmeno Simone Zaza può dormire sonni tranquilli. La presenza dal primo minuto dell'ex Juventus è in dubbio perché Mazzarri potrebbe utilizzarlo a gara in corsa. Tanti nodi che verranno sicuramente sciolti nelle prossime sessioni di allenamento. 

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