Arrivano cattive notizie per Marco Giampaolo e per la Sampdoria dalle partite di qualificazione ai Mondiali del 2018. Luis Muriel è uscito dopo poco più di mezz'ora durante il match della sua Colombia contro la Bolivia, e la sua espressione non lasciava trasparire nulla di buono; lo stesso attaccante ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito all’infortunio, in aeroporto appena prima di ripartire per l’Italia: “Sono veramente triste, sentivo che stavo giocando bene, mi sentivo bene in campo e purtroppo l'infortunio mi ha portato a non poter continuare. E' un infortunio che ho già vissuto. Quando il medico me l’ha chiesto, ho detto che avevo uno strappo. Sapevo quali sono le sensazioni ed i sintomi. Ho capito subito che era successo qualcosa di brutto. Ora torno in Europa ed effettuerò dei test per conoscere la gravità della lesione”.

Muriel è atteso nel pomeriggio a Genova per effettuare i primi esami e capire l’entità del problema, ma soprattutto provare a quantificare i tempi di recupero: per cominciare salta la trasferta di Quito contro l’Ecuador con i Cafeteros, ma sembra comunque molto difficile che l’attaccante possa essere disponibile per la gara di San Siro contro l’Inter, al rientro dopo la sosta. La cosa che preoccupa di più è il fatto che il giocatore abbia già subito un problema simile due volte e lo stesso Muriel abbia provato la stessa sensazione: in quel caso, la prima lesione alla coscia comportò uno stop di quasi due mesi, a cavallo fra il 2013 ed il 2014, quando vestiva la maglia dell’Udinese, così come la seconda, che per poco non pregiudicò il trasferimento del colombiano nel gennaio 2015 dai bianconeri alla Sampdoria.

Intanto a Bogliasco è tornato anche Patrik Schick, liberato dalla nazionale della Repubblica Ceca per permettergli di cominciare le terapie alla caviglia infortunata; resta comunque un discreto ottimismo in vista della trasferta di Milano, per la quale si avrà quasi sicuramente il recupero pieno di Torreira, mentre Viviano, influenzato in questi giorni, riprenderà a difendere i pali dopo la squalifica scontata contro la Juventus.