Domani alle ore 18.00, Roma e Torino si affronteranno nella venticinquesima giornata di Serie A. Sinisa Mihajlovic, allenatore dei granata, ha da poco concluso la consueta conferenza stampa della vigilia. Andiamo a sentire le sue parole.

La Roma arriva alla gara in un momento di forma straordinario: "La squadra vista con il Villareal è compatta e fortissima. È anche vero che sono cambiati: sono più cinici, solidi, e in casa non hanno mai perso. All’andata li abbiamo battuti, abbiamo quindi le qualità per farlo: andremo lì giocando senza paura, sapendo che per vincere devono verificarsi tre cose: che giochiamo una grande partita; che non giochino loro una grande partita; e la fortuna deve girare dalla nostra parte. Ma sono convinto che potremo fare risultato e spero di convincere anche i miei ragazzi".

Ma il Torino potrà sorprendere la squadra di Spalletti: "Noi andiamo per vincere, non per non perdere- ha affermto Sinisa Mihajlovic- Quello che non ci possiamo permettere sono i black out che a volte subiamo. Dobbiamo stare molto attenti alla Roma, conosciamo punti di forza e debolezza, loro in casa hanno sempre vinto. Non è là che pretendo di fare risultato, ma se facciamo come sappiamo, rimanendo concentrati non facendo sbagli individuali, possiamo portare a casa il risultato. Ma devono essere convinti anche i miei ragazzi. Loro sono forti, ma devono avere paura di noi. Abbiamo la coppia gol del campionato, e con Ljajic abbiamo forse il tridente più prolifico del campionato. E l’attacco è davvero competitivo, deve far loro paura. Siamo in emergenza dietro, con i difensori centrali: abbiamo preparato bene la gara, andremo lì a fare la nostra partita". 

Dopo la Roma, i granata affronteranno la Fiorentina: "Sono due gare molto difficil, giochiamo fuori casa con avversari davanti a noi e che forse hanno qualcosa in più di noi. Abbiamo tutte le carte in regola per metterli in difficoltà. La Roma non può sbagliare, se vuole tenere il passo della Juve: se noi vincessimo, avremmo un grande rilancio in campionato. Se perdi con la Roma all’Olimpico, puoi dire di aver perso come tutti: quindi da un punto di vista psicologico potrebbe anzi essere un peso in meno, almeno spero. Ora pensiamo solo ai giallorossi, giochiamo come sappiamo e li possiamo mettere in difficoltà. Lo abbiamo dimostrato anche nella gara di andata".

Bruno Peres, ex terzino granata trasferitosi proprio ai giallorossi: "Lui era arrivato in ritardo, ma aveva un mio permesso per stare 7 giorni in più in Brasile. Aveva avuto un mio permesso, lui si è sempre comportato bene con me: sapeva che per il mio modulo non lo avrei visto come terzino, e quindi che non rientrava nei miei piani. Vedevo meglio Zappacosta, tant’è che lui quando a Roma giocava a 4 ha avuto difficoltà, ora con la difesa a 3 sta facendo meglio, ma può fare ancora di più. Giocando con tanti campioni viene responsabilizzato, è sicuramente da grande squadra. Ho con lui un ottimo rapporto, lo stimo: non c’è stato alcun tipo di problema con Peres, come sempre io dico quello che penso. E quando dici a un giocatore ciò che pensi, nel bene come nel male, almeno lui sa cosa deve fare: io ho una parola sola con tutti". 

In chiusura uno sguardo alla probabile formazione che scenderà in campo all'Olimpico: "Iturbe? Lo vedo sempre meglio. Sta ritrovando fiducia e spensieratezza e ha meno paura di sbagliare. Giorno dopo giorno sta migliorando e dunque troverà il suo spazio, non so ancora se dal primo minuto o a gara in corso.Difensori? Carlao, Castan e Rossettini sono out. Ajeti ha svolto ieri il primo allenamento, oggi valuteremo se sarà in grado di giocare dal primo minuto o sposteremo De Silvestri al centro come abbiamo provato in settimana."

[parole a cura di torinofc.it]