Il primo posticipo del lunedì oppone Chievo e Genoa. Si gioca a Verona, di fronte due realtà positive del nostro campionato. La classifica sorride ad entrambe le squadre, ben lontane dalla zona calda. In una situazione di assoluta serenità, lecito volgere lo sguardo ad altri obiettivi. Il Genoa cavalca l'onda positiva del successo con la Juve e, dopo il brivido di Coppa, insegue un'altra affermazione in A per colorare ulteriormente il futuro (il Grifone deve anche recuperare una partita).

Il Chievo, invece, riparte nella massima serie dalla sconfitta di Torino. Caduta non priva di polemiche, con Maran a mettere sotto accusa l'apparato arbitrale. Nel mezzo, tre gol al Novara e approdo agli ottavi della Coppa nazionale. Il fortino di casa può spingere il Chievo, pronto ad operare il sorpasso sui rivali. Un sol punto, infatti, separa gialloblu e rossoblu all'alba dello scontro odierno.

Le probabili formazioni

Chievo

Maran non può disporre, per la gara, di Cacciatore, fermo due turni per decisione del giudice sportivo. Per il resto pochi dubbi e consueto schieramento tattico. 4-3-1-2, con Birsa ad accendere il duo offensivo, composto per l'occasione da Inglese e Meggiorini. La Gds offre un'alternativa all'abituale "credo", con De Guzman in luogo di Meggiorini. Difficile.

In mediana, Radovanovic perno centrale, con Izco sul centro-destra e Castro sul centro-sinistra. A protezione di Sorrentino, linea a quattro, con Dainelli e Gamberini a presidiare la zona di mezzo. Gli esterni sono Frey e Gobbi.

Genoa

Gasperini deve fare a meno di Pavoletti. Per l'attaccante, ancora 20 giorni di stop. Peso offensivo sulle spalle del giovane Simeone, coadiuvato da uno tra Ocampos e Pandev. Rigoni agisce sulla trequarti, ma può anche allargarsi in corsia, componendo così il tridente.

Veloso gestisce il gioco, Rincon, oggetto del desiderio di diverse squadre di A, affianca il portoghese. In corsia, Laxalt e Lazovic. Perin in porta, Burdisso guida Munoz e Izzo.

Le voci della vigilia

Juric "Spero proprio che continui il trend positivo e che arrivi una prova importante fuori casa. Noi giochiamo sempre con la stessa mentalità, anche se soffriamo di più con gli avversari più chiusi. E spero di recuperare al meglio tutti quelli che hanno giocato col Perugia"

Maran "Dovremo prenderli con la nostra intensità, perché sono una squadra che fa del ritmo la propria forza. Stanno bene, mi aspetto una partita complicata. Hetemaj è in dubbio, gli altri anche se con meno allenamenti sono a disposizione. Genoa? Stanno bene e hanno determinate caratteristiche. Bisognera’ affrontarli con la giusta intensita’, perche’ loro hanno grande ritmo. Questa e’ anche una nostra peculiarita’, per cui vedremo chi avra’ la meglio".

La sfida dello scorso anno

A decidere la sfida dello scorso anno, un colpo di testa in tuffo di Castro da pochi passi

Il fischio d'inizio alle 19, dirige Russo.