Doccia gelata per la Juventus, che subisce la rete del pareggio all'84' da Corentin Tolisso e deve rimandare la matematica certezza degli ottavi di finale. I bianconeri pregustavano già il pass grazie alla rete su rigore di Gonzalo Higuain giunta al 12' ma la poca lucidità sotto porta e la crescita sul piano fisico dei francesi hanno messo in difficoltà la Juve nell'ultima mezz'ora. Il goal di testa del centrocampista francese punisce i bianconeri e li costringe a guadagnare soltanto un punto, scivolando al secondo posto (8), dietro al Siviglia primo (10). 

La rete di Tolisso | Foto: @futmai5

Allegri cambia finalmente l'assetto tattico della squadra, rinunciando ad un difensore ed inserendo Pjanic sulla trequarti alle spalle del tandem pesante Mandzukic-Higuain. Debutto stagionale in Champions League per Claudio Marchisio, schierato in regia con l'innesto di Sturaro sulla sinistra. In campo Evra sulla sinistra e turno di riposo per l'instancabile Alex Sandro, Dani Alves torna titolare a destra con Bonucci-Barzagli centrali. 100^ presenza in Coppa per Gigi Buffon.

(4-3-1-2) Buffon; Dani Alves, Bonucci, Barzagli, Evra; Khedira, Marchisio, Sturaro; Pjanic; Higuain, Mandzukic. 

Come annunciato in conferenza stampa, Bruno Génésio modella la squadra sulla falsa riga di quella vittoriosa a Tolosa. 4-4-2 tendente ad un 4-3-3 per il tecnico francese, che si affida nuovamente ad Alexandre Lacazette in attacco con il supporto di Fekir. La novità è rappresentata dal polacco Maciej Rybus, schierato sulla sinistra per tamponare le discese di Dani Alves in fascia. In difesa, Mammana parte dal 1' al posto di N'Koulou. 

(4-4-2) Lopes; Morel, Mammana, Diakhaby, Rafael; Rybus, Tolisso, Gonalons, Ghezzal; Lacazette, Fekir.

L'esultanza di Higuain e Pjanic | Foto: @championsleague

La partita dello Stadium si capisce sin dalle comunicazioni ufficiali delle due formazioni che non sarà tattica come quella del Parc Olympique. La Juventus su schiera a quattro dietro, accettando il rischio di qualche contropiede ma giocando il pallone con una certa pericolosità nel corpo centrale del campo. Alta intensità sul terreno di gioco, al 1' Dani Alves scucchiaia per Pjanic che tenta il colpo sotto a scavalcare Lopes: posizione di offisde millimetrica. La risposta dei francesi giunge circa cinque minuti dopo con i bianconeri scoperti sulla destra: palla gestita da Fekir, il fantasista serve centralmente Lacazette che a sua volta imbuca di prima per il taglio di Rybus. Serve il piedone di Buffon per mantenere la porta inviolata. Muta l'assetto, non il modus operandi bianconero che si affida spesso e volentieri ai lanci profondi di Bonucci. Al 10', il difensore vede lo scatto di Khedira e lo trova con precisione: il tedesco, intelligentemente, appoggia di prima per lo smarcato Mandzukic che conclude con potenza di prima. Blocca con qualche difficoltà il numero 1 del Lione.

La Juventus spinge sulla sinistra e viene premiata dal fischio di Kuipers. Sturaro viene ingenuamente atterrato in area da Diakhaby e Gonzalo Higuain, dal dischetto, fa 1-0 spiazzando Anthony Lopes. E' la seconda rete in Champions League con la maglia zebrata per l'argentino, dopo quella realizzata a Zagabria. Dopo il vantaggio tanta lotta per vie centrali, un tentativo di una certa pericolosità per Marchisio al 24' che mira l'angolino da fuori area ma non trova lo specchio. Nel finale di tempo, chance colossale ancora per Higuain che si divora una rete a tu-per-tu con Lopes, concludendo sopra la traversa dopo il grandissimo lavoro nel pressing di Mandzukic. Opportunità anche per Ghezzal dall'altra parte, con un tiro dal limite che fischia alla sinistra di Buffon. 

Il penalty di Higuain | Foto: @championsleague

Nella ripresa, i padroni di casa partono bene amministrando il pallone e provando a creare i presupposti per il raddoppio che metta al sicuro il risultato. Dopo diverse trame di ottima fattura non andate a buon fine, al 52' Mandzukic ha sul destro la palla per mettere la propria firma sul tabellino. Lancio di 60 metri di Bonucci perfetto per l'inserimento in area di Pjanic, il bosniaco appoggia all'indietro di testa per il 17 che spara verso la porta ma svirgola. Il Lione cresce alla distanza grazie agli errori in disimpegno dei bianconeri, che concedono contropiedi interessanti stoppati all'ultimo da un prodigioso Barzagli. Soffre un pò la pressione alta dei francesi la Juventus, intorno all'ora di gioco, e due calciatori abbandonano il terreno di gioco per qualche acciacco fisico: Bonucci e Pjanic per Benatia ed Alex Sandro. 

Cambio modulo, dunque, per Allegri con il passaggio immediato alla difesa a tre con Evra terzo centrale di sinistra. Subito Sandro si rende pericoloso al 68', con la discesa e lo scarico su Higuain: il tiro al volo del Pipita è bloccato da Lopes. Il Lione si rende pericoloso con il neo entrato Cornet ma il giovane talento transalpino non inquadra lo specchio di porta. I francesi salgono d'intensità e trovano la rete del pareggio all'84' con il colpo di testa di Corentin Tolisso a battere l'incolpevole Buffon. Doccia gelata per i bianconeri che già pregustavano la vittoria e l'accesso matematico ai gironi di Champions League. 1-1 finale dello Stadium.