Fabio Capello ci crede. Secondo l'ex allenatore della Juventus, ora Ct della Russia, i bianconeri hanno le chance per raggiungere la finale di Champions League. La squadra allenata da Max Allegri martedì prossimo affronterà i Blancos nell'andata delle semifinali di Champions, e Capello ha analizzato per il quotidiano Tuttosport, la sfida che aspetta i bianconeri. Sarà sicuramente un impegno probante per la Juve, ma con lo Scudetto ormai in tasca, potersi concentrare totalmente sulla Champions, a differenza del Real impegnato nella corsa al titolo della Liga insieme al Barca, potrebbe rivelarsi decisivo.

"Arrivati a questo punto, tutto è possibile - ha detto Capello a 'Tuttosport' - . E la Juve ha dei grandi giocatori a livello qualitativo. Ma quella del sorteggio più morbido è una balla. Sarà che io, per i miei passati madridisti, ho un debole per il Real. Ma in ogni caso parliamo di una gran squadra, sullo stesso piano di Bayern e Barcellona. E delle tre, quella di Ancelotti è la più forte e attrezzata a livello difensivo".

Per battere il Real la Juve dovrà sperare di avere dalla sua il miglior Tevez, ma per Capello sarà Pirlo l'uomo sul quale fare affidamento: "E' un autentico fuoriclasse, purtroppo non ci siamo mai incrociati ma l'avrei voluto nella mia Juve. molto importante la prima partita: e la Juve la gioca in casa. I bianconeri non dovranno subire gol. E’ la regola numero uno, in questi casi. Se non incassi reti allo Stadium, poi al Bernabeu entri in campo con maggiore tranquillità e minori tensioni".

Il Ct della Russia si sofferma poi sull'egregio lavoro svolto da Allegri: "I numeri di Max sono importanti e sono sotto gli occhi di tutti. E’ riuscito a capire con calma cosa serviva alla squadra. E’ stato bravo. Io arrivai sapendo cosa fare: si diceva che la squadra era da rifare, invece poi vincemmo 4 scudetti e una Coppa dei Campioni, arrivando in finale tre volte".

Capello non si pronuncia sul valore di Pogba"ma se Bale è stato pagato 100 milioni... ". Si augura invece di vedere Tevez tra i candidati per il Pallone d'Oro: "Dipenderà dal risultato della Juve in Champions. Di sicuro, Tevez è uno dei pochi giocatori che fa davvero la differenza e lo scorso anno tra i candidati c’erano giocatori inferiori all’argentino. Messi però è Messi: ha una genialità unica, è come Maradona e Pelé".