Si ferma la striscia di 12 vittorie consecutive della Juve ed il Principino Marchisio (questa sera nei panni del regista), nonostante l'alibi dell'uomo in meno e il buon punto strappato in 10 contro 11 non riesce comunque a nascondere un pizzico di amarezza. "E' un peccato, volevamo vincere soprattuto dopo la sconfitta in Coppa Italia- dice nel post partita ai microfoni Sky- Ci dispiace non essere tornati a Roma per prendere i 3 punti, però per come si è messa la gara abbiamo dimostrato grande grinta."

IL RIGORE- "La cosa che dispiace di più secondo me è che all'inizio in undici contro undici abbiamo giocato a ritmi bassi, potevamo fare di più, ma eravamo comunque contro una squadra che si difendeva molto bene, i nostri attaccanti erano sempre costretti a giocare spalle alla porta. " Per quanto riguarda l'episodio-chiave del rigore Claudio la pensa così: "Io un paio  di anni fa ho avuto uno scontro analogo con il portiere dell'Inter e non arrivai sul pallone. L'arbitro però non fischiò niente, oggi invece è stato valutato diversamente.
"Segnale forte per le inseguitrici? No questo è un segnale solo per noi... vuol dire che siamo vivi e abbiamo sempre fame di vittorie".

LICHTSTEINER- Sulla stessa linea d'onda Lichtsteiner  "Buon punto, dimostra tutto il nostro carattere,  volevamo vincere, ma va bene cosi. La Coppa Italia comunque non c'entra, è stata una partita completamente diversa".  E riguardo alla panchina di Pirlo, e al possibile alibi del suo infortunio per giustificarne il non utilizzo in campo, lo svizzero risponde in perfetto stile- Conte: "Non abbiamo alibi, sono scelte del mister e noi tutti le rispettiamo".  

RE LEON- Il man of the match Llorente (9 gol in Serie A) sottolinea quanto sia d'acciaio il carattere della sua Juve. "Abbiamo dimostrato di esssere forti, per questo siamo qui, in testa alla classifica.  Credo che oggi ci è mancato un pò il giro palla. Abbiamo sempre provato per vie centrali, ma loro hanno sempre coperto bene. Siamo riusciti a sfondare soltanto grazie ai cross. Ovviamente l'espulsione di Gigi ha influenzato tutto: contro una squadra come la Lazio con un uomo in meno tutto diventa difficile."