
Una notte di Champions League memorabile all'Etihad Stadium, dove il Paris Saint-Germain di Luis Enrique ha imposto la sua legge espugnando il campo del Manchester City con un pirotecnico 2-4.
Un big match di altissimo profilo, valido per la seconda giornata della fase campionato, che ha regalato emozioni fortissime, colpi di scena e una pioggia di reti, confermando le ambizioni europee dei parigini.
PRIMO TEMPO
La sfida si è subito infuocata nei primi minuti. Il Paris Saint-Germain ha letteralmente tramortito i padroni di casa con un uno-due fulmineo tra il 13' e il 15': prima il vantaggio firmato da Désiré Doué, poi il raddoppio di Ousmane Dembélé.
Il Manchester City, disattento in avvio, ha provato a riorganizzarsi, ma al 32' è calato il tris ospite con una splendida conclusione di Vitinha, ben servito da un colpo di tacco di Zaïre-Emery.
Un primo tempo da incubo per i Citizens, travolti dalla velocità e dalla qualità della manovra transalpina.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa, la partita ha cambiato volto grazie alla reazione d'orgoglio della formazione di casa. Al 53' Erling Haaland ha accorciato le distanze deviando di testa un invitante assist.
Quando il City sembrava poter completare la rimonta, colpendo anche legni importanti, è arrivato il poker del PSG al 63' con Maghnes Akliouche, favorito da una sfortunata deviazione difensiva.
Nonostante il passivo pesante, i padroni di casa non hanno smesso di lottare: al 75' Haaland ha siglato la sua personale doppietta riaprendo nuovamente i giochi.
FINALE E VERDETTI
Nel finale i parigini hanno rischiato, ma hanno retto l'urto e sfiorato persino il quinto gol, fallendo un calcio di rigore con Ferran Torres.
Al triplice fischio, l'Etihad ha comunque applaudito lo spettacolo offerto: il PSG esulta per una vittoria di grande personalità, mentre il City deve registrare la fase difensiva in vista dei prossimi impegni europei.


