La Roja sul tetto del mondo
Rodri e Nico Gonzalez durante il 1° tempo

Ovviamente negli scorsi giorni non si è fatto altro. Tutti parlavano di questa partita, del double spagnolo, dell'ultima di Messi, della possibile doppietta argentina. Tanti sognavano l'addio di Messi con un'ultima grande magia, altri speravano nella prima di Lamine. Sicuramente nessuno si sarebbe aspettato la partita che abbiamo visto, chiusa, intimorita, a tratti noiosa per essere una finale del mondiale. Tutto il contrario rispetto a Francia-Inghilterra che invece ha fatto divertire e non poco.

Il primo tempo

Come vi ho scritto, la partita è chiusa. Il canovaccio del match però viene fuori praticamente subito (anche se già si sapeva). La Spagna tiene il mano il pallino del gioco, tanto possesso palla, tante azioni non concretizzate, azioni lunghissime a cercare di aprire la difesa argentina che circa alla metà del primo tempo perde Lisandro Martinez per infortunio. L'Alibiceleste aspetta, si chiude e prova a ripartire, ma contro il pressing asfissiante del centrocampo della Roma tutto questo sembra impossibile.

La nota più alta di questa prima frazione è forse l'azione di Yamal salvata dal Dibu Martinez che verrà chiamato in causa circa undici volte, salvando la sua difesa in più occasioni.

Per il resto, con 0 tiri in porta argentini e poco cattiveria spagnola, questo primo tempo è tutt'altra storia rispetto a quello che avevamo visto nel 2022.

La Roja sul tetto del mondo

Unai Simon su Messi

Il secondo tempo

Tolto che, un intervallo così lungo rende questo sport una commercialata e non una partita, il secondo tempo inizia portandosi buone speranze, perché fare peggio del primo, sinceramente, era molto difficile.

Scaloni manda in campo Paredes al posto di Nico Gonzalez, riformando così il centrocampo solito delle ultime uscite. Leandro non fa in tempo a mettere piede in campo che si fa ammonire per aver generato il caos dopo l'assegnazione di una punizione alla Roja.

de la Fuente decide invece di cambiare attaccante, manda dentro Ferran Torres al posto di Oyarzabal, inconsapevole che questa sarà la mossa della partita.

Resta comunque tutto invariato, praticamente sembra di vedere una partita in cui tutte e due hanno troppa paura.

La svolta arriva praticamente alla fine dei tempi regolamentari. Enzo Fernandez nel corso di questi secondi 45 minuti si era fatto ammonire per proteste. Quando mancano poco più di 30 secondi alla fine della partita, decide di compiere un intervento stupidissimo circa a centrocampo che gli costa il secondo giallo. Argentina in 10.

Spagna campione

I tempi supplementari sono praticamente un'invasione spagnola in Argentina. Le due rosse attaccano all'impazzata, mentre Messi e compagni si difendono in cerca dei rigori.

Poi, all'inizio del secondo supplementare, su assist di Nico Williams, Ferran Torres metto dentro il pallone dell'1-0 che vale la vittoria. La Spagna è campione del mondo.

Grazie a questi mondiali, grazie per averci raccontato storie uniche, grazie per averci fatto divertire, grazie a Leo Messi che probabilmente lascerà la nazionale. Ci vediamo tra 4 anni, sperando di esserci.

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