Gael Monfils e Milos Raonic continuano la loro corsa agli Australian Open 2017, approdando agli ottavi di finale in maniera abbastanza sciolta. Partita pressochè perfetta quella giocata dal tennista francese, il quale ha avuto la meglio in tre set contro un Philipp Kohlschreiber incapace di opporsi in maniera concreta al gioco dinamico e potente del transalpino. Il movimento francese, però, perde Gilles Simon, il quale lotta e mette in difficoltà il finalista dell'ultima edizione di Wimbledon, che però porta a casa la partita in quattro set e supera anche l'insidia del terzo turno.

Monfils prova a partire subito forte, ma dall'altra parte c'è un Kohlschreiber che prova a sfruttare la parità di condizioni fisiche e l'efficacia dei suoi colpi. L'equilibrio regge nella prima metà del primo set, poi il francese decide di accelerare e di crescere in risposta: così, alla prima vera occasione, arriva il break nell'ottavo game che spiana la strada a Gael. Monfils così può chiudere il primo set col punteggio di 6-3 e brekka in avvio di secondo parziale. Kohlschreiber questa volta è sveglio e riesce subito a replicare, ma il francese è più sveglio di lui e strappa ancora una volta il servizio, portandosi poco dopo sul 3-1 dopo aver annullato un'altra palla break. È il transalpino a mantenere il comando delle operazioni, il tedesco prova a restare sotto e a ritagliarsi poi la chance per rientrare in corsa: è quello che succederà nel decimo gioco, quando Philipp strappa il servizio a Monfils che serviva per il match. Il tie-break che ne consegue, però, è dominato dal francese, che chiude per 7-1. Monfils che prova a correre anche in avvio di terzo set, ma stavolta il suo break viene subito rintuzzato da un Kohlschreiber che mette l'ultima stilla di energia in questo parziale. Il transalpino, però, non concede nulla e allora diventa durissima rientrare. Se poi, a maggior ragione, nel decimo game arriva il break da parte di Monfils, diventa tutto irrecuperabile, perchè questo break vale il 6-4 che chiude tutto.

Milos Raonic prova ad affidarsi subito al proprio servizio contro un Simon che cerca di allungare lo scambio e far spostare l'avversario. Ma le gambe del canadese rispondono bene, e nel quarto game arriva già il break. Il francese cerca di rispondere a tono, e nel settimo game arriva una tripla chance molto ghiotta, però non sfruttata grazie anche al braccio clamoroso del finalista di Wimbledon. Così, scampato il pericolo, Raonic allunga di nuovo e con il break nel settimo gioco chiude il primo parziale con il punteggio di 6-1. Simon sale di tono al servizio a partire dal secondo set, in cui le occasioni per il canadese diventano decisamente di meno. In ogni caso è proprio Raonic l'unico che si avvicina quantomeno alla possibilità di giocarsi una palla-break, ma di chances non ce ne sono da nessuna delle due parti. Il tie-break, dunque, diventa l'unica soluzione per risolvere questo set: il canadese ottiene due mini-break e li spreca, ma il terzo è quello giusto, e vale il 7-5. 

Il terzo set è quello in cui Simon deve darsi da fare, quantomeno per allungare la partita. Dall'altra parte c'è un Raonic che probabilmente tira un po' il fiato, e dunque concede qualcosa anche al servizio. Tuttavia è proprio il canadese a ottenere un break nel quinto game che sembra chiudere i giochi, ma il transalpino anzichè abbattersi riesce a reagire e infila una striscia di quattro games consecutivi. Sono quelli che valgono il 6-3 e la riapertura del match. A questo punto Raonic si rende conto di non potersi più concedere delle pause per evitare di incontrare altre sorprese, e così torna a macinare il suo consueto gioco. Simon è costretto a correre ai ripari dopo il break subito nel quarto gioco e riesce subito a contro-brekkare, ma il canadese ha una marcia in più e strappa ancora il servizio. Con il punteggio sul 5-2 e l'inerzia tornata dalle parti di Raonic, la situazione sembra compromessa per il francese, il quale infatti si arrende per 6-3.