
Dopo questo cambio geografico, con quello che doveva essere il Gran Premio del Bahrein ed è diventato "il Gran Premio del Bahrein in Malesia", eravamo tutti pronti al ritorno di una delle piste più belle della storia recente di questo sport.
Al sabato sembra essere chiara una cosa: gli aggiornamenti Mercedes non sembrano essere così potenti come si pensava. La scuderia di Toto Wolf non portava aggiornamenti dal Canada ma, in questo weekend, avevano deciso di portare delle migliorie alla macchina. Durante le qualifiche, però, pare chiaro a tutti che mettere una delle due frecce d'argento in prima fila sarà un miracolo, con Max e LH44 che sembrano una spanna sopra tutti (anche perché sono gli unici due, insieme ad Alonso, ad aver vinto su questa pista).
E allora proprio i due piloti che più ci hanno fatto divertire recentemente, si ritrovano ad essere in prima fila. Max fa la pole, Lewis gli si siede vicino, terzo Antonelli, quarto Charles, mentre le due McLaren compongono la terza fila.

La danza della pioggia
E allora eccoci qui. Chi sabato sera ha deciso di stare a casa per svegliarsi alle 9, chi è uscito consapevole di doversi alzare. Eravamo tutti pronti per fare colazione nel mentre che vedevamo la partenza. Poi, invece, la notizia: a Sepang piove, piove tantissimo. Dopo 16 gare finalmente arriva il fattore pioggia che fa ritardare la partenza.
La direzione gara fissa come orario le 9.40. I piloti escono tutti con gomma intermedia ovviamente e girano dietro safety car prima di andare a posizionarsi in griglia. In realtà, però, non sanno che non partiranno neanche questa volta. Il problema ad avere dei problemi è Max, che preme sull'acceleratore ma la macchina non risponde. Dopo alcuni tecnicismi espressi da Lambiase Max riparte, ma ora ad avere problemi è Hamilton, il quale procede molto lentamente. Devono tutti rallentare, perché non si può sorpassare, mentre Max invece va avanti con la Safety. La direzione gara dà poi l'ok a passare Hamilton, che arriva sul traguardo e con un riavvio del software riesce a ripartire. Sul traguardo però hanno problemi anche Bearman e una Cadillac. Proprio per questo si ritorna ai box, partenza di nuovo annullata perché a quanto apre i problemi al software riguardano molti piloti e scuderie (le grandi idee di mettere l'elettrico come principale).
Finalmente si parte
All'alba delle 10.30 finalmente si parte. Alcuni rischiano: mettono la gomma d'asciutto tentando il tutto per tutto. A farlo è anche la Ferrari, che rischia con entrambi i piloti paradossalmente senza motivo. Alla ripartenza dalla griglia, come ovvio che fosse, i piloti che hanno scelto di mettere la slick si ritrovano tutti dietro a chi ha l'intermedia. L'idea era quello di essere davanti quando poi chi aveva la gomma da bagnato avesse fatto il pit, ma la differenza di passo è così elevata da cancellare anche questo.
Leclerc rientra per mettere l'intermedia, Lewis decide di restare fuori e lottare.
In tutto ciò davanti, a guidare il gruppo dopo un doppio sorpasso ai danni delle Mercedes, è Max Verstappen.
Quando poi Bottas parcheggia la macchina sulla ghiaia, è il momento per tutti di mettere le gomme da asciutto. Da qui inizia un'incredibile rimonta dell'uomo con il 44 che, molto probabilmente, senza quella follia avrebbe lottato agevolmente per la vittoria.
La lotta più bella è sicuramente quella che vede protagonisti i ferraristi e le McLaren che tentano di ricostruire la gara nei confronti delle Mercedes e di Max.
Ripercorrere tutti i sorpassi è complicato, ma la situazione si fa molto interessante soprattutto grazie alla pista che permette ai piloti di lottare, ma anche perché viste le condizioni le percentuali di elettrico sono state abbassate e quindi si ritorna ad avere una F1 "normale".
Nel blocco centrale la gara si addormenta un pò, sembra che ormai le posizioni si siano consolidate, ma quando meno te lo aspetti, al 44° giro, Albon si deve fermare. Esce inizialmente una virtual e molti rientrano ai box, primo di tutti Lewis che con le medie non girava allo stesso passo di quando aveva la soft. Da virtual si passa poi a safety normale, quindi con la ripartenza tutti hanno una grande occasione. Specialmente Kimi che si trova alle spalle di Max e può cercare la vittoria. Quando sembra che tutto stia per ripartire, la macchina di Russel (alla quale Mercedes non ha cambiato motore) ha un problema. Russel per l'ennesima vola è costretto a non finire la gara non per un suo errore durante questa stagione, ma questo regala una grande chance ad Hamilton di salire sul podio e ricostruire una gara che si era messa davvero male.
Ovviamente dal muretto Mercedes dicono a Kimi di non rischiare, anche se lui vorrebbe la vittoria ma il pensiero del mondiale supera la singola gara.
A Sepang quindi l'ordine di arrivo finale è: Verstappem, Antonelli, Hamilton e Leclerc.
Ora si vola dritti a Singapore!



