
Squadra
L'Atalanta Bergamasca Calcio è la società calcistica di Bergamo, in Lombardia, e una delle realtà più solide del calcio italiano contemporaneo. Fondata il 17 ottobre 1907 e conosciuta come la Dea, dal nome della figura mitologica greca cui è intitolata, è stata per un secolo il prototipo del club di provincia: promozioni e retrocessioni, un vivaio d'eccellenza e un'unica Coppa Italia, quella del 1963. Tutto è cambiato con l'arrivo di Gian Piero Gasperini nel 2016: in nove stagioni i nerazzurri si sono stabiliti fra le grandi della Serie A, hanno chiuso tre volte al terzo posto, hanno debuttato in Champions League e nel 2024 hanno vinto l'Europa League, primo trofeo continentale della loro storia. Dopo un 2025-26 di transizione, la panchina è affidata dal 2026-27 a Maurizio Sarri.
Il club nacque nel 1907 per iniziativa di un gruppo di studenti del liceo classico Paolo Sarpi di Bergamo, che scelsero il nome dell'eroina greca Atalanta. Nel 1920 la fusione con la rivale cittadina Bergamasca diede vita all'Atalanta Bergamasca Calcio, con i colori nero e azzurro tuttora indossati, da cui il soprannome di nerazzurri. Nel 1928 la squadra si trasferì nello stadio del quartiere di Borgo Santa Caterina, che è ancora oggi la sua casa quasi un secolo dopo. La prima promozione in Serie A arrivò nel 1937 con Ottavio Barbieri in panchina, anche se il ritorno in cadetteria fu immediato; nel 1940 il club risalì da campione di Serie B e inanellò allora diciassette stagioni consecutive nella massima categoria, fino al 1959.
Il primo grande titolo della storia atalantina arrivò il 2 giugno 1963: la Dea batté 3-1 il Torino nella finale di Coppa Italia con una tripletta di Angelo Domenghini, l'attaccante bergamasco che sarebbe poi diventato campione d'Europa con la nazionale italiana. Fu un'eccezione in una storia segnata dal continuo saliscendi fra le categorie. Il club detiene il record di promozioni nella massima divisione e ha vinto più volte la Serie B, l'ultima nel 2010-11, oltre alla Serie C1 nel 1981-82, quando toccò il fondo della terza serie. Da quel carattere di squadra ascensore deriva un altro primato singolare: è la formazione con più stagioni in Serie A fra quelle che non rappresentano un capoluogo di regione e non hanno mai vinto lo scudetto.
Anche prima di Gasperini l'Atalanta aveva firmato imprese europee. Nella stagione 1987-88, da squadra di Serie B, raggiunse le semifinali di Coppa delle Coppe, dove fu eliminata dal Mechelen con un 4-2 complessivo, e nel 1990-91 arrivò ai quarti di finale di Coppa UEFA, fermata dall'Inter. La Coppa Italia, invece, le sfuggì più volte: persero le finali del 1987 contro il Napoli, del 1996 contro la Fiorentina, del 2019 contro la Lazio per 2-0 e quelle del 2021 e del 2024 contro la Juventus, per 2-1 e 1-0. Nel 2010, dopo l'ennesima retrocessione, l'imprenditore bergamasco Antonio Percassi assunse la presidenza e iniziò a costruire il club moderno.
Gian Piero Gasperini arrivò in panchina prima della stagione 2016-17 e al primo anno portò l'Atalanta al quarto posto con 72 punti, riportando il club in Europa dopo ventisei anni di assenza. Con un calcio verticale, marcature a uomo e terzini trasformati in attaccanti, la squadra divenne una presenza fissa nella parte alta della classifica: fu terza nel 2018-19, miglior piazzamento della sua storia, e ripeté il podio nel 2019-20, nel 2020-21 e nel 2024-25. Nel 2019-20 debuttò in Champions League arrivando fino ai quarti di finale, dove fu eliminata dal Paris Saint-Germain. Giocatori come il Papu Gómez, Josip Iličić, Duván Zapata e più tardi Ademola Lookman sono diventati i simboli di quel ciclo.
Il vertice dell'era Gasperini è la finale di Europa League 2023-24, giocata a Dublino, dove l'Atalanta travolse 3-0 il Bayer Leverkusen con una tripletta di Ademola Lookman. Era il primo titolo europeo del club e il primo trofeo di qualunque tipo dal 1963, e valse l'accesso alla Champions League 2024-25. Gasperini ha lasciato Bergamo nel giugno 2025 dopo nove stagioni. Il suo successore Ivan Jurić è stato esonerato il 10 novembre 2025 e Raffaele Palladino ne ha preso il posto il giorno seguente. L'Atalanta ha chiuso il 2025-26 al settimo posto con 59 punti, uscendo agli ottavi di Champions League e raggiungendo le semifinali di Coppa Italia, con Gianluca Scamacca miglior marcatore a quota 14 reti.
L'Atalanta gioca nello stadio di Bergamo inaugurato nel 1928, con una capienza di 23.439 spettatori, acquistato dal club dal Comune nel 2017 per 8,6 milioni di euro e oggi noto per ragioni di sponsorizzazione come New Balance Arena, dopo essere stato Gewiss Stadium. Il centro sportivo di Zingonia ospita uno dei settori giovanili più produttivi d'Italia, tratto distintivo della società da decenni. Dal 2010 la presidenza è di Antonio Percassi e nel febbraio 2022 il consorzio dell'investitore statunitense Stephen Pagliuca ha acquisito il 55% delle azioni, con Pagliuca copresidente. I nerazzurri, chiamati anche orobici, hanno nel Brescia il rivale più sentito, e fra i loro giocatori storici figurano Glenn Strömberg, Claudio Caniggia, Roberto Donadoni e Filippo Inzaghi.
Il palmarès dell'Atalanta comprende la Coppa Italia 1962-63, l'Europa League 2023-24 e i titoli di Serie B e Serie C1. La stagione 2026-27 si è aperta con Maurizio Sarri come nuovo allenatore, Cristiano Giuntoli come direttore sportivo e il brasiliano Éderson capitano, oltre alla qualificazione alla fase campionato di Conference League superata la sfida con l'Hapoel Tel Aviv. L'estate ha portato cambiamenti profondi: Marco Palestra è stato ceduto al Chelsea per 57 milioni di euro, il capitano Marten de Roon è passato alla Roma e Marco Brescianini alla Fiorentina, mentre sono arrivati Franck Kessié da svincolato, Gianluca Gaetano dal Cagliari, Eljif Elmas in prestito dal Lipsia e Thomas Kristensen dall'Udinese. La squadra di Sarri ha iniziato il campionato con due vittorie, 2-1 al Sassuolo e 1-0 al Bologna. Tutte le notizie sui nerazzurri sono raccolte nella pagina dell'Atalanta su VAVEL.