Juventus

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Squadra

La Juventus Football Club, conosciuta semplicemente come Juventus o Juve, è la società di calcio più titolata d'Italia e una delle più importanti d'Europa. Nacque a Torino nell'autunno del 1897, quando un gruppo di studenti del liceo classico Massimo d'Azeglio fondò lo Sport-Club Juventus, e da allora ha costruito un palmarès che comprende trentasei campionati italiani, quindici Coppe Italia, nove Supercoppe italiane e due Coppe dei Campioni. Soprannominata la Vecchia Signora, controllata dalla famiglia Agnelli attraverso Exor e presieduta da Gianluca Ferrero, gioca le partite casalinghe nell'Allianz Stadium, poco più di 41.000 posti inaugurati nel 2011, e affronta la stagione 2026-27 della Serie A con Luciano Spalletti in panchina.

Dalle origini al Quinquennio d'Oro

La squadra si iscrisse al campionato italiano nel 1900. La maglia originale era rosa; dal 1903 il club adottò le strisce bianconere ispirate a quelle del Notts County, uno dei simboli sportivi più riconoscibili del Paese. Il primo scudetto arrivò nel 1905, ma la vera consacrazione sarebbe giunta tre decenni più tardi, quando l'ingresso della famiglia Agnelli, proprietaria della Fiat, diede alla Juventus una solidità economica e organizzativa senza eguali in Italia.

Il risultato fu il cosiddetto Quinquennio d'Oro: cinque scudetti consecutivi dal 1930-31 al 1934-35, con Carlo Carcano in panchina e una squadra che schierava il portiere Gianpiero Combi, l'oriundo Luis Monti, Giovanni Ferrari e Raimundo Orsi, in gran parte la spina dorsale della nazionale campione del mondo nel 1934. In quegli anni il club si trasferì allo Stadio Comunale, che sarebbe rimasto la sua casa fino al 1990.

Il dopoguerra, Boniperti e i primi campioni stranieri

Il secondo dopoguerra fu un periodo di ricostruzione. La Juventus tornò a vincere grazie a Giampiero Boniperti, capitano e poi dirigente simbolo del club, e a due stranieri destinati a segnare un'epoca: il gallese John Charles e l'argentino naturalizzato italiano Omar Sívori, Pallone d'Oro nel 1961. Con loro arrivarono gli scudetti del 1957-58, del 1959-60 e del 1960-61, e il seguito bianconero si allargò ben oltre il Piemonte, anche grazie all'emigrazione interna verso le fabbriche torinesi.

Gli anni Settanta portarono un nuovo ciclo, consolidato da Giovanni Trapattoni, in panchina dal 1976 al 1986. Con una difesa guidata da Dino Zoff, Claudio Gentile e Gaetano Scirea, la Juventus vinse campionati a ripetizione e nel 1977 conquistò la Coppa UEFA, primo trofeo internazionale della sua storia.

Platini, l'Europa e la tragedia dell'Heysel

La prima metà degli anni Ottanta fu l'epoca più luminosa e insieme più dolorosa. Con Paolo Rossi, eroe del Mondiale 1982, e soprattutto con Michel Platini, Pallone d'Oro per tre anni consecutivi dal 1983 al 1985, la squadra dominò in Italia e in Europa: Coppa delle Coppe e Supercoppa UEFA nel 1984 e, il 29 maggio 1985, la prima Coppa dei Campioni, vinta a Bruxelles contro il Liverpool. Quella finale resta però legata alla tragedia dell'Heysel, dove la calca provocata dagli scontri sugli spalti causò trentanove vittime, in gran parte tifosi italiani: un lutto che ha cambiato il modo di concepire la sicurezza negli stadi europei. Con quel successo la Juventus divenne il primo club a vincere tutte e tre le principali competizioni continentali.

Lippi, Del Piero e la Champions del 1996

La Juventus tornò al vertice negli anni Novanta con Marcello Lippi in panchina e una generazione di campioni formata da Alessandro Del Piero, Zinédine Zidane, Didier Deschamps, Gianluca Vialli e Fabrizio Ravanelli, con Ciro Ferrara e Paolo Montero in difesa. Il 22 maggio 1996, a Roma, la Juve batté l'Ajax ai calci di rigore e conquistò la sua seconda Champions League. Seguirono altri scudetti e due finali europee consecutive, perse nel 1997 e nel 1998. Del Piero, in bianconero fino al 2012, detiene tuttora i record del club con 705 presenze e 290 gol in gare ufficiali.

Calciopoli, la Serie B e il ritorno immediato

Nell'estate del 2006 lo scandalo noto come Calciopoli travolse il calcio italiano e in particolare la Juventus. Il club fu privato del titolo 2004-05, non gli venne assegnato quello 2005-06 e per la prima volta nella sua storia fu retrocesso in Serie B con una penalizzazione di punti. Molti campioni lasciarono Torino, ma Del Piero, Gianluigi Buffon, Pavel Nedvěd e David Trezeguet restarono e accompagnarono la squadra allenata da Didier Deschamps alla vittoria del campionato cadetto e alla promozione al primo tentativo. Seguirono alcuni anni difficili, senza titoli, prima della svolta del 2011.

Nove scudetti di fila e l'era dell'Allianz Stadium

L'apertura dello Juventus Stadium nel settembre 2011, primo impianto di proprietà di un grande club italiano, coincise con l'arrivo di Antonio Conte e con il ciclo più dominante del calcio italiano moderno: nove campionati consecutivi dal 2011-12 al 2019-20, primato assoluto in Serie A, proseguito da Massimiliano Allegri. La squadra, costruita attorno a Buffon, Giorgio Chiellini, Leonardo Bonucci, Andrea Pirlo e Paulo Dybala, raggiunse due finali di Champions League, perse nel 2015 contro il Barcellona e nel 2017 contro il Real Madrid, e nel 2018 ingaggiò Cristiano Ronaldo, rimasto tre stagioni. Gli anni successivi sono stati segnati dal ridimensionamento sportivo ed economico, culminato nel 2023 nella penalizzazione in classifica legata all'inchiesta sulle plusvalenze e in un nuovo equilibrio di forze con Inter, Milan e Napoli.

Palmarès e attualità

Il palmarès bianconero comprende trentasei scudetti, quindici Coppe Italia, nove Supercoppe italiane, due Coppe dei Campioni, tre Coppe UEFA, una Coppa delle Coppe, due Supercoppe UEFA e due Coppe Intercontinentali. La stagione 2025-26 si era chiusa al sesto posto, con la qualificazione all'Europa League. Per il 2026-27 la panchina è affidata a Luciano Spalletti, con Manuel Locatelli capitano e una dirigenza rinnovata dagli arrivi di Giovanni Carnevali come amministratore delegato e di Frédéric Massara nell'area sportiva. Il mercato estivo ha portato a Torino l'attaccante Randal Kolo Muani dal Paris Saint-Germain, il portiere Guglielmo Vicario e il difensore Jhon Lucumí, mentre hanno lasciato la squadra Dušan Vlahović e Jonathan David. L'avvio di campionato è stato convincente, con le vittorie per 1-0 sul Frosinone e per 2-0 sul Parma; il cammino in Europa League comincia a metà settembre. Tutte le notizie sui bianconeri sono raccolte nella pagina della Juventus su VAVEL.