UEFA Champions League

UEFA Champions League

Competizione

Nel vasto pantheon del calcio, la UEFA Champions League, un tempo conosciuta come Coppa dei Campioni, si erge come un colosso: un'epopea intessuta con il filo d'oro delle leggende e dei trionfi, segnata da una metamorfosi costante. La sua storia si dipana come una sinfonia di imprese, dalla concezione a metà del XX secolo fino alla presenza maestosa dell'epoca contemporanea, testimone e protagonista insieme dell'avanzata inarrestabile del calcio in Europa.

Storia di un'eredità (1955)

Nel cuore degli anni Cinquanta la Coppa dei Campioni nacque dall'immaginazione di alcuni visionari, in particolare nelle pagine del quotidiano francese L'Équipe. Gabriel Hanot, redattore del giornale, e il collega Jacques Ferran forgiarono l'idea di un torneo che riunisse i campioni dei campionati europei per stabilire quale fosse la miglior squadra del continente, ispirandosi al Campionato sudamericano dei campioni e superando i limiti di competizioni come la Coppa Mitropa e la Coppa Latina. La proposta fu raccolta da personalità come Santiago Bernabéu, presidente del Real Madrid, e Gusztáv Sebes, sottosegretario ungherese allo sport. Nonostante le iniziali reticenze della UEFA, nel giugno 1955 fu approvata l'organizzazione della Coppa dei Club Campioni Europei.

L'inizio di un'era: il dominio del Real Madrid (1955-1960)

La prima edizione fu inaugurata nel settembre 1955 con un vibrante pareggio tra Sporting Lisbona e Partizan Belgrado. Il Real Madrid di Alfredo Di Stéfano, Ferenc Puskás e Paco Gento si impose come il primo titano del torneo: batté lo Stade de Reims 4-3 nella finale di Parigi del 1956, la Fiorentina 2-0 al Bernabéu nel 1957, il Milan 3-2 ai supplementari a Bruxelles nel 1958, e di nuovo il Reims 2-0 a Stoccarda nel 1959, dopo aver eliminato l'Atlético nel primo derby madrileno della competizione. La quinta vittoria consecutiva arrivò nel 1960 con una delle finali più spettacolari di sempre: davanti a 130.000 spettatori all'Hampden Park di Glasgow, i blancos travolsero l'Eintracht Francoforte per 7-3.

Espansione e diversificazione (1961-1976)

Dopo il dominio iniziale del Real Madrid, la Coppa entrò in una fase di espansione con nuovi campioni e nuovi stili. Il Benfica di Béla Guttmann vinse nel 1961 e nel 1962: nella finale di Amsterdam del 2 maggio 1962 i lusitani, con Águas, Cavém, Coluna ed Eusébio a segno, batterono il Real Madrid 5-3. Il Milan fu campione nel 1963 con una doppietta di Altafini al Benfica; l'Inter di Helenio Herrera, con il catenaccio, vinse nel 1964 contro il Real Madrid e nel 1965; il Real «Ye-yé» conquistò la sesta Coppa nel 1966 contro il Partizan. Nel 1967 il Celtic spezzò l'egemonia latina battendo l'Inter e nel 1968 il Manchester United, superata la tragedia di Monaco, batté il Benfica dopo i supplementari.

Seguì la rivoluzione olandese: l'Ajax di Rinus Michels e poi di Stefan Kovacs mise in pratica il «calcio totale», con Johan Cruyff come figura centrale, e vinse tre Coppe consecutive contro Panathinaikos (1971), Inter (1972) e Juventus (1973). Poi il Bayern Monaco di Franz Beckenbauer, Gerd Müller, Sepp Maier e Uli Hoeneß firmò un altro tris: nel 1974 contro l'Atlético Madrid, in una finale ripetuta e vinta 4-0, nel 1975 contro il Leeds United e nel 1976 contro il Saint-Étienne, nella finale dei «pali quadrati» dell'Hampden Park.

Verso una maggiore internazionalizzazione

Quel periodo non si distinse solo per la varietà dei campioni, ma anche per il progressivo allargamento del torneo a più squadre e più paesi, che ne accrebbe la competitività e l'attrattiva. La Coppa dei Campioni divenne un torneo autenticamente paneuropeo e gettò le basi di ciò che sarebbe diventata la UEFA Champions League nel 1992, arricchita da una varietà di stili e di tattiche che rifletteva il dinamismo del calcio europeo.

L'era moderna (1992-2023)

Nel 1992 il torneo fu ristrutturato e ribattezzato UEFA Champions League, con la fase a gironi a segnare l'inizio dell'era moderna. Il Milan di Fabio Capello e poi di Carlo Ancelotti fu uno dei primi dominatori, con le vittorie del 1994, 2003 e 2007 e figure come Paolo Maldini, Franco Baresi, Andrea Pirlo e Kaká; la finale del 2005, persa contro il Liverpool dopo aver condotto 3-0 all'intervallo, resta il «miracolo di Istanbul». Il Liverpool tornò sul tetto d'Europa nel 2019 con Jürgen Klopp battendo il Tottenham. Il Barcellona del tiki-taka di Pep Guardiola e Luis Enrique vinse nel 2006, 2009, 2011 e 2015 con Lionel Messi, Xavi, Andrés Iniesta e Ronaldinho; il Bayern Monaco trionfò nel 2001, nel 2013 con il triplete di Jupp Heynckes e nel 2020 con Hansi Flick, nella stagione della pandemia.

Il Real Madrid, club più titolato della competizione, con Zinedine Zidane realizzò un'impresa senza precedenti nell'era moderna: tre Champions consecutive tra il 2016 e il 2018 con Cristiano Ronaldo, Sergio Ramos e Luka Modric, a cui si aggiunsero le vittorie del 2014 e del 2022 con Carlo Ancelotti. La campagna 2021-22 resta memorabile per le rimonte contro Paris Saint-Germain, Chelsea e Manchester City, prima dell'1-0 sul Liverpool firmato da Vinícius Júnior nella finale di Parigi.

Il nuovo formato e i campioni recenti (2024-2026)

Il 1º giugno 2024 il Real Madrid vinse a Wembley la sua quindicesima Coppa battendo 2-0 il Borussia Dortmund. Dalla stagione 2024-25 la fase a gironi è stata sostituita da una fase campionato a 36 squadre con classifica unica e playoff prima degli ottavi. Il primo campione del nuovo formato è stato il Paris Saint-Germain, che il 31 maggio 2025 all'Allianz Arena di Monaco travolse l'Inter per 5-0 con le reti di Hakimi, Doué (doppietta), Kvaratskhelia e Mayulu, conquistando la sua prima Coppa dei Campioni e diventando il secondo club francese a riuscirci dopo il Marsiglia del 1993. Il 30 maggio 2026, alla Puskás Aréna di Budapest, il PSG ha difeso il titolo battendo l'Arsenal ai rigori (4-3) dopo l'1-1 dei supplementari; Kylian Mbappé, con 15 gol per il Real Madrid, è stato il capocannoniere dell'edizione 2025-26.

Albo d'oro e marcatori

Il Real Madrid guida l'albo d'oro con 15 titoli, seguito dal Milan con 7, da Bayern Monaco e Liverpool con 6, dal Barcellona con 5, dall'Ajax con 4 e da Inter e Manchester United con 3. Tra i marcatori di tutti i tempi, secondo le classifiche ufficiali UEFA, Cristiano Ronaldo è al vertice con 141 gol, davanti a Lionel Messi (129), Robert Lewandowski (109), Karim Benzema (90), Raúl González (71) e Kylian Mbappé (70). Dagli esordi modesti al fenomeno globale, la Champions League continua a conquistare milioni di appassionati in tutto il mondo.