Il Genoa lavora per il riscatto di Andrea Bertolacci dal Milan. Attualmente in prestito secco, il rossoblu è diventato uno dei punti cardine dello scacchiere tattico di Ballardini, vivendo una seconda giovinezza dopo la negativa parentesi in rossonero. Il club ligure sarebbe interessato a riprenderselo ufficialmente, il Milan non ha alcuna intenzione di riprenderselo. Le due parti dovrebbero incontrarsi a breve, le sensazioni sono però molto positive vista la comunità di intenti delle due formazioni. Intercettato proprio da Premium Sport, Bertolacci ha parlato del suo momento di forma: "Mi sento al centro della squadra, è un ruolo importante, mi piace e mi diverto. Nazionale? Spero di aver dimostrato le mie qualità, sta al tecnico decidere. Ho sempre fatto parte della Nazionale con Conte, mentre al Milan sono stato un po' sfortunato".

Secondo le ultime news provenienti dal centro di allenamento ligure, Ballardini dovrebbe schierare i suoi con il solito 3-5-2. Davanti al portiere Perin, la difesa a tre dovrebbe essere formata da Biraschi, Spolli e Zukanovic, con i fluidificanti Rosi e Laxalt incaricati di indietreggiare in fase di ripiegamento. Occhio però all'utilizzo di Pedro Pereira o la scelta di schierare Rossettini con conseguente spostamento di Biraschi a destra. Nella zona centrale del campo, chiavi del gioco affidate a Bertolacci, affiancato da Hiljemark e Bessa, incalzato comunque da Rigoni. Dubbi anche in attacco, con Galabinov pronto ad affiancare Goran Pandev.

Spulciando fra le statistiche, la sfida tra Genoa e Milan ha sempre regalato emozioni, come molti tifosi genoani più attempati ricordano. Nell'anno 1955, come ricordato dal sito pianetagenoa1893.net, infatti, i rossoblu di Lino Bonilauri cedettero addirittura per otto reti a zero, ancora oggi il più vistoso passivo subito da una rosa in un campionato a diciotto squadre. L'onta subita venne però subito vendicata il 6 novembre dello stesso anno, con il Genoa pronto a battere i rossoneri per 3-1: avanti grazie a Pestrin, i liguri bissano con un rigore marcato da Frizzi. Nel finale di gara, Valli accorcia le distanze ma è di Carapellese la rete del definitivo 3-1. Una sfida magica, ricordata negli annali.

Negli ultimi anni, il Genoa ha comunque imposto il proprio dominio al Ferraris, con tre vittorie consecutive se si considerassero le sole sfide in Liguria. Il successo più rotondo  avvenne proprio nello scorso anno, quando il lanciatissimo collettivo dell'ex tecnico Juric stroncò per 3-0 i sogni sportivi rossoneri grazie alle reti di Ninkovic e Pavoletti inframezzati dall'autogoal di Kucka. L'ultimo successo rossonero al Ferraris è datato invece 2014: Taarabt ed Honda agguantarono i tre punti, inutile l'autorete di Abbiati. Ora le forze in campo sono cambiate ed il Milan vive un ottimo momento di forma, con il Genoa ugualmente in palla ed intenzionato a fare punti per allontanarsi ufficialmente dalla zona retrocessione.