Segnali positivi per il Cagliari. L'ottimo pareggio in casa del Bologna, importante in vista della volata salvezza, ha sicuramente confermato il processo evolutivo dei sardi, che grazie alla cura-Diego Lopez stanno recuperando quell'equilibrio tattico che è mancato nelle ultime uscite stagionali della gestione Rastelli. Se si escludesse il prevedibile tonfo casalingo contro l'Inter, infatti, i rossoblu non stanno affatto sfigurando in questa parentesi di campionato, uscendo indenni dal Dall'Ara ed addirittura vincendo contro Udinese ed Hellas Verona, squadre ugualmente intenzionate a rimanere in Serie A.

Merito di questa involuzione mentale va sicuramente a Diego Lopez, tecnico "normalizzatore" che non ha stravolto eccessivamente la rosa, dando però morale e fiducia a qualche atleta sottotono. Con lui, per esempio, s'è rivisto il miglior Joao Pedro, come conferma la buona prova che lo ha visto protagonista proprio contro il Bologna. Conscio della permeabilità difensiva, Lopez ha inoltre ridisegnato l'assetto iniziale proponendo una linea difensiva a tre ed un centrocampo a cinque, che ha inevitabilmente dato compattezza alla squadra. Affidandosi all'esperienza di alcuni singoli (si veda Padoin e Pavoletti) e alla voglia dei giovani Barella e Romagna, il tecnico dei sardi ha rinsaldato le fila, traendo il meglio da un gruppo comunque valido ed idoneo per una tranquilla salvezza.

Nella sfida di ieri, per esempio, il Cagliari non ha avuto paura degli avversari, attendendo il momento giusto per colpire grazie al fantasista brasiliano Joao Pedro. Compattandosi in difesa, poi, i sardi hanno davvero messo in difficoltà l'attacco felsineo, ripartendo celermente e creando qualche grattacapo a Mirante. Tutti segnali positivi per una sfida che porta in dote un punto dopo una prestazione comunque importante. Certo, se si fosse trattato di un incontro di box sarebbe stato il Bologna a vincere, ma cosa sarebbe successo se Rafael non fosse uscito in maniera leggermente avventata, consentendo a Mattia Destro di fare goal? Ai posteri l'ardua sentenza, si direbbe, così come sicuramente si può confermare l'ottimo lavoro di Lopez in questo Cagliari