Partita frenetica quella offerta da Sampdoria e Benevento a Marassi, un match che non ha praticamente mai pause ritmiche, ma solo qualche lieve calo nella ripresa per via della stanchezza. Passa in vantaggio meritatamente il Benevento con una prodezza di Ciciretti dopo un ottimo avvio degli stregoni. Poi la Sampdoria si rimbocca le maniche e rimette la situazione al suo posto con l'eterno bomber Fabio Quagliarella, che nel secondo tempo chiude la pratica con la doppietta personale, imbeccato da Ramirez dopo un erroraccio di Cataldi. Un buon Benevento a cui però manca qualche tassello nell'undici titolare per puntare ad una sicura salvezza, spietata la Sampdoria che fa valere la maggiore esperienza e il tasso tecnico superiore.

Il gol del pareggio di Quagliarella | sampnews24.com

PRIMO TEMPO

Il primo tiro della partita è per gli ospite con l'ex Parma Coda, che dal limite dell'area prova col mancino, troppo schiacciato e centrale però per impensierire Puggioni. Buon inizio del Benevento che al momento non sembra soffrire l'esordio ufficiale in Serie A. Neanche un minuto dopo è ancora Coda sempre con il sinistro a provare la battuta in porta, non trovando lo specchio stavolta. Cinque minuti sul cronometro, Benevento propositivo. E' ancora il Benevento all'ottavo a proporsi in avanti con il duo romano D'Alessandro-Ciciretti, il primo crossa il secondo batte verso la porta con il destro, palla alta però. Sul riversamento di fronte fatto partire da Pavlovic, Caprari supera costa e Lucioni involandosi verso Belec, il capitano dei giallorossi però rinviene sul numero 9 blucerchiato e gli sradica il pallone dai piedi salvando il risultato. Al quindicesimo il Benevento raccoglie quanto di buono seminato nei minuti precedenti: palla di D'Alessandro ancora per Ciciretti che rientra sul mancino e si inventa un gol meraviglioso aprendo il piattone.

Benevento in vantaggio a Marassi. Passano tre minuti e il Benevento rischia il raddioppo con Coda, che imbeccato da una palla al miele di Ciciretti, gira velocemente con il mancino e impegna Puggioni in una parata difficile in calcio d'angolo. Reagisce la Sampdoria al ventunesimo con una doppia occasione, prima il tiro cross di Sala sul quale interviene Belec, poi il portiere sloveno respinge anche la conclusione di Torreira, infine libera l'area Lucioni. Minuto 28, ancora Benevento in attacco con l'ex Carpi Letizia che prova il destro dalla lunga distanza, con la palla di poco alta sulla traversa, ottimo mento per i campani. Pareggia al 38' la Sampdoria con Quagliarella, che manda in rete una respinta di Belec sul tiro di Praet, il gol viene regolarizzato anche dopo l'intervento della VAR per presunto fuorigioco. A cinque minuti di distanza dal pareggio la Samp rischia addirittura di andare in vantaggio con una doppia conclusione provata da Gaston Ramirez, che trova però in Belec un avversario notevole, difatti il portiere sloveno compie un doppio miracolo, mantendo il risultato sull'1-1. Questa l'ultima azione di un emozionante primo tempo a Marassi fra Sampdoria e Benevento .

Il gol del vantaggio di Ciciretti | calcioweb.eu

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo inizia così come era finito il primo, ritmi e alti e il Benevento che sembra poter essere più pericoloso della Sampdoria. Al 52' la prima occasione della ripresa è proprio per i giallorossi con Coda che prova dalla distanza, il tiro però è troppo centrale e Puggioni la blocca facilmente. Ribalta il risultato al minuto 55 la Samp, che trova il guizzo giusto: disimpegno errato di Cataldi, Ramirez la recupera e dà un filtrante a Quagliarella da poggiare solo in rete, doppietta per il numero 27. Puscas si divora il pareggio al 59esimo, cross perfetto sulla sua testa, tutto solo la butta fuori il giocatore del vivaio dell'Inter. Ci prova ancora il Benevento, ancora su calcio piazzato con una punizione di Ciciretti, precisa, ma non abbastanza potente da soprendere Puggioni.

Nuovamente il Benevento al 65': azione personale in velocità di D'Alessandro, che poi scarica perfettamente per Puscas che va alla conclusione in porta, la quale viene deviata in angolo. Assolo Benevento adesso, con la Sampdoria che prova solo a ripartire. E' D'Alessandro il più in palla dei suoi, ancora una discesa in velocità sulla fascina sinistra, poi ne salta un paio e libera il destro che termina di poco a lato. Tanta grinta per il Benevento, manca un po' di precisione generale. La partita continua con lo stesso copione, il Benevento che attacca e la Sampdoria che difende e riparte, ma nessuno delle due compagini riesce ad essere effettivamente pericolosa. E' Coda ad avere la prima vera occasione dopo molti minuti, nel secondo dei cinque minuti di recupero l'ex Salernitana scarica un destro violentissimo che costringe Puggioni a rifugiarsi in angolo. 


Finisce così il match, con un risultato severo per il Benevento per quello fatto vedere in campo dalla squadra di Baroni, punita dall'inesperienza e da errori difensivi. Cinica e più matura la Sampdoria che sfrutta al meglio le occasioni e sbaglia il meno possibile dietro. Torreira e Quagliarella sugli scudi per la Samp, Ciciretti e D'Alessandro per il Benevento.