Il Napoli muove verso Empoli. Gli azzurri continuano a preparare, al centro sportivo di Castelvolturno, la trasferta che domenica, ad ora di pranzo, li vedrà impegnati sull'ostico campo del Castellani, dove in dieci precedenti i partenopei non hanno mai conosciuto la vittoria. Sei le vittorie dei toscani, tra Serie A e campionato cadetto, quattro i pareggi, ultimo dei quali il 2-2 dello scorso anno. Maurizio Sarri torna a casa, in quello stadio che ne ha visto l'esplosione prima e la consacrazione successivamente. L'umiliazione a Benitez, con il 4-0 in poco più di un'ora che stese gli ospiti ed impressionò, più che positivamente, De Laurentiis, che nell'estate successiva sostituì lo spagnolo destinato al Real proprio con il tecnico empolese. 

Storia di un passano non molto lontano, anche se adesso, a distanza di poco meno di due anni, il Napoli di Sarri è una creatura affermata, consolidata per idee di gioco, mentalità e carattere. Dovrà dimostrarlo, però, laddove non ha mai vinto, con una prova di forza alla quale i partenopei sono chiamati contro un Empoli mai così vulnerabile e privo di mordente e motivazioni. Nonostante le sei sconfitte nelle ultime sette gare giocate, con un solo punto messo in cascina, i toscani hanno mantenuto quasi intatto il vantaggio dal trio di fondo classifica, con il Palermo che adesso dista sette lunghezze, piuttosto ragguardevoli. Napoli che invece ha bisogno di una vittoria per mettere ulteriore pressione ad una Roma che dopo la vittoria in terra siciliana ha subito la scottatura dell'eliminazione dall'Europa League e sarà chiamata contro il Sassuolo a riscattarsi in una gara tutt'altro che facile da affrontare. 

Tornando ai partenopei, Sarri deve sciogliere, come oramai solito, un paio di dubbi. Con Reina saldamente tra i pali, resta da stabilire chi, con Raul Albiol, agirà centralmente in difesa: Koulibaly è in diffida ed un eventuale giallo gli precluderebbe la presenza nella sfida interna contro la Juventus di inizio Aprile. Pronti Chiriches e Maksimovic, mentre Tonelli è ancora ai box. Sulle corsie laterali confermati sia Hysaj che Ghoulam. A centrocampo, Allan dovrebbe tornare titolare al posto di Rog; il brasiliano è in vantaggio su Zielinski, con Jorginho che potrebbe essere confermato al posto di Diawara in regia. Non è escluso affatto, tuttavia, che il polacco ex di giornata possa essere preferito al sudamericano, condizionando anche la scelta del regista. Completa il reparto l'onnipresente Hamsik, mentre davanti nessuna staffetta prevista: Mertens centravanti, con Insigne e Callejon pronti ai suoi lati ad imbeccarlo.