Partita facile per il Napoli che la risolve nel secondo tempo in meno di venti minuti, dopo un primo tempo in cui le occasioni non erano mancate, ma il gol sì. Zielinski e Giaccherini suggellano un'altra prestazione di buonissimo livello dei partenopei, che annichiliscono un Genoa che sembra non volerci neanche provare più ad un certo punto, con le offensive affidate ai soli tiri dalla distanza di Simeone. Mertens scatenato anche in questa partita. Gli uomini di Sarri sono pronti a sfidare il Real Madrid. 

Dries Mertens, l'uomo simbolo di questo Napoli | tuttosport.com

Nei primi venti minuti di Napoli-Genoa non succede molto, l'unica cosa significativa da segnalare è l'infortunio, l'ennesimo, di Gentiletti, che lascia il posto ad Orban. Poi fiammata del Cholito Simeone, lanciato in velocità da Veloso, destro dell'argentino deviato da Koulibaly in angolo.

Al minuto 33 prima occasione da gol per il Napoli costruita da due difensori, cross di Ghoulam e volèe di Koulibaly che fa la barba al palo. Pochi minuti dopo ci riprova il Napoli con il suo capitano Hamsik, che trova l'impatto di testa con la palla su calcio d'angolo, ma non riesce ad inquadrare la porta. Prende fiducia il Napoli e va nuovamente vicino al vantaggio, straordinaria azione solitaria di Zielinski con tanto di tunnel su Veloso, poi palla ad Insigne che prova una delle sue conclusioni a giro, facendo tremare la porta del Genoa. Al 39' il Genoa perde anche Veloso per infortunio, sostituito dall'ex Lazio Cataldi. Il Genoa risponde con una girata di Rigoni, apprezzabile il gesto tecnico, ma la conclusione è troppo debole per impensierire Reina.

Nuovamente Napoli: filtrante di Mertens all'indirizzo di Insigne, che riesce a raggiungere in extremis la palla deviando con la punta, non trovando di poco la porta. Nel secondo ed ultimo minuto di recupero, destro debole di Giaccherini, Lamanna va giù e para con facilità.

Insigne, Hiljemark e Munoz in azione nel primo tempo | calciomercato.com

Ricomincia la partita e al quinto della ripresa Zielinski porta in vantaggio il Napoli raccogliendo una maldestra spazza di Hiljemark e fulminando Lamanna all'angolino. Due minuti dopo doppia occasione per il Napoli: tiro di Mertens respinto da Lamanna, sulla ribattuta Diawara non riesce ad inquadrare la porta. Al minuto 58 il Genoa ha già terminato i cambi, stavolta la scelta è tecnica e non forzata, fuori Palladino e dentro l'ex Milan Taarabt.

Tre minuti dopo Insigne ci riprova a segnare, ma trova nuovamente Lamanna pronto a disinnescare tutto. Raddoppia il Napoli al 68', Mertens salta splendidamente Burdisso e appoggia in mezzo per Giaccherini che deve solo segnare, primo gol per lui con la maglia del Napoli. Arriva quasi il 3-0 su punizione per il Napoli, ottima battuta di Ghoulam, che impegna Lamanna in una nuova parata.

A sei minuti dal termine Pavoletti prova la conclusione in area da rigore, ma viene ribattuto dal muro difensivo del Genoa. Partita che finisce così, con il Genoa che non è mai sembrato in grado di rientrare in partita dopo il gol di Zielinski.

Zielinski, il suo gol ha aperto le marcature | ilroma