Al Sant'Elia di Cagliari va in scena una partita particolare. Due squadre in crisi di risultati, ma con una classifica decisamente tranquilla, hanno la possibilità di rilanciare, forse, le proprie ambizioni di classifica, evitando di cadere in un campionato anonimo. Sono il Cagliari di Rastelli e il Genoa di Juric.


Nel primo tempo buon Cagliari in avvio, ma a metà della frazione di gioco Simeone porta gli ospiti in vantaggio. Partita molto intensa, Cagliari che riesce a ribaltare però il risultato grazie ai gol d'opportunismo di Borriello e di Joao Pedro. Ripresa a senso unico, il Genoa sparisce dopo un quarto d'ora e subisce le reti di Borriello e Farias (su rigore). Grande partita di Nicolò Barella, espulso Capuano nel finale.

Le formazioni
Rastelli schiera i suoi con il 4-3-1-2, Rafael tra i pali, forse per l'ultima volta prima dell'esordio di Gabriel, Isla sulla destra, Ceppitelli a comandare in mezzo alla difesa assieme a Ciro Capuano, che prende il posto dello squalificato Bruno Alves. A sinistra, torna Nicola Murru. A centrocampo confermato Barella, il quale affianca Dessena e Di Gennaro mentre Joao Pedro agisce sulla trequarti, alle spalle di Borriello e Farias. Panchina, a sorpresa, per Marco Sau.

Risponde Juric con il 3-4-2-1, Lamanna titolare dopo l'infortunio di Perin, difesa formata da Munoz, Burdisso e Izzo. A metà campo Edenilson largo a destra, Laxalt a sinistra e Cofie in mezzo assieme al nuovo acquisto della società genoana, Danilo Cataldi. Davanti il Cholito Simeone, alle sue spalle giocano Rigoni e Ocampos.

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La partita

 Tutto pronto per il calcio d'inizio ma improvvisamente Davide Di Gennaro accusa un dolore al flessore e rinuncia al match. Al suo posto gioca Tachtsidis.
Inizia quindi il match con il Genoa leggermente più intraprendente ma è del Cagliari la prima occasione con Borriello che ruba un bel pallone sulla trequarti e serve Farias, il quale calcia dai trenta metri, bravo Lamanna a mettere in corner stendendosi sulla destra. Match molto intenso con tanti contrasti, molti anche gli errori in fase di impostazione nel Cagliari e in seguito ad uno di questi Laxalt per poco non trova la porta.

Grande occasione per i sardi al 6', quando Ceppitelli stacca su angolo di Barella, la palla arriva a Joao Pedro che non inquadra la porta. Molto attivo Farias che al 9' sfiora la porta con un bel destro a giro. Poche occasioni nei minuti che seguono, ma il Genoa sblocca la partita al 28': bell'azione di Cataldi sulla destra, bravo a servire l'inserimento di Edenilson che a sua volta pennella in mezzo all'area per il tuffo di Simeone che batte imparabilmente Rafael di testa.


Il gol sveglia i sardi che cominciano a macinare gioco, prendendo sempre più campo ma il Genoa continua a farsi pericoloso in contropiede con Ocampos, monitorato oggi dai dirigenti del Marsiglia, che si rende pericoloso dopo una combinazione con Simeone. Partita complicata per i padroni di casa che però si ribalta in cinque minuti. Al 39', Isla scende sulla destra e mette un cross verso il limite dell'area dove Tachtsidis prima buca l'intervento, poi rimedia e calcia bene in porta trovando la pronta respinta di Lamanna. Sul pallone si avventa Borriello, da buon rapace d'area qual è, il quale insacca sotto la traversa da distanza ravvicinata.

Al 44', grande azione corale dei sardi, il pallone passa da Murru verso Farias, il quale elude l'entrata di Cataldi e serve nuovamente il terzino, bravo ad imbucare poi per Nicolò Barella che a sua volta mette in mezzo per Borriello. Grandissima girata di testa del centravanti numero 22 ma pallone che centra la traversa. Cofie prova a spazzare il pallone ma Joao Pedro è molto fortunato ed il pallone sbatte sul suo piede e si insacca alle spalle dell'incolpevole Lamanna. 

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Inizia la ripresa senza nessun cambio, il Genoa prova a premere sull'acceleratore mentre è il Cagliari a puntare ora sul contropiede. Poche azioni nei primi minuti, arrivano due ammonizioni per il Cagliari, finiscono infatti sul taccuino dell'arbitro Capuano e Joao Pedro. Al 57' primo cambio del match, esce Cofie, dentro Ninkovic. Fiammata del Cagliari dopo il cambio del Genoa, Barella recupera bene palla sulla trequarti, scambia con Farias e appoggia per Joao Pedro che si fa parare il tiro da Lamanna. Sulla respinta nasce un'altra azione che porta nuovamente al tiro il brasiliano ma ancora una volta Lamanna dice di no. Il pallone arriva però in zona Borriello che con una girata al volo sigla la doppietta personale, nono gol stagionale. 


3 a 1 e Genoa in crisi, passano quattro minuti e Borriello calcia dai 20 metri. Lamanna respinge ma sul pallone si avventa Murru che viene spinto da Izzo e finisce giù. Calcio di rigore secondo Fabbri, dal dischetto va Farias che spiazza Lamanna e chiude la partita. 
Dentro Sau per il brasiliano al 73', entra anche Lazovic per Laxalt nelle fila del Genoa. Gran partita di Barella che lotta come un leone in mezzo al campo e si rende sempre pericoloso ed efficace in fase offensiva. A 10 minuti dal termine, quando la partita sembra in totale controllo, il già ammonito Capuano entra in scivolata su Simeone lanciato verso l'area dei sardi, stendendolo e prendendosi il secondo cartellino giallo e, di conseguenza, venendo espulso. Entra quindi Salamon per Joao Pedro, e dopo la gran punizione di Cataldi respinta da Rafael, lascia il campo fra gli applausi anche Barella, sostituito da Gianni Munari, con tutta probabilità all'ultima presenza in maglia rossoblu. Negli ultimi minuti il Cagliari si chiude e punta sui contropiedi di Sau, il Genoa va però vicino alla rete con Pinilla che all'87' gira in rovesciata un bel cross di Lazovic, ma è bravo Rafael a dire di no.

Finisce così 4 a 1 dopo tre minuti di recupero, il Cagliari sale a 26 punti in classifica, in virtuale decima posizione in attesa delle altre partite di giornata.