Da una parte la voglia e le speranze d'Europa di un Genoa sempre bello e spesso vincente in casa; dall'altra le ambizioni di un Palermo che continua a lottare nei bassifondi della classifica ed ambisce ad una vittoria che manca oramai da troppo tempo. Uno dei due posticipi della diciassettesima giornata del campionato di calcio di Serie A vedrà di scena al Luigi Ferraris di Genova due squadra dallo stato d'animo e dalle ambizioni diametralmente opposti. Gongola il pubblico rossoblù nel vedere i Grifoni difendere il catino di Marassi, laddove i propri beniamini s'infervorano maggiormente acquisendo linfa dal calore del proprio pubblico: giovedi la Fiorentina, che dopo Juventus e Napoli ha capito quanto sia difficile affrontare la squadra di Juric davanti al muro amico.

Di contro, però, stavolta, ci sarà una squadra da ambizio di classifica diverse. Il Palermo è ancora in notevole difficoltà: la svolta in panchina non è servita per dare una sterzata ai risultati, prima ancora che nel gioco e nelle idee. Nestorovski e compagni sono adesso ultimi della classe, a quota sei punti, con l'Empoli che dopo il successo di ieri è volato addirittura a più otto. La scossa è necessaria, quanto prima, per non veder allontanare ulteriormente quel treno salvezza che partita dopo partita, sconfitta dopo sconfitta (dieci delle ultime undici in A, una in più contando anche la Coppa Italia fatale a De Zerbi) risulta essere sempre più lontano. Corini ci prova, con spirito battagliero, senza alzare bandiera bianca, andando a caccia di qualche punto che darebbe nuova fiducia alla sua truppa. Più facile a dirsi, certo, piuttosto che a farsi. 

Le ultime dai campi. 

Nonostante la fatica di giovedì sera Juric dovrebbe confermare gran parte degli interpreti visti in campo contro la Fiorentina, anche se qualcuno potrebbe ruotare per una pausa fisiologica. Tante tuttavia le conferme, a partire dal quartetto difensivo che vedrà con Perin agire Izzo, Burdisso e Munoz. Sulle corsie laterali Lazovic e Laxalt non dovrebbero ruotare, anche se il primo potrebbe essere risparmiato con Edenilson pronto in rampa di lancio. Cofie al posto di uno spaesato e confuso - dalle voci di mercato - Rincon con Veloso a centrocampo; Ocampos e Rigoni alle spalle di Simeone. 

Corini dovrebbe confermare il 3-4-2-1 con Diamanti e Quaison che dovrebbero agire alle spalle dell'unica punta e riferimento offensivo Nestorovski. In mediana con Bruno Henrique sarà Gazzi a dover far legna e far ripartire i suoi, mentre a Rispoli ed Aleesami il compito di dover correre lungo tutte e due le corsie laterali, proponendosi in fase offensiva quanto dando manforte alla retroguardia che, davanti a Posavec, vedrà protagonisti Cionek, Goldaniga e Pezzella in vantaggio su Andelkovic. 

Nestorovski, già in rete a Marassi contro la Sampdoria - Foto Getty Images.
Nestorovski, già in rete a Marassi contro la Sampdoria - Foto Getty Images.

Le probabili formazioni. 

Genoa (3-4-2-1): Perin; Izzo, Burdisso, Munoz; Lazovic, Cofie, Veloso, Laxalt; Rigoni, Ocampos; Simeone. Allenatore: Ivan Juric.

Palermo (3-4-2-1): Posavec; Cionek, Goldaniga, Andelkovic/Pezzella; Rispoli, Henrique, Gazzi/Jajalo, Aleesami; Diamanti, Quaison; Nestorovski. Allenatore: Eugenio Corini.