E' dell'Empoli lo scontro diretto fra la peggior difesa (il Cagliari) e il peggior attacco del campionato (l'Empoli) andato in scena al Castellani. Una partita piena di emozioni che vede i padroni di casa toscani passare in vantaggio con il gol di Mchedlidze all'ottavo minuto. Prova a riprendere il match il Cagliari ma il primo tempo si chiude sull'1 a 0 in favore dell'Empoli che spreca anche l'occasione buona per il raddoppio con Marilungo. Nella ripresa un gran Cagliari prova a riaprire il match ma ancora Mchedlidze chiude la gara con la doppietta. Finisce 2 a 0 per l'Empoli che sale a 14 punti in classifica, Cagliari fermo a 20. 

Le Formazioni - Martusciello schiera i suoi con il 4-3-1-2, a sorpresa fuori Maccarone e Gilardino, davanti giocano Mchedlidze e Marilungo, supportati come al solito da Saponara. A metà campo giocano Krunic, Diousse e Croce mentre in difesa Zambelli e Pasqual occupano le corsie laterali con Bellusci e Costa centrali. 
Risponde Rastelli con lo stesso modulo, sempre in emergenza il Cagliari costretto ancora una volta a schierare Pisacane sull'out di sinistra con Isla terzino destro. Bruno Alves e Ceppitelli formano la coppia centrale di difesa, a metà campo giocano Padoin, Dessena e il confermato classe '97, Nicolò Barella. Farias gioca sulla trequarti, alle spalle di Sau e Melchiorri.

La partita - Inizia il match con l'Empoli che tiene il possesso del pallone, mentre il Cagliari sembra inspiegabilmente intimorito ed inizia tenendo basso il baricentro e venendo subito schiacciato dai padroni di casa, che si fanno pericolosi al 6' con Pasqual che calcia una punizione dal lato sinistro dell'area verso la porta di Storari, attento a respingere. L'atteggiamento dei sardi non cambia, e all'ottavo minuto, l'Empoli trova il gol del vantaggio: Marilungo conquista palla sulla destra, salta Pisacane ed evita l'intervento di Ceppitelli appoggiando per Mchedlidze che deve solo appoggiare in rete.

Empoli che abbassa i ritmi e prova a farsi pericoloso in contropiede, sfruttando l'alzamento del baricentro da parte del Cagliari, con i sardi che non riescono però a creare vere occasioni da gol, se non con conclusioni da fuori area di Farias prima, blocca bene Skorupski, e Dessena poi. Brutta tegola per Martusciello al 23', quando Pasqual è costretto ad abbandonare il campo, emulato un minuto più tardi dallo sfortunato Zambelli, infortunatosi già da qualche minuto. Al loro posto dentro Cosic e Dimarco. Si sbilancia il Cagliari nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo, ne approfitta l'Empoli per farsi rivedere al 31' con Marilungo che viene lanciato da Croce e si presenta davanti a Storari, mandando però altissimo sopra la traversa. Occasione per il Cagliari con Melchiorri che ruba palla a Costa e punta verso la porta avversaria ma viene fermato dal tocco di mano dell'avversario, punito con l'ammonizione. Ci riprovano i toscani al 44' con la punizione di Krunic, alta di poco con deviazione, negli ultimi minuti fioccano le ammonizioni con Marilungo che colpisce Isla alla nuca e col cileno che reagisce male ma viene graziato a differenza dell'attaccante, giustamente ammonito. Si chiude sull'1 a 0 il primo tempo. 

Nella ripresa è tutto un altro Cagliari, più compatto e aggressivo, che prova subito ad attaccare ma deve effettuare il primo cambio a causa dell'infortunio occorso a Barella, il quale prende una pallonata da distanza ravvicinata e deve lasciare il campo, al suo posto entra Di Gennaro. Niente di grave per il giovane centrocampista. Al 54', l'episodio che può cambiare la partita: Melchiorri riceve palla all'interno dell'area, è bravo a mettersi davanti a Diousse che non riesce ad evitare il contatto e lo stende. Rizzoli indica il dischetto ma viene immediatamente circondato dai calciatori toscani, al pari dell'assistente di porta, il quale fa cambiare idea al direttore di gara che annulla incredibilmente la sua decisione ed assegna punizione contro il Cagliari. Fioccano le ammonizioni in questa fase di gara molto nervosa, tra il 60' e il 70', dominio del Cagliari che prova a ribaltare la partita con due sostituzioni: dentro Giannetti per Sau e Joao Pedro per Dessena, ma la partita non cambia, anzi, l'Empoli raddoppia. Cross dal limite di Cosic e sponda di Mchedlidze per Croce, bravo a restituire il pallone in profondità dove il georgiano, di sinistro, incrocia e fulmina Storari per il gol del due a zero.

Crolla il morale del Cagliari che all'80' avrebbe l'occasione di riaprire il match quando Farias penetra in area e viene steso. Rigore secondo Rizzoli, dal dischetto si presente Joao Pedro che si fa ipnotizzare da Skorupski, bravo a stendersi sulla sua destra e a respingere. L'ultima emozione del match è la grande occasione che capita sulla testa di Giannetti, il quale da pochi passi mette clamorosamente fuori. 

Vince quindi l'Empoli grazie alla doppietta di Mchedlidze, toscani a 14 punti in classifica, sardi fermi a 20 e che cominciano a preoccuparsi. Da stasera i rossoblu andranno in ritiro per preparare i prossimi impegni.