Con un pizzico di sofferenza in più di quanto ci si potesse forse aspettare il Napoli vince contro l'Empoli e può ora mettere la testa con serenità sulla partita contro la Juventus di Sabato sera. Unica nota stonata della serata, alcuni fischi che dagli spalti del San Paolo sono arrivati ancora una volta nei confronti di Lorenzo Insigne.

Maurizio Sarri, però, a Premium Sport, minimizza l'accaduto e tende la mano al proprio giocatore: "Non li ho sentiti i fischi sinceramente. Il borbottio quando uno perde la palla succede a tutti, non solo a Lorenzo. Ha vissuto un momento poco felice, in questo momento non trova la porta, ma può capitare. Non si sta esprimendo in base al suo potenziale, ma Insigne ha intrapreso la strada giusta." Il Napoli in generale poteva fare meglio: "Abbiamo fatto una buona partita, la palla girava molto lentamente nel nostro settore sinistro nei primi 20 minuti. Dobbiamo crescere sul piano dell'attenzione, la squadra sta giocando bene, ma finisce per concedere qualcosa in frangenti in cui sembra mentalmente vuota. Abbiamo creato tantissimo e se si escludono quei dieci minuti nella ripresa abbiamo concesso anche poco. C'è da lavorare, in questo momento non abbiamo attaccanti di ruolo e dobbiamo adeguarci."

Un momento di Napoli-Empoli, firenzetoday.it

Il tridente leggero ha alternato buone cose a letture rivedibili riconosce Sarri: "La squadra viaggia a 2 punti di media a partita, a fine luglio ha perso il miglior cannoniere di tutti i tempi nei campionati italiani e a settembre ha perso il suo sostituto, più Gabbiadini per un paio di partite, per cui il rendiconto mi sembra di ottimo livello. Del tridente non mi sono piaciuti i primi venti minuti, Mertens non può fare il centravanti a tutti gli effetti, deve giocare con le sue caratteristiche. La produzione è stata di buon livello, la capacità realizzativa un po' meno." Adesso si può guardare alla Juventus"L'anno scorso contro di noi la Juventus giocò in una maniera inusuale, per cui non rappresenta un riferimento dal punto di vista tattico. Sappiamo di affrontare la grande favorita, ma vorrei una squadra dalla faccia tosta che vada lì a giocare."