"E' un difensore centrale esperto e affidabile, che ha dimostrato di sapersi disimpegnare anche come terzino destro. Giustamente era già stato  accostato al Toro negli anni scorsi, perché è un calciatore che abbiamo seguito e che ci è sempre piaciuto. Oltre alle doti tecniche - conosce bene i tempi e i movimenti della difesa a quattro e sa essere  pericoloso nelle proiezioni offensive, sfruttando la sua statura - la scelta ora è caduta su di lui perchè possiede anche valori importanti sotto il  profilo umano e ciò gli permetterà di integrarsi subito nel nostro spogliatoio".

Con queste parole, pubblicate sul sito ufficiale della società, il direttore sportivo del Torino Gianluca Petrachi ha accolto il nuovo acquisto granata: si tratta di Luca Rossettini, difensore centrale classe 1985 in arrivo dal Bologna a titolo definitivo. Ai felsinei una cifra che si aggira attorno ai due milioni di euro. Quasi duecento presenze in serie A condite da sette reti, Rossettini è il rinforzo per la difesa granata che si appresta a salutare Nikola Maksimovic, ormai in rotta con la società e con l'ambiente. L'ex rossoblù potrà tornare utile a Mihajlovic fin da subito, considerati i guai fisici di Jansson e Ajeti e la posizione incerta di Bovo, corteggiato, tra le altre, da Pescara e Crotone, e Gaston Silva, la cui permanenza all'ombra della Mole non è scontata.

Insomma, il mercato, per la difesa granata, potrebbe non chiudersi con Rossettini: Mihajlovic, d'altronde, ha chiesto a gran voce e a più riprese rinforzi importanti, quelli indispensabili per alzare la proverbiale asticella. Riusciranno Cairo e Petrachi ad accontentare il tecnico serbo? Staremo a vedere.