Obiettivo vincere. Da una parte per alimentare i sogni di Europa, quelli nobili, che coronerebbero un sogno, oltre ad una cavalcata spettacolare. Dall'altra per spingersi ancora una volta verso quella salvezza che a fatica, passo dopo passo, ogni anno si cerca di raggiungere. Genoa-Chievo è anche, se non del tutto questo. Una squadra che è tornata a viaggiare nelle parti nobili della classifica, il Genoa di Gasperini, che dopo un ottimo girone d'andata, sta confermando quanto di buono fatto vedere nella prima metà di campionato, con un'arma in più: Niang si sta rivelando un giocatore perfetto per il sistema dell'ex allenatore dell'Inter e sta trascinando, a suon di gol, il Grifone verso l'Europa.

Maran dal suo canto sta lottando con le unghie e con i denti per arrivare, mattone su mattone, all'obiettivo salvezza. Dopo le due vittorie di fila con Parma e Samp, la striscia sembrava essersi interrotta, ma è ripartita alla grande con due punti in due gare contro Milan prima e Roma poi. 26 punti ed un margine quasi confortevole sul Cagliari terzultimo. Unica nota negativa l'infortunio, gravissimo, per Mattiello.

Genoa - Morale alto in casa Genoa: i risultati arrivano e il gioco non manca. Per la gara contro il Chievo Gasp dovrebbe affidarsi alla migliore formazione possibile: Perin in porta; difesa a tre con Roncaglia, Burdisso e De Maio; Edenilson e Bergdich sulle fasce con Rincon-Bertolacci al centro in mediana; tridente d'attacco con Niang-Perotti-Iago Falque. Meglio di cosi...

Chievo - Una vittoria darebbe ancora più morale alla squadra di Maran, imbattuta da due partite. L'allenatore dei clivensi si affiderà al solito 4-4-2 con Bizzarri in porta, Frey, Cesar, Dainelli e Zukanovic in difesa. A centrocampo, Schelotto-Hetemaj sulle fasce e al centro il duo Izco-Radovanovic. Birsa in dubbio, nel caso dovesse spuntarla, verrà spostato Hetemaj al centro in luogo di Izco. In avanti Meggiorini e Pellissier.

Probabili formazioni:

Genoa (3-4-3): 1 Perin; 14 Roncaglia, 8 Burdisso, 4 De Maio; 21 Edenilson, 88 Rincon, 91 Bertolacci, 18 Bergdich; 24 Falque, 10 Perotti, 11 Niang. Allenatore: Gian Piero Gasperini

Chievo (4-4-2): 1 Bizzarri; 21 Frey, 12 Cesar, 3 Dainelli; 87 Zukanovic; 24 Schelotto, 13 Izco, 8 Radovanovic, 56 Hetemaj; 31 Pellissier, 69 Meggiorini. Allenatore: Rolando Maran

Gian Piero Gasperini è intervenuto ieri nella classica conferenza stampa pre partita. Ecco le sue dichiarazioni: "Dobbiamo giocare con la disperazione di chi deve salvarsi e allo stesso tempo con la consapevolezza di avere una classifica forte. Crediamo nel nostro modo di fare calcio e vogliamo utilizzare al meglio le carte a nostra disposizione. Abbiamo raggiunto il traguardo iniziale di stagione e ora daremo il massimo per arrivare il più in alto possibile, ma sempre pensando partita dopo partita e mettendo mattone su mattone. Chievo? Squadra fisica, sui calci piazzati hanno i suoi elementi possono essere pericolosi per via della loro statura. Non sarà una patita facile, la compagine veronese è solida e si sta tirando fuori da una situazione di classifica complicata".

Maran: “Il Genoa è una squadra particolare, che ti può mettere in difficoltà in ogni momento. Marassi è uno stadio che ti mette pressione. Ma sarà una partita dove può succedere di tutto. Siamo anche consapevoli che possiamo fare tante cose positive. Sappiamo che tipo di partita ci aspetta, le difficoltà che avremo, ma anche che potremo raccogliere delle soddisfazioni. In generale, mi aspetto di più da tutti, ci sono giocatori che hanno determinate qualità e le devono mettere a beneficio della squadra. Il Chievo è l’esempio di quanto conti essere un gruppo di giocatori che vanno in campo per dare il massimo con la massima partecipazione, è il valore aggiunto di questa squadra”.