
Giornata di Premier, cinque le partite in programma. Incrocio di metà classifica al King Power Stadium, il Leicester di Puel ospita l'Huddersfield. Situazione di assoluta tranquillità per entrambe le squadre, difficile però ambire a qualcosa di più. Il Leicester è al momento ottavo a quota 27, a pari punti con l'Everton, ma a sette lunghezze dal Burnely settimo. Lo sguardo si proietta quindi su chi insegue e l'Huddersfield - 24 punti - può in questo senso meditare l'aggancio.
Wagner si presenta con fiducia sul rettangolo del Leicester, i suoi sono imbattuti da quattro partite e provengono dallo 0-0 con la sorpresa Burnley. La crisi di novembre, 4 KO in serie, è alle spalle. Di contro, il Leicester deve fronteggiare un evidente appannamento. Un punto nelle ultime quattro, seppur nobile con lo United di Mourinho - 2-2. Nel Boxing Day, stop di misura con il Liverpool, alle porte un'altra partita da bollino rosso con il Chelsea tritatutto di Conte - gara in programma il 13 gennaio. L'impegno interno diventa così fondamentale per evitare un preoccupante crollo.
Puel si presenta senza Simpson e Huth. Vardy è il terminale d'attacco, alle sue spalle si muove il rapido Okazaki. Mediana a quattro, nella zona centrale Iborra e Ndidi, Mahrez, l'elemento di superiore tecnica, parte da destra, sul fronte opposto Albrighton. A protezione di Schmeichel, non impeccabile di recente, Maguire e Dragovic. I laterali bassi sono Amartey e Chilwell.
L'Huddersfield replica con il 4-2-3-1. Mounie gode del supporto di tre effettivi. Ince è il collante con la mediana, Quaner e Parra agiscono in una porzione più esterna. A Mooy e Williams il compito di interdire e sviluppare poi il gioco, Schindler e Zanka oscurano la porta di Lössl. Smith è il terzino di destra, a sinistra Löwe.
Fischio d'inizio alle ore 16.


