Il movimento di mercato che più ha fatto scalpore questa estate è stato sicuramente quello che ha portato Neymar dal Barcellona al Paris Saint Germain, con il pagamento dell’insensata cifra di 222 milioni di euro, corrispondenti alla clausola rescissoria del brasiliano, che, al momento della firma sul contratto, sembrava irraggiungibile agli occhi della società blaugrana.

Una cifra di questa portata non ha potuto che relativizzare le certezze che fino a qualche mese fa erano inattaccabili, soprattutto per quanto concerne il valore economico dei calciatori e l’ammontare delle clausole rescissorie, qualora previste all’interno di un contratto. Un esempio di contromisura attuata alle cifre folli del mercato in corso è quello perpetrato dal Real Madrid, campione d’Europa e di Spagna in carica, che ha da qualche giorno ufficializzato il rinnovo di Isco, elemento rivelatosi imprescindibile per la squadra di Zidane, con una clausola rescissoria da 700 milioni, una cifra che, al momento, sembrerebbe proibitiva per qualsiasi sceicco. Secondo questa linea sta per essere ufficializzato da parte della casa blanca il rinnovo del contratto di Marco Asensio, astro nascente del calcio spagnolo e mondiale reduce da un'ottima stagione passata e da uno straordinario precampionato coronato con la conquista della supercoppa di Spagna, nella doppia sfida contro il Barça, nella quale il giovane maiorchino è risultato decisivo in entrambe le gare.

fonte: la Liga.es

Siamo di fronte a colui che, senza mezzi termini, rappresenta il futuro più roseo della squadra più titolata al mondo, erede della dinastia ultracentenaria del Real, che per questa ragione il presidente Florentino Perez ha deciso di blindare con una clausola rescissoria da ben 500 milioni di euro, cifra del tutto comparabile a quella di Isco, ma per un ragazzo di soli 21 anni, ancora agli albori della propria carriera professionistica. L’idea dei Blancos è chiara: rendere al minimo la possibilità di privarsi dei suoi giocatori che sia attualmente, che in prospettiva, rappresentano maggiormente i loro colori, rendendo necessario un esborso per strapparglieli che demoralizzerebbe la più facoltosa delle società, soprattutto prevedendo modifiche da parte della UEFA sul modello del fair play finanziario, che, al momento, si è rivelato a conti fatti fallimentare.

Asensio nel suo nuovo contratto, che lo legherà alla squadra madrilena fino al 2023, percepirà la somma di 3,5 milioni di euro, con vari bonus che potranno aumentare l’ingaggio fino a quattro milioni e mezzo, per un giocatore che rappresenta in tutto per tutto il futuro, ma anche il presente dei bicampioni d’Europa in carica.