Il Bernabeu, Real Madrid e Barcellona. Sul tavolo la Liga, con Zidane al comando e Luis Enrique di rincorsa. Guida il Madrid, tre punti in più e una partita da recuperare. Arranca il Barca, senza Europa e in ritardo in campionato. La Champions è alle spalle - il trionfo del Real sul Bayern, con annesse polemiche arbitrali, il tonfo catalano con la Juventus di Allegri - ora è la massima serie spagnola a reclamare spazio. I bianchi per affondare i rivali di sempre, per dare linfa all'obiettivo doppietta, i blaugrana per salvare una stagione tribolata, l'ultima, forse, di una generazione dorata, in attesa della rivoluzione estiva, di campo e di panchina. 

Real Madrid 

I problemi per Zidane sono tutti nel settore di difesa. Senza Varane e Pepe, conferma per Nacho al fianco di Ramos, con Casemiro ad aggiungere un'unità alla retroguardia in fase di non possesso. Modric è il regista, Kroos il punto d'equilibrio. Bale, in dubbio fino a ieri, è della partita. La presenza del gallese spedisce in panchina Isco, decisivo di recente. Davanti, Benzema, al largo Ronaldo. 

Keylor Navas, Carvajal, Nacho, Ramos, Marcelo; Casemiro, Kroos, Modric; Bale, Benzema, Ronaldo

Barcellona   

Luis Enrique torna sui suoi passi e ripropone, come contro la Juve, la linea a quattro dietro, con Jordi Alba a sprintare a sinistra. Umtiti e non Mascherano al centro con Piqué. Busquets lo schermo, Rakitic e Iniesta le mezzali. Sfuma la suggestione Neymar, non rischia il Barcellona. Ad affiancare Suarez e Messi, Paco Alcacer. 

Ter Stegen; S. Roberto, Piqué, Umtiti, Alba; Busquets, Rakitic, Iniesta; Messi, Suárez, Alcácer