Il calcio è un qualcosa di strano, illogico che non ha spiegazioni razionali. Al Balaidos di Vigo il Valencia di Prandelli riesce a perdere una partita dominata con una miriade di occasioni sciupate, e il Celta ringrazia. Per quanto riguarda il match sono proprio gli ospiti passano con Parejo ma vengono raggiunti da Roncaglia. Nella ripresa il Valencia dilapida almeno quattro palle gol e subisce il gol del vantaggio con Guidetti che proietta i suoi a 17 punti mentre Prandelli resta a 10. 

La gara.

4-2-3-1 per il Celta Vigo con Aspas, Wass e Sisto dietro l'unica punta Guidetto. Modulo speculare per Prandelli Cartabia, Parejo e Nani dietro a Rodrigo.

Il primo spunto della partita arriva al 5' ed è per il Valencia ma il colpo di testa di Nani termina docile tra le braccia del portiere. La partita non è particolarmente bella anche a causa della posta in palio che è molto alta visto il momento delle due squadre. Dopo un buon avvio ospite il Celta prova a prendere campo ma il Valencia si chiude bene e di azioni non se ne vedono per i Galiziani anzi al 32' Johny stende in area un avversario e l'arbitro non ha dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto Parejo non sbaglia, 0-1. Il vantaggio dura poco più di dieci minuti perchè al 43', alla prima vera occasione, il Celta pareggia con un colpo di testa di Roncaglia da calcio d'angolo, 1-1. Al 46' il Valencia va ad un passo dal nuovo vantaggio ma Blanco è strepitoso su un tiro dal limite di Nani. 

Nella ripresa ci prova subito il Celta con un colpo di testa di Aspas, facile preda di Diego Alves. Al 50' Valencia ad un passo dal gol ma il colpo di testa di Medran si perde sul fondo per un non nulla. Ci prova anche Rodrigo ma la sua conclusione si perde abbondantemente sul fondo. Al 65' ancora Valencia ad un passo dal gol ma ancora Ruben Blanco è streipotoso su un tiro di Nani destinato a finire nel sette, dominio totale degli uomini di Prandelli. Sempre Nani prova a mettersi in proprio, sinsitro da centro area che però termina la sua corsa a lato. Il Valencia gioca ma, poichè il calcio è qualcosa di illogico, al 77' il Celta passa: Marcelo Diaz coi suoi piedi educatissimi crossa morbido in area e John Guidetti riesce a trasformare di testa, 2-1. Prandelli si gioca le carte Mina e Munir per Cartabia e Medran. Nel finale il Valencia ci prova con la forza della disperazione ma il risultato non cambia, finisce 2-1 al Balaidos di Vigo.