Il Barcellona di Luis Enrique risponde al Real Madrid di Zinedine Zidane vincendo anche a San Mames, sul campo dell'Athletic Bilbao, nella seconda giornata della Liga 2016/2017. Prova a tratti convincente quella dei catalani, che vanno in vantaggio con Ivan Rakitic, poi sprecano diverse occasioni per il raddoppio e nel finale rischiano di farsi raggiungere dai baschi di Ernesto Valverde. Ancora senza Neymar (non disponibile fino a fine settembre), è Arda Turan a giocare sulla fascia sinistra dell'attacco blaugrana, confezionando l'assist per il gol della vittoria del nazionale croato.

A Bilbao Luis Enrique recupera Marc Andrè Ter Stegen, ormai titolare indiscusso in seguito all'addio di Claudio Bravo, ceduto al Manchester City. Il portiere tedesco rischia però subito l'harakiri, regalando il pallone a Benat, ma si salva sul tiro centrale dell'avversario basco. Samuel Umtiti, in campo al posto di un Mascherano ancora non al top, fatica contro Inaki Williams e Aduriz, prendendosi un cartellino giallo dall'ineffabile arbitro Mateu Lahoz. L'Athletic aggredisce alto e non teme di lasciare campo agli ospiti, che tuttavia passano al 20', al termine di una splendida azione in velocità, iniziata da Messi e Suarez, rifinita da Arda Turan con un pallone morbido in area per Ivan Rakitic, che si inserisce perfettamente e di testa fa 1-0. La rete del vantaggio tranquillizza i catalani, che sfondano soprattutto sulla sinistra, dove la catena formata da Jordi Alba, Denis Suarez e Arda si rivela molto pericolosa. Il canterano ex Siviglia e Villarreal calcia alto in contropiede, poi è Umtiti ad andare vicino al bersaglio su palla inattiva. Il Barça continua a premere, con Messi che cerca di testa la sponda giusta per Luis Suarez (lancio lungo di Piquè), costringendo Iraizoz agli straordinari. Dall'altra parte Aduriz impegna Ter Stegen con un tiro da fuori area, ma prima dell'intervallo è Arda Turan a divorarsi il gol del 2-0: il turco riceve da Messi sul lato sinistro dell'area, calciando poi malamente a lato invece che cercare Luis Suarez al centro per un comodo tocco in porta. Un primo tempo vibrante finisce così con gli ospiti in vantaggio di una rete.

La pioggia continua a scendere su Bilbao, anche se cala d'intensità, un po' come il Barça di Luis Enrique. I blaugrana controllano il match ma non lo chiudono, con Messi e Suarez che sciupano almeno tre occasioni per il raddoppio. In particolare il fuoriclasse argentino calcia alto di destro con Iraizoz fuori dai pali. I padroni di casa alzano intanto ulteriormente il loro baricentro, esponendosi alle folate ospiti ma cercando con generosità la rete del pareggio. I più pericolosi della banda di Ernesto Valverde risultano essere Raul Garcia (tiro da fuori area) e Inaki Williams. Luis Enrique corre ai ripari inserendo Mascherano per Umtiti e il nuovo acquisto Andrè Gomes per uno stanco Denis Suarez.

L'altro Suarez, il Pistolero, continua a divorarsi occasioni da gol, e così il Barça è costretto a subire gli assalti finali dell'Athletic. Muniain e il pubblico di San Mamès chiedono un calcio di rigore per un intervento energico di Piquè, ma Mateu Lahoz non si scompone, Benat si dispera per una conclusione che fa gridare al gol tutto lo stadio: è solo un'illusione ottica, con il Barcellona che sciupa ancora in contropiede. In pieno recupero infatti Suarez calcia a colpo sicuro a porta sguarnita, ma trova sulla linea l'opposizione di un difensore basco, che gli nega la gioia del gol. E' l'ultima emozione di un match vibrante, vinto dai campioni di Spagna nonostante qualche pausa del palleggio, mentre l'Athletic resta a zero punti dopo due giornate di campionato.